Classe 2004, Paul Magnier ha fatto il suo esordio stagionale lo scorso 25 gennaio alla Classica Comunitat Valenciana, ma il piazzamento ottenuto non lo aveva soddisfatto. In uno sprint fulmineo il francese era arrivato alle spalle dell’esperto Groenewegen e quel secondo posto per lui aveva il sapore della sconfitta. Ieri però per Magnier è arrivato il riscatto e nella prima giornata di gara alla Volta ao Algarve, il più veloce è stato lui che sul traguardo di Tavira, dopo 183 chilometri di gara, si è lasciato alle spalle Jordi Meeus della Red Bull-Bora Hansgrohe e, avel Bittiner del Team PicNic PostNL e Jasper Philipsen dell’Alpecin Premier Tech.
«Ho mancato la mia prima vittoria della stagione durantela prima gara – ha detto Magnier riferendosi alla corsa in Spagna dello scorso gennaio - quindi sono felice di aver finalmente ottenuto questa vittoria dopo il secondo posto di gennaio». Quel secondo posto a Valencia non era un risultato negativo, ma il giovane francese ha tenuto a precisare che quando corre, lo fa sempre per ottenere il primo posto. «Certamente il secondo posto è già un ottimo risultato, ma ieri è stato davvero diverso per me. Avevo una squadra davvero forte e il mio treno era al completo, anche con i nuovi corridori. Quindi è stato davvero speciale per me».
La stagione è iniziata da meno di un mese e le squadre stanno ancora testando corridori e materiali, per cercare di risolvere eventuali problemi e arrivare pronti alle Classiche che inizieranno tra poche settimane. Anche la Soudal – Quick Step sta guardando con attenzione i propri corridori in modo da essere pronta per i prossimi appuntamenti. «Sono felicissimo del lavoro che abbiamo fatto ieri: siamo arrivati con ambizioni importanti e posso essere davvero contento della vittoria perché il risultato è arrivato grazie ad un ottimo lavoro di squadra».
Quella di ieri era una tappa perfetta per il francese, con un finale adatto ad un corridore veloce come lui. Oggi però, la corsa sarà impegnativa con un arrivo in salita che metterà in difficoltà i velocisti. Il gruppo da Portimão arriverà a Fóia dopo 147,2 km e nel finale, dovranno affrontare una salita di 8,9 km con pendenze che arriveranno al 13,5%.
«Oggi sarà una storia completamente diversa. Per me la cosa più importante era ottenere il miglior risultato possibile e lavorare al meglio con i nuovi compagni di squadra. Credo che questo sia stato fatto e la vittoria è la dimostazione e quindi possiamo dire di aver raggiunto un primo obiettivo e siamo soddisfatti».
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