VINGEGAARD AND SAFETY: "WE RIDERS NEED MORE MUTUAL RESPECT, BUT THE ORGANIZERS..."

PROFESSIONALS | 10/03/2026 | 08:22
di Francesca Monzone

Jonas Vingegaard is one of the big names in the peloton and for this reason he speaks up when things aren't working properly. The Danish champion has spoken multiple times about safety throughout his career and at Paris-Nice, the Visma-Lease a Bike champion spoke out once again. He was extremely critical of the Aso organizers over the condition of the roads in the first stage: "Sometimes it's like banging your head against a wall. But I would say that in one way or another I feel the responsibility to make sure things improve in cycling. If we don't say anything, nothing will happen. I want to be a leader of the peloton not only for my results but also for safety. The roads in the first stage were terrible and constantly had deviations left and right. There were many potholes and the final descent wasn't up to the standard of a WorldTour race".


Yesterday Vingegaard returned to the subject and acknowledged that organizers are not the only ones responsible for ensuring the race is conducted safely: "It's a matter of reciprocity. It's clear that we riders also have enormous responsibility, but the same goes for the organizers. We can't just point the finger at everyone else. Yesterday in the peloton there was a lot of talk about how people behave. In general, we need to have more mutual respect in the peloton".


During his career, the Danish rider suffered a serious injury at the Tour of the Basque Country in 2024: his criticism has concerned not only the condition of the roads, but also the fact that television crews and spectators were too close to the riders, the lack of radio communications, and the management of bad weather.

In response to Vingegaard's words, the Aso organizers (the same ones behind the Tour de France and Paris-Nice) gave a brief reply: "We are working closely with the CPA (the riders' union, ed.), with the three riders' representatives appointed by the CPA for Paris-Nice and with the commissaires, and we have not received any negative feedback".


Copyright © TBW
COMMENTI
Ha ragione
10 marzo 2026 08:45 CarloBike
Per quanto si è visto nelle prime 2 tappe, tra strade dissestate e cadute , sembrava una corsa organizzata all'ultimo minuto. Poi l'eccessivo nervosismo di alcuni corridori, fa il resto.

Allora...
10 marzo 2026 20:05 Maldigambe
Se uno vuole la strada liscia , lascia e fa il pilota di formula 1... Altrimenti la sostanza del ciclismo è questa, quando c è da frenare si frena...solo che nel ciclismo attuale nessuno intende fare spazio a queste possibilità....( le strade bianche sono pure in voga ) ..
qualcuno mi dirà che gli sterrati sono diversi dalle buche a quel qualcuno gli rispondo che lo so....

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
“Non sono soddisfatto di come sono andato finora, le gambe sono troppo buone per ottenere risultati del genere, devo solo tirare fuori l'animale che è in me e darmi da fare”. Così, al via della quinta tappa del Giro...


Tadej Pogacar continua a dettare legge al Giro di Romandia. Nella seconda tappa, la Rue–Vucherens di 173 chilometri, il capitano della UAE Team Emirates XRG si è imposto in una volata ristretta, confermando una volta di più la sua versatilità....


Che cosa unisce la cultura alla natura? Che cosa lega la storia alla geografia? Che cosa sposa la letteratura allo sport? Il ciclismo. Anzi: la bicicletta. Domani, sabato 1° maggio, Sapri (Salerno) diventa il palcoscenico di “Aspettando Cargo Mondo”, un...


Esulta ancora un corridore francese al Tour de Bretagne. La sesta tappa si è conclusa poco fa con la volata vincente del 26enne Killian Théot (Van Rysel Roubaix) che sul traguardo di La Bouëxière ha battuto il belga Seppe Van...


Podio per il giovane uzbeko Nikita Tsvetkov, classe 2005, protagonista nella quinta tappa del Giro di Turchia (Patara–Kemer, 180, 7 km). Il corridore della Bardiani-CSF 7 Saber ha chiuso al terzo posto una volata combattuta, alle spalle di Casper van...


Sta per scattare il Giro d’Abruzzo, appuntamento di spessore nel calendario juniores, che da venerdì 1 a domenica 3 maggio vedrà la Salus Seregno De Rosa impegnata con una selezione di cinque atleti. La corsa a tappe nazionale proporrà tre...


Allo scadere di aprile la Picnic PostNL riesce finalmente a rompere il ghiaccio in questo 2026. Con una volata perfetta al termine della 5ª tappa del Giro di Turchia (la Patara-Kemer di 180, 7 chilometri) Casper Van Uden...


Non è certo il primo, non sarà certamente l'ultimo dei velocisti che scelgono il Giro d'Italia per andare a caccia di un risultato importante ma già sanno prima del via che la loro esperienza durerà una settimana o poco più....


Archiviata la stagione delle classiche, per la prima volta senza una grande vittoria, Mathieu Van der Poel comincia a pensare alla seconda parte della sua stagione e a identificare i prossimi obiettivi. In una intervista concessa a Dani Miranda per AS...


Curiosità, simpatici aneddoti e un conto alla rovescia verso la 19.a tappa del 109° Giro d’Italia che si chiuderà ad Alleghe, ai Piani di Pezzè: in una sala convegni Don Tamis di Agordo da tutto esaurito, ieri sera è andato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024