Una lunga fuga culminata con la vittoria e ben tre maglie di capoclassifica sulle spalle, Kasper Haugland può essere decisamente felice di come si è conclusa la sua prima giornata al Giro Next Gen 2026. L’atleta di nativo di Oslo ha commentato: «Quella di oggi è stata la giornata più faticosa della mia vita ma è stato anche un giorno fantastico, decisamente incredibile. Ho attaccato col mio grande amico Eiksund Øksnes e con Fraticelli poi in salita ho attaccato in solitaria, probabilmente non avrei dovuto farlo ma quando sono partito sentivo di avere delle buone sensazioni, mi sono fidato delle mie gambe. Non pensavo di mantenere il vantaggio, è stata una cosa pazzesca, lo ripeto, incredibile» ha commentato il norvegese che poi ha aggiunto una dedica speciale per questo giorno speciale: «La vittoria e la maglia rosa sono per mia nonna che non c’è più, per la mia famiglia e i miei tecnici»
Riccardo Fabbro, 19enne della UC Trevigiani - Energiapura Marchiol, col secondo posto ottenuto oggi ha anche vestito la maglia di miglior italiano della generale. A margine della tappa però il giovane corridore non ha nascosto un po’ di rammarico per non essere riuscito a centrare l’obiettivo che si era posto con il team: «Prima di questo Giro Next Gen con la squadra abbiamo affrontato il Giro d’Austria, io e tutti i miei compagni stiamo bene e per questo l’obiettivo era conquistare una maglia di un colore diverso ma anche questa tricolore va bene. Il Giro è appena cominciato, domani ci aspettiamo un nuovo sprint in cui cercherò di giocare al meglio le mie carte. Nei prossimi giorni invece cercheremo di supportare al meglio il nostro leader Lorenzo Mottes nelle prossime tappe» ha dichiarato Fabbro
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