Del Toro è oggi il principale punto di riferimento del ciclismo messicano, un movimento in crescita che sta iniziando a produrre nuovi talenti. Tra questi spicca José Said Cisneros, inserito quest’anno nel progetto della Soudal Quick-Step Development.
Cisneros è giovanissimo: compirà 19 anni il prossimo 19 aprile. Nonostante l’età, la squadra belga ha deciso di includerlo nel proprio percorso di formazione, un passo significativo per il giovane scalatore originario di Aguascalientes. Con i suoi 45 chili distribuiti su 168 centimetri, è considerato il giovane più promettente del Messico. Le aspettative sono alte, ma i risultati ottenuti finora confermano il suo potenziale.
Nel 2024 e nel 2025 ha corso con l’AR Monex, la stessa formazione che ha lanciato Del Toro, team di matrice messicana che gareggia sotto la bandiera della Repubblica di San Marino. La sua storia ciclistica è sorprendente anche per la rapidità con cui è cresciuto.
“Ho iniziato ad andare in bici nel 2020, quando avevo 13 anni», racconta Cisneros. La prima volta che sono salito in bici è stato quando mio padre mi ha insegnato ad andare in bici. Ricordo che la mia prima gara in assoluto è stata una mountain bike, ma lentamente mi sono interessato al ciclismo su strada".
Lo scorso anno tra gli juniores ha vinto la gara di Pretola (Pg), è arrivato quinto al “Buffoni” e al mondiale in Ruanda si è classificato al 17simo posto risultando il migliore tra i corridori latinoamericani: “Ma la ciliegina sulla torta è stata la vittoria del titolo di campione nazionale in linea, in quella che è stata la mia ultima gara dell'anno". Il giovane messicano è uno scalatore che ama anche i finali impegnativi e attualmente lo sta dimostrando gareggiando nel Tour del Ruanda dove, ieri, si è classificato quinto nella frazione di Rusizi.
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