LONGO BORGHINI. «CI HO PROVATO CON TUTTA ME STESSA, BRAVISSIME CHI MI HA PRECEDUTO»

DONNE | 07/03/2026 | 15:17
di Francesca Monzone

Elisa Longo Borghini oggi voleva vincere e fino all'ultima rampa di via Santa Caterina è rimasta nel quartetto con le migliori. L'azzurra, però, non è riuscita a conquistare per la seconda volta in carriera la classica toscana e si è dovuta accontentare di un quarto posto, alle spalle della Chabbey, prima in piazza del Campo davanti a Niewiadoma e Koch. «Nel finale avevo male alle gambe, ma non posso rimproverarmi di nulla - ha spiegato la campionessa d'Italia con grande onestà -, però meglio provare a dare tutto fino alla fine, che non provarci e magari arrivare seconda». 


Come sempre la Strade Bianche è stata una corsa ad eliminazione e solo le migliori sono rimaste in testa, mentre dietro hanno potuto solo rincorrere. «Non ho capito cos'è successo alle nostre spalle. Posso dire che la gara è stata tirata sin dall'inizio; si vedeva che le squadre francesi volevano fare la corsa – ha spiegato la tricolore -. Certo un po' di amarezza c'è perché avrei voluto vincere, ci ho quasi sperato, però chapeau alle ragazze che mi hanno battuto perché sono state veramente forti». 


Nel gruppetto delle inseguitrici, alcune atlete hanno sbagliato strada a causa della direzione sbagliata presa da una moto che le precedeva, ma davanti nessuno aveva capito cosa fosse accaduto. «Non sapevo nulla, non posso commentare questo perché non so cosa sia successo e comunque in corsa io guardo sempre avanti e non mi giro mai a vedere cosa è successo dietro - prosegue -. Tornando alla mia gara, posso solo dire che bisogna essere meno generosi ed è anche vero che se non si prova a vincere le corse, non si vinceranno mai».  

Elisa Longo Borghini, quando è entrata in piazza del Campo, è stata accolta da un grande applauso dei tantissimi appassionati.

«Ho fatto diversi attacchi, mi sentivo bene. È stata una bella battaglia fino alla fine e basta. C'era una tensione incredibile, ma questa corsa è bella proprio perché non sai mai come potrà finire».

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Lo sostengo da
7 marzo 2026 17:29 canepari
sempre. L'arrivo in piazza del Campo è meraviglioso esteticamente ma tecnicamente è un aborto. Se si arriva in tre o quattro si fa a sportellate per prevalere col rischio di cadere. Molto meglio prendere l'ordine d'arrivo in cima a Santa Caterina...e poi scorrere fino in piazza.

Non concordo
7 marzo 2026 18:53 alpi31
L’arrivo è dove c’è la linea punto

@canepari
7 marzo 2026 19:21 Cyclo289
Arrivo da Palio.
In una curva da San Martino la "fantina" svizzera ha azzardato la traiettoria più stretta ed ha avuto ragione.

Finale impostato male
7 marzo 2026 20:49 Roxy77
Purtroppo le avversarie oltre alle gambe hanno avuto più astuzia nel finale so è fatta chiudere da due atlete...ha tirato la volata alle altre

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si chiude nel segno di Paolo Favero il Trofeo Zazà Day riservato alla categoria juniores. Sulle strade di Gorla Maggiore, il varesino della Bustese Olonia ha conquistato il successo regolando allo sprint Edoardo Fiorini della Ecotek Zero24 e il...


Il segno del comando: Davide Piganzoli, fasciato dal body tutto giallo che identifica il leader della classifica generale, ha vinto la quarta tappa del Giro del Lussemburgo, la crono di 20, 4 km di Ettelbruck. È stata una sfida tutta...


Oggi, ad Anguillara, sul traguardo del Gran Premio del Lazio e prima della celebrazione di Dorian Godon, il Presidente del consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma ha conferito ufficialmente all’ On. Roberto Pella il sigillo onorifico della Regione quale...


Arriva da San Pietroburgo il vincitore della prima edizione del Memorial Kevin Bolando, la gara per dilettanti andata in scena oggi sulle strade di Loria, nel Trevigiano. A imporsi è stato il russo Ilya Savekin, classe 2005, portacolori della...


Nuova affermazione per il Team Guerrini Senaghese nella Cronometro di Corio, prova riservata alla categoria juniores disputata nel Torinese. A imporsi è stato il campione lombardo Riccardo Vesco, autore di una prestazione di grande spessore sui 4, 7 chilometri...


Henrik Pedersen regala alla Uno-X Mobility la quindicesima vittoria stagionale imponendosi al termine dei 199 chilometri della Flandrien Classic corsa oggi con partenza da Brakel e arrivo Haacht. L'atleta 21enne ha superato in volata Laurence Pithie della Red Bull - BORA...


Il gruppo sbaglia i calcoli nella quarta tappa dell'Okolo Slovenksa 2026. Resistendo con caparbietà alla rimonta del plotone infatti, i cinque fuggitivi di giornata sono riusciti a giocarsi il successo sul traguardo della Beluša-Galanta di 197 chilometri dove, poco prima...


Il ritorno in calendario del Gran Premio del Lazio sorride a Dorian Godon che, dopo le svariate beffe del Giro d'Abruzzo, riesce finalmente ad andare a segno. Il francese si è reso protagonista di una volata lunghissima, che però è...


Un altro assente eccellente ai Mondiali di Montreal: Richard Carapaz ha annunciato che sarà costretto a saltare l’appuntamento iridato per problemi di salute. Scrive in una lettera ufficiale il corridore della EF Education Easypost: «Ho comunicato ufficialmente alla Federazione ecuadoriana...


Fabio Pisarra firma con la vittoria il Trofeo Zazà gara unica per la categoria esordienti svoltasi a Gorla Maggiore in provincia di Varese. Il giovane varesino di Carnago, portacolori del GS Prealpino, allo sprint ha regolato Gabriele Milani della Bustese...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra