Sabato 7 marzo è stato festeggiato per i suoi 90 anni Antonio Girotto con un evento che si è tenuto nel salone dei ricevimenti dei Donatori di Sangue Gruppo Fratres "Ugo Giannini" a Lunata. L' evento, organizzato da suo genero Stefano Buralli e da Roberto Cortopassi, ha avuto una adesione di 150 sportivi che si sono ritrovati a cena per ricordare la carriera del "mostro", questo il suo soprannome che ha felicemente accettato nel corso della sua lunga carriera ciclistica che è portata di esempio nei valori come la fratellanza e la lealtà.
Impuntò i pedali da giovanissimo scalando le categorie a suon di vittorie e la sua carriera si interruppe da dilettante, quando contrastava i successi a Guido Carlesi e Franco Bitossi, per entrare a lavorare nelle ferrovie dello Stato e poi essere ripresa da cicloamatore in maglia Fanini e successivamente in maglia Del Mugnaio-Fanini, cogliendo in un ventennio oltre 300 vittorie, fra le quali un titolo mondiale Uisp, titoli regionali Uisp e nazionali nei campionati riservati ai dipendenti delle ferrovie dello stato.
Il soprannome "il mostro" gli si addice perché legato alla sua grinta ed associato a prestazioni sovrumane come quando all'età di 52 anni nel 1988 vinse la Lucca in Bicicletta organizzata dal Pedale Lucchese Poli, risultando il vincitore più anziano della storia, mentre nello stesso anno Claudio Golinelli vinceva sempre per il Team Fanini il suo primo titolo mondiale dei professionisti su pista nel Keirin.
In ogni corsa Girotto mostrava una forza morale ed una inarrestabile fame di vittoria e la sua esperienza la trasmise anche da D.S. delle squadre Fanini, insegnando le tattiche da usare in gara dando anche direttive sulla preparazione tecnica più o meno accentuata in base all' età dei ragazzi che allenava mietendo con i colori della Mamma Fanini successi dapertutto come quando negli anni 80 conquistò con Mirko Borselli il titolo di campione italiano esordienti. Ha allenato anche l'indimenticata campionessa Michela Fanini.
UN PARTERRE DE ROI HA FATTO DA CORNICE
Un parterre de roi si è radunao per la festa: l'Unione Ciclistica Lucchese era rappresentata dal suo presidente Angelo Battaglia che si è soffermato anche sulle recenti novità del tracciato del campionato italiano di ciclismo Under 23. Assieme a lui il Direttore Organizzativo di questo atteso evento Gianfranco Battaglia, per un ventennio anche presidente F.C.I. del Comitato provinciale di Lucca. A parlare dell' attuale movimento ciclistico nella provincia di Lucca l'attuale presidente provinciale F.C.I. Pierluigi Castellani. Presente anche il fondatore non che presidente dell' unica squadra Continental lucchese attuale Carlo Palandri. Assenze giustificate per impegni personali quelle di Pierluigi Poli presidente del Pedale Lucchese Poli e Giuseppe Tomei presidente dell'S.S. Giuseppe Cei, impegnati ad organizzare la Cronoversilia a livello juniores. Lo stesso vale per il presidente provinciale F.C.I. di Pisa Benedetto Piccinini impegnato in una manifestazione indetta dal Gruppo Sportivo Butese. Infine non ha potuto prendere parte all'evento Stefano Bendinelli perché febbricitante.
IL PREMIO INDETTO DAI FRATELLI FANINI
Una serata piena di tributi di affetto per una icona del ciclismo lucchese e capannorese. Erano presenti i familiari ma anche tanti ex corridori che facevano parte della sua squadra oltre ad avversari e acerrimi rivali come Giovanni Azanzinelli, Gianfranco Tuccori, Ivano Palmerini, Luca Monti, Emilio Giribon (rimasto nella storia quale primo vincitore del Città di Lucca), i fedeli fratelli Vincenzo e Franco Nieri del Team Fanini e tanti altri ancora.
Fra i suoi allievi quando Girotto era D.S. della Mamma Fanini sono venuti a salutarlo fra gli altri Riccardo Barsotti e Nicola Fanini, portato al successo in tantissime corse. Fra i diversi premi che ha ricevuto uno è stato di un significato molto apprezzato dallo stesso Girotto: quello del Team Fanini consistente in una targa con la foto dell'ex ciclista in bicicletta mentre indossa i colori del Team più vittorioso di tutti i tempi nella provincia di Lucca. La targa alla presenza del presidente Ivano Fanini e dell'organizzatore del Giro della Toscana femminile Brunello Fanini è stata consegnata a Girotto da Pietro Fanini, il fratello più anziano. Una litografia dell' artista lucchese Giampaolo Bianchi raffigurante l' opera di Puccini della Turandot, gli è stata consegnata dal socio onorario del Premio Fedeltà allo Sport Giuseppe Del Chiaro. E alla fine... auguri "Mostro" , 90 anni sono un traguardo straordinario per una persona speciale.
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