HIT BY A HIT-AND-RUN DRIVER, LAURA PAUSINI'S UNCLE DIES WHILE CYCLING

MOURNING | 03/11/2025 | 08:32
di Bibi Ajraghi

Another victim, another road tragedy, another fleeing driver. It happened yesterday on the outskirts of Bologna, around lunchtime: Ettore Pausini, 78 years old, was returning home on his mountain bike when he was hit by a car coming from the opposite direction. Witnesses reported seeing "the bike flying away" while the man landed on the ground in a pool of blood. Immediate rescue efforts lasted over an hour, but for Ettore Pausini, Laura Pausini's uncle, there was nothing to be done.


The driver fled without providing assistance and a few kilometers further abandoned an old model Opel Astra, continuing his escape on foot. Law enforcement is searching for him particularly in the Pilastro neighborhood.


Ettore Pausini was a passionate cyclist, ran a barbershop in downtown Bologna, and was a testimonial and active member of the Onconauti association, which he joined after winning a serious illness many years ago.

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COMMENTI
Più niente
3 novembre 2025 09:50 noel
da dire, tanto da fare 😮‍💨😡

utopia
3 novembre 2025 13:40 VERGOGNA
sperare che le cose cambino è impossibile, ma ormai è anche impossibile sperare che chi di dovere faccia qualcosa in questo senso. Quando ho saputo di questa cosa, subito ho pensato che se io fossi un presidente fci, coni, fiab o via dicendo... coinvolgerei Laura Pausini in una opera di sensibilizzazione. Mi fa rabbrividire però pensare che in questo senso, NESSUN ente ha fatto nulla ad esempio da quando è morto Scarponi, non uno qualunque. Degli sciatori azzurri morti, che siano in paradiso, ne hanno parlato tutti i tg, se muore un ciclista non fa più notizia. Anzi, per molti è uno in meno per strada.

Di cclismo e ciclisti non ne parla più nessuno
3 novembre 2025 19:04 marco1970
Purtroppo di ciclismo e ciclisti non ne parla più nessuno nè quando vincono nè quando sono vittime di disgrazie.La stampa non dedica più nulla a questo sport tradito perfino dalla Gazzetta,la televisione a parte le dirette integrali che possono guardare soltanto i pensionati, non dà più informazioni su questo sport anche quando ci sono belle imprese di grandi campioni nè quando a vincere sono atleti o atlete italiane.Poi ci meravigliamo se in Italia non si riesce ad allestire una squadra Wordl tour? Ma in questo oblio mediatico chi ha il coraggio di investire una barca di soldi?

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