DEL TORO. «ORGOGLIOSO DI QUESTA VITTORIA, DELLA SQUADRA, DI FARE FESTA COL MESSICO...»

PROFESSIONISTI | 14/06/2026 | 18:30
di Francesca Monzone

Isaac del Toro ha scritto una pagina storica nel ciclismo messicano conquistando il Tour Auvergne Rhône Alpes, la corsa a tappe francese che ha visto il giovane dell’UAe Emirates XRG - trionfare nelle ultime due tappe. La sua straordinaria prestazione si è conclusa con la seconda vittoria di tappa oggi, dopo il successo di ieri con arrivo a Grand Colombier, dove aveva ancora un distacco di 42” da Luke Tuckwell, leader della classifica generale.


Del Toro, che ha corso con la maglia di campione nazionale del Messico, ha dimostrato di essere in grande forma e si prepara ora per il Tour de France, dove avrà il compito di supportare Tadej Pogacar che correrà con un unico obiettivo: conquistare la sua quinta Grande Boucle. La vittoria di Del Toro arriva in un momento particolarmente significativo per il Messico, che sta vivendo l'inizio dei Mondiali di calcio, con alcune partite che si svolgono proprio nel paese.


Dopo la vittoria, il ventiduenne di Ensenada ha condiviso la sua gioia e l'emozione di aver trionfato grazie ad ottimo lavoro di squadra: «È fantastico aver vinto con questa squadra. È incredibile. Abbiamo lottato per questo ed è una sensazione meravigliosa – ha commentato il messicano -. Davvero, è bellissimo. Non ci posso credere. Avevamo deciso che avremmo puntato a vincere questa corsa ed è quello che abbiamo fatto impegnandoci tutti insieme».

Riflettendo sulla strategia della gara, ha aggiunto: «Avevamo un solo obiettivo in mente oggi: vincere la tappa e portare a casa la maglia gialla. Il piano è andato esattamente come lo avevamo immaginato. Dopo ieri, forse tutti hanno iniziato a guardarmi. Oggi i miei compagni hanno fatto un lavoro straordinario e alla fine mi hanno lanciato con una spinta pazzesca e poi ho solo dovuto continuare a spingere fino al traguardo».

Quando a Del Toro è stato chiesto se avrebbe attaccato sapendo quanto mancava alla fine, ha risposto: «Probabilmente se avessi saputo che mancavano 8 o 9 km, non avrei attaccato. Mi sono lasciato trasportare e sono felicissimo di quello che abbiamo fatto».

Riguardo alla vittoria, il giovane messicano non è riuscito a contenere la sua gioia, anche perché, lo scorso anno, su queste strade aveva vinto il suo capitano Tadej Pogacar. «Sì lo scorso anno ha vinto Tadej e quindi il fatto che quest’anno abbia vinto io, per me significa veramente molto, ma non solo perché ho vinto dopo di lui. Lui ha molto rispetto per me, e io voglio solo essere felice quanto lui corre e quando saremo al Tour de France darò tutto per aiutarlo».

Con le sue straordinarie performance, Del Toro ha portato il Messico sotto i riflettori proprio mentre la nazionale di calcio sta cercando di brillare nei Mondiali. «Sì, voglio dire, è davvero fantastico. Con la bandiera del mio paese sulla maglia, è pazzesco fare questo genere di cose. Non riesco nemmeno a immaginare di fare di meno e mi sento orgoglioso». 

Il ciclista ha concluso con un messaggio di ottimismo e determinazione: «È una sensazione molto positiva per me, correre rappresentando il mio paese. Mi sento molto appagato per questo ed è anche un aiuto in più al mio lavoro».

La vittoria di Isaac del Toro al Tour Auvergne Rhône Alpes non è solo un successo personale, ma un trionfo per tutto il Messico, che non aveva mai avuto un corridore così forte. Mentre il paese continua a tifare per la sua nazionale di calcio che ha vinto la partita inaugurale contro il Sudafrica, ora può anche celebrare un eroe del ciclismo, pronto a scrivere nuove pagine di storia nel Tour de France.


Copyright © TBW
COMMENTI
Un gregario di vero lusso
14 giugno 2026 19:11 Pacho1807
Grande vittoria del messicano……. Certo che con un gregario così………poi ci domandiamo perché hanno silurato quello spocchioso di ayuso……..

Ayuso
14 giugno 2026 20:52 Eli2001
penso che sia stato silurato non perché spocchioso ma perché non stava al suo posto in una squadra dove c'erano talenti ben più importanti. E in una squadra chi non lavora per la squadra non serve, specie se gli obiettivi sono ambiziosi come in UAE.

Bravo
14 giugno 2026 23:23 Cicorececconi
Gran vittoria. Peccato per il mancato duello finale con il francese

Eli2001
15 giugno 2026 07:04 Angliru
Penso che al posto di "pensare" tanto, potreste far uscrire un'intervista di Del Toro, chiedendoglielo. Ah no, meglio ipotizzare

Il Leone che diventa un micio
15 giugno 2026 10:26 Carletto75
Ma come? Non doveva vincere il Leone di Lione? Peccato. Sarà per la prossima volta...

Angliru
15 giugno 2026 11:40 Eli2001
cosa c'entra l'intervista a Del Toro con quello che accaduto ad Ayuso? E poi io come le faccio uscire le interviste a Del Toro? Da dove? Non c'è molto da ipotizzare comunque. Il comportamento di Ayuso e le sue dichiarazioni dello scorso anno lasciano poco spazio alle interpretazioni.

Carletto75
15 giugno 2026 12:58 GianEnri
Che discorsi... credo che certe persone non abbiano neanche guardato un minuto della gara

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si annuncia una battaglia molto aperta tanto per la classifica generale quanto per i successi parziali all’Arctic Race of Norway 2026. Assente tutto il podio dello scorso anno (né il campione uscente Corbin Strong né Tom Pidcock e Christian...


Finalmente buone notizie per la sicurezza dei ciclisti sportivi e delle gare ciclistiche. I giornali e le tv non ne hanno fatto praticamente cenno, ma nelle proposte di riforma del CdS, che il ministro Salvini ha sottoposto alla consultazione di...


Inizia a prendere forma la Human Powered Health del futuro: la formazione statunitense ha ufficializzato l’ingaggio di Marta Lach per le prossime due stagioni.  La polacca, classe 1997, è in scadenza di contratto con la SD Worx Protime dove era...


Incidente in allenamento per il danese Albert Philipsen: la Lidl Trek informa che il corridore è rimasto coinvolto in un incidente durante un allenamento. Gli esami ospedalieri hanno rivelato tre fratture minori al polso, al gomito e alla spalla sinistra: dopo le...


Dopo le fatiche del Tour de France Femmes, culminate con la gioia per la vittoria di Demi Vollering, il Team Manager della  FDJ United – SUEZ Stephen Delcourt si è presentato davanti alle telecamere del programma Bistrot Velò e ha...


Cresce di ora in ora l’attesa ad Amburgo dove domenica andrà in scena la l'ADAC Cyclassics Hamburg, una delle classiche più importanti dell’estate ciclistica. E ancora una volta ad entusiasmare sarà il braccio di ferro tra i velocisti - tra...


Marco Brenner e Tudor Pro Cycling ancora insieme a lungo! Un contratto prolungato fino a 2030 non è un semplice rinnovo, è una dichiarazione d'intenti comune, solida e proiettata a un gran futuro. Se alcuni corridori impiegano anni a trovare...


Decisamente il 2026 non è la stagione che Stefan Bissegger sperava di vivere. Lo svizzero della Decathlon CMA CGM non ha ancora digerito la mancata convocazione per il Tour de France - «È stata una vera sorpresa per me» - ma...


Valentina Scandolara è un ex'atleta, oggi apprezzato tecnico del Eold Cycling Center: ha affidato a Instagram un pensiero profondo dedicato ad Anna Kolyzhuk, la pistard ucraina da lei allenata, vittima di un grave incidente durante i Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola....


Manca sempre meno allo start dell’Arctic Race of Norway 2026. La corsa, in programma da giovedì 13 a domenica 16 agosto, si dipanerà tra Evenes e Narvik e, dopo le emozioni regalate nell’ultima edizione vinta da Corbin Strong per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra