La tragica scomparsa, avvenuta oggi pomeriggio alle 14.30, di Francesco Mazzoleni, 18enne corridore bergamasco del Team Goodshop Yoyogurt, investito mentre si allenava sulle strade di casa a Barzana (BG), riaccende con forza il tema della sicurezza dei ciclisti sulle strade italiane.
«La morte di Francesco Mazzoleni è una tragedia. Voglio inviare da parte mia, e di tutta la Lega Ciclismo, il nostro messaggio di vicinanza e affetto alla sua famiglia, al suo team, ai suoi cari e ai suoi amici. Lo stato di emergenza che riguarda la sicurezza dei ciclisti sulle nostre strade non ci lascia immobili – dichiara il Presidente della Lega Ciclismo Professionistico, Roberto Pella -. Come Lega Ciclismo stiamo lavorando intensamente, con il contributo attivo e l’esperienza dei campioni del ciclismo, da luglio scorso, perché intervengano modifiche efficaci sul Codice della strada per la sicurezza dei suoi utenti più deboli, con l’obiettivo primario di garantire maggiori tutele proprio durante l’attività sportiva, in allenamento e in gara. Serve un cambio culturale nel rapporto tra utenti della strada, un rafforzamento dei controlli e una cornice normativa chiara e applicabile».
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