TOUR DU RWANDA. IL MUR DE KIGALI ESALTA IL BRASILIANO BRAVO

PROFESSIONISTI | 28/02/2026 | 13:30
di Aldo Peinetti

Allo stadio Pelé l'arrivo in salita della penultima tappa del Tour du Rwanda premia il 19enne brasiliano della Soudal Quick Step Henrique Bravo. In capo ai 147 km odierni, arroventati dalla côte (posta a 3 km dal traguardo) su cui scattò Pogacar ai Mondiali, la situazione di classifica è la seguente: maglia gialla sempre al tedesco Morits Ktreschky della Nsn. E’ stata una frazione animata dalla lunga fuga, durata oltre 110 km, proposta dal trio comprendente il neozelandese Thompson (Lotto) e il duo della Movistar composto dal ceco Novak e dallo spagnolo Parera. Manca ancora l’ottavo ed ultimo atto di questa 18esima edizione, ambientato - e non potrebbe essere altrimenti- sul circuito finale del campionato mondiale, anch’esso comprendente i cubetti in porfido della cote di Kimihurura, preludio alla conclusione nella piazza dell’avveniristico Kigali Convention Center.


CRONACA. Da Musanze, il ritorno a Kigali avviene attraverso una frazione resa acuminata dal finale comprendente Il Mur de Kigali, pave' collocato strategicamente a ridosso del traguardo. Dopo 27 km se ne va Thompson (Lotto) ed a seguirlo sono due ragazzi della Movistar, l'ex Trevigliese Novak e lo spagnolo Parera. Si va verso Il gpm di prima categoria, 7,1 km a 6,4%, con scollinamento a 2291 metri. Era stata la Karongi -Rubavu a delineare fin qui la classifica generale, assegnando la maglia a gialla a Kretshky. Sotto la pioggia, Al km 77 degna di nota la capacita' dei battistrada di rinfocolare l'azione, con 1'45'' di vantaggio che diventano 1’50” al km 93, 2’20” al km 100, addirittura 3’ al km 110. Chapeau per la progressione del neozelandese della Lotto e per i due della Movistar, Novak migliore alla partenza con 17° posto nella generale a 5’27”. Smette di piovere e ci si avvia al finale, quando NSN e Rembe spingono per ridurre lo scarto del gruppo, attorno ai 2’ quando mancano 25 km. Mentre la folla è sempre più numerosa, man mano che i corridori s’avvicinano alla Capitale, 1’05” a 10 dall’arrivo per i tre e forza il ritmo Rueben Thompson, proprio all’inizio della salita. Prova a resistergli Novak ma soprattutto il neozelandese entra nel mirino (30”)del plotone. Il Mur de Kigali chiama, risponde da par suo Henrique Bravo Ribeiro della Quick Step, sfruttando l’abbrivio del muro per fare sua l’ambita tappa.


ORDINE D'ARRIVO

1. Bravo Henrique (Soudal Quick-Step Devo Team) in 03:20:59
2. Van Gils Lucas (Lotto-Groupe Wanty) + 09
3. Mulubrhan Henok (Eritrea)
4. Munoz Hodei (Soudal Quick-Step Devo Team)
5. Kretschy Moritz (NSN Development Team)
6. Marivoet Duarte (Lotto-Groupe Wanty)
7. Zemke Jermaine (REMBE | rad-net)
8. Mattheis Oliver (BIKE AID)
9. Mulugeta Yafiet (Eritrea) + 15
10. Adamietz Johannes (REMBE | rad-net)

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