Secondo i dati di Velon, Jonathan Milan ha raggiunto un picco di 1940 watt nello sprint odierno all’UAE Tour 2026. Il risultato non poteva che essere una vittoria piuttosto netta, la quarta stagionale dopo le due ottenute ad AlUla.
Lo scorso anno, sullo stesso traguardo, venne infilzato da Tim Merlier. Stavolta nessuno è andato nemmeno vicino ad affiancarlo. «L’anno scorso non l’avevamo interpretata benissimo e alla fine aveva vinto Merlier - spiega Jonny -. Ero partito troppo presto e da quello abbiamo imparato per oggi. Sapevamo che rimanere assieme era difficile, ma Consonni, Walscheid e Theuns hanno fatto un lavoro eccellente per permettermi di fare uno sprint pulito. La vittoria serve a me ma anche ai miei compagni, perché si convincono di lavorare per il risultato massimo. Vincere dà a tutti più fiducia».
Lo scorso anno lo sprinter della Lidl-Trek chiuse l’UAE Tour con tre vittorie stagionali, quest’anno è già a 4 con la chances di cogliere anche la quinta domenica. Il treno sembra funzionare bene, anche se Milan è un perfezionista e cerca di limare qualsiasi dettaglio per renderlo il più vicino possibile alla perfezione. Soprattutto in vista del Giro d’Italia e del sogno Maglia Rosa.
«Direi che il feeling col treno è buono, abbiamo già ottenuto dei bei risultati. Penso ci sia ancora margine per migliorare ma come dico sempre non tutte le volate sono uguali. Sogniamo sempre di fare il leadout perfetto, ma ci sono anche le altre squadre e questi finali sono una sorta di lavatrice, per cui capita di perdersi o spezzarsi. Ma l’intesa c’è e questi ragazzi credo che li porterò tutti con me al Giro».
«E nel frattempo lavoreremo per portare a casa più vittorie possibili. A partire da domenica» ha concluso l’ultima maglia verde del Tour de France.
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