MONTEBELLO VICENTINO, INAUGURATO UN CIPPO DEDICATO AL RICORDO DI DAVIDE REBELLIN. GALLERY

NEWS | 01/12/2025 | 08:20
di Francesco Coppola

Ieri a Montebello Vicentino, è stato Inaugurato un Cippo Funerario dedicato a Davide Rebellin, scomparso tragicamente il 30 novembre del 2022 dopo essere stato travolto da un camionista tedesco.


  Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, i sindaci dei Comuni di Montebello Vicentino, Dino Magnabosoci, di Montecchio, Silvio Parise e di Lonigo, Pier Luigi Giacomello. Presenti anche gli ex corridori professionisti e amici di Davide Rebellin e tra loro Fabio Baldato, Silvio Martinello, Angelo Furlan, Gilberto Simoni, Roberto Amadio, Christian Salviato, Bruno Cenghialta, Marco Bellini, ex manager e direttore sportivo del campione vicentino e l’ex consigliere della Federciclismo del Veneto, Italo Bevilacqua.


  Un sincero ringraziamento è stato rivolto a Lino Diquigiovanni, sponsor della squadra dove aveva militato in passato Davide Rebellin che ha voluto donare il cippo in Memoria del corridore. Il campione vicentino aveva 51 anni quando fu vittima dell’incidente in seguito all’investimento all’uscita di un parcheggio. L’investitore fuggi subito verso la Germania ma fu rintracciato e sottoposto a processo. La sentenza di primo grado, emessa nell’ottobre del 2024, prevedeva una condanna a quattro anni di reclusione. 

  “Speriamo che questo Cippo sia un monito per  sensibilizzare l'opinione pubblica per rispettare e proteggere i ciclisti - hanno rilevato i promotori dell’iniziativa - . Ciao Davide riposa in pace e resterai sempre nei nostri cuori”.

  Nato il 9 agosto 1971 Rebellin ha ottenuto complessivamente 62 vittorie tra i professionisti e tra queste una Liegi-Bastogne-Liegi, tre Freccia Vallone, una Tirreno-Adriatico, una Amstel e una tappa al Giro d’Italia. Ha conquistato anche la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo, una d’argento ai Mondiali dilettanti e anche un podio al Giro di Lombardia. Successi che lo hanno consacrato come un grande campione dello sport del pedale ed il suo stile di vita rigoroso, il rispetto per il proprio corpo e la costanza negli allenamenti lo hanno reso un modello ineguagliabile per generazioni di ciclisti.

  “La sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo, non solo nel cuore di chi lo amava, ma nell'intero mondo del ciclismo - hanno precisato gli intervenuti all’inaugurazione della lapide -. La giustizia ha condannato il camionista responsabile, ma nulla potrà ridare a noi e al ciclismo il campione che ha saputo onorare ogni pedalata con un cuore immenso. Davide vive oggi nei ricordi di chi ha ammirato e la sua forza, la sua umanità e il suo instancabile spirito di atleta. Un campione che non smetterà mai di pedalare nelle nostre memorie”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il ciclismo è sport di strada e come tale finisce per dover affrontare problemi a volte sorprendenti. In un comunicato stampa diffuso dal governo catalano, si legge che la Generalitat ha richiesto al Tour de France di modificare il percorso...


Non sarà più il tempo degli strilloni, che agli angoli delle strade annunciavano edizioni straordinarie dopo memorabili tappe. Eppure, un Giro in edicola s’impone, che si tratti di giornale cartaceo o digitale scegliete un po' voi, ampiamente sdoganata la nozione...


Fresco, motivato e pronto a cogliere ogni opportunità: Fabio Christen si prepara a schierarsi domani al via del suo primo Giro d'Italia, un altro importante traguardo nella crescita del giovane ciclista svizzero con il team Pinarello Q36.5 Pro Cycling. Dopo...


L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una montatura leggera e comoda, ma soprattutto di una singola lente che si comporta in maniera ottima in ogni sua versione e in...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al mondo delle due ruote. Una puntata monotematica che ci porta nel cuore del ciclismo giovanile e ci farà rivivere le emozioni di una straordinaria giornata...


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


E’ ancora senza confini il Giro d’Italia, primo appuntamento stagionale con le grandi corse a tappe: si scatta l’8 maggio dalla Bulgaria, anche questo un inedito assoluto come del resto gli ultimi tre precedenti (Israele, Ungheria e Albania) in una...


Ventitré squadre, 184 corridori, 41 dei quali italiani - il minimo storico, battuto il record di 43 dell'edizione 2024 -, 31 nazioni rappresentate al via. E ancora, numero 1 assegnato - in assenza di Simon Yates vincitore dell'anno scorso e...


L’attesa cresce, l’atmosfera si scalda. Lucca e il suo intero hinterland si preparano a riabbracciare il grande ciclismo con l’arrivo del Giro d’Italia 2026. Due giorni segnati in rosso sul calendario: martedì 19 maggio con la cronometro individuale Viareggio-Massa e,...


Anche quest'anno tuttoBICI sarà sulla piattaforma del FantaGiro d’Italia con la sua lega. Vogliamo giocare insieme ai nostri lettori, mettendo in palio tre abbonamenti alla nostra storica rivista digitale! Come funziona? È molto semplice! - Iscriviti al Fanta Giro d’Italia...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024