CAPANNORI CROCEVIA DEL MONDO: RAGAZZI DI 44 PAESI DIVERSI NELLA STORIA DEI TEAM DI FANINI. GALLERY

STORIA | 30/10/2025 | 08:18
di Valter Nieri

A raccontarlo oggi sembra incredibile eppure è successo: ragazzi di 44 nazionalità, Italia compresa, sono approdati a Capannori dal 1976 al 2021 per indossare i colori Fanini ed iniziare una carriera ciclistica richiedendo i permessi di soggiorno per attività sportiva.


Nella frazione di Segromigno in Piano, dove aveva sede il Team Fanini, in Via Bocchi c'era un continuo movimento di biciclette che venivano messe a punto nell'officina del compianto Michele Fanini, l'allora meccanico e fratello del presidente Ivano Fanini, colui che ha lanciato questo incredibile movimento. Alcuni di loro sono riusciti a fare grandi cose, altri meno, ma tutti hanno datio il massimo per quei colori.


Sempre più spesso e in maniera diffusa si assiste ad un cicloturismo di avventura e sono sempre di meno gli agonisti che con i loro sogni davano maggiore continuità al ciclismo. Il movimento creato ed alimentato da Ivano Fanini è frutto della sua intraprendenza e di idee molto chiare. Quando chiuse la carriera agonistica in età giovanile Ivano si dedicò a reclutare giovani ciclisti facendoli correre nelle sue squadre dilettantistiche.

All'età di 33 soli anni fondò le sue squadre combinando ambizione e visione strategica. Con alcuni suoi atleti ha vinto tante tappe al Giro d' Italia, campionati del mondo su pista e 76 titoli nazionali. Capannori a quei tempi era una capitale del ciclismo. Passava alle cronache nazionali e internazionali come un polo di attrazione, legato al ciclismo, non soltanto a livello di squadre, ma anche di organizzazioni di gare ed eventi compreso circuiti a livello professionistico.

Oltre a lanciare giovani, Fanini ha consentito a corridori già affermati, che si avviavano a tramontare, di chiudere la carriera con le sue squadre: gli esempi più lampanti sono quelli di Giambattista Baronchelli, Pierino Gavazzi e Mario Beccia. Con Pierino Gavazzi riuscì addirittura a vincere il titolo italiano su strada ad Imola nel 1988 superando allo sprint campioni del mondo come Giuseppe Saronni e Maurizio Fondriest. Fra i giovani di allora, anche l'attuale c.t. della nazionale italiana Marco Villa, fu lanciato da Fanini quando aveva difficoltà a trovare una squadra che gli desse fiducia. Risultato: in maglia Fanini riuscì a conquistare anche il titolo mondiale su pista nell' Americana.

"Non nego di essere orgoglioso della mia carriera dirigenziale - dice l'oggi 74enne Ivano Fanini - e ci tengo a precisare che ho fatto tutto senza chiedere ed avere mai contributi economici alle Istituzioni che dovrebbero darli per incoraggiare la pratica dell'attività sportiva da parte dei ragazzi e la loro crescita, soprattutto verso quelli che versano in condizioni di maggior disagio."

Lo stesso Fanini in diversi paesi ha contribuito in un trentennio allo sviluppo con un crescente numero di ciclisti. Ma ecco l'elenco dei ciclisti stranieri più famosi che hanno indossato la maglia Fanini in 45 anni di storia:

DANIMARCA - Rolf Sorensen, Bjarne Riis, Nicolai Bo Larsen, Jorgen Marcussen, Jesper Worre più varie nazionali
SVEZIA - Alf Segersall, Tommy Prim, Glen Magnusson più varie nazionali
NORVEGIA - Stoen Bersvenn, Kristian Forbord
SPAGNA - Jesus Manzano, Oscar Pelegri, David Galarreta
BELGIO - Kristoff Vollon
FINLANDIA - Kjell Carlstrom
ESTONIA - Andrus Aug, Mikhel Raim
LETTONIA - Maris Bogdanovics, Viesturs Luksevics
LITUANIA - Dainius Kairelis
GRAN BRETAGNA - Jamie Burrow, Harry Lodge, Tom Southam
SVIZZERA - Bruno Risi, Colin Stussi, Jan-Andrè Freuler
FRANCIA - Miguel Martinez, Maxence Moncassin, Kevin Boyer
LUSSEMBURGO - Soren Nissen, Charlie Petelin
RUSSIA - Faat Zakirov, Vladislav Borisov, Sergey Kolesnikov, Andrey Klyuev, Ivan Kovalev
UZBEKISTAN - Jostantin Volik
UCRAINA - Yurii Metlushenko, Volodymyr Starchyk, Serhyi Grechyn, Volodymyr Byleka
BIELORUSSIA - Aljaksandr Kuchynski
UNGHERIA - Balàzs Rohtmer
ROMANIA - Marius Stoica
ALBANIA - Redi Halilaj, Iltjan Nika
BULGARIA - Yovcho Yovchev
ISRAELE-  Niv Libner, Anton Mikhailov
IRAN - Hossein Alizadeh
GIAPPONE - Yukinori Hishinuma
AUSTRALIA - Eddy Salas, Clyde Sefton, Nicholas Sanderson
STATI UNITI - John Eustice, Daniel Holloway, Andrew Talansky, Chad Gerlach, Logan Loader
CANADA - Michael Woods, Alex Cataford, Davi Boily, James Piccoli, Phil Cortes
MESSICO - Uri Martins Sandoval, Bernardo Colex
COLOMBIA - Kristian Yustre più varie nazionali
ARGENTINA - Daniel Castro, Marcelo Oscar Alexandre, Federico Vivas più varie nazionali
ECUADOR - Juan Carlos Rosero
POLONIA - Severyn Kohut, Przemyslaw Niemiec, , Arthur Krzeszowiec
REPUBBLICA CECA - Lubos Pelanek
SUDAFRICA - James Perry, Ryan Cox
ZIMBABWE - Timothy David Jones
CAMERUN - varie nazionali
ERITREA - Daniel Teklehaimanot
VENEZUELA-  Oscar Campos più varie nazionali
SLOVENIA - Valter Bonca
GERMANIA - Christian Muller, Philipp Mamos
AZERBAIJAN - Maxym Averin
KAZAKISTAN - Andrey Mizurov
REPUBBLICA CECA - Jacub Novak

Un elenco che forse nessuna squadra ciclistica al mondo può vantare così ricco di ragazzi stranieri. A questi dobbiamo aggiungere i più popolari italiani come Mario Cipollini e Michele Bartoli che hanno impuntato i pedali da ragazzi in maglia Fanini; quindi nel lunghissimo elenco citiamo anche Andrea Tafi, Pierino Gavazzi, Gian Battista Baronchelli, Alessio Di Basco, Stefano Tomasini e Ivan Quaranta.


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COMMENTI
Che storia!!
30 ottobre 2025 12:52 pietrogiuliani
Una storia fantastica, inimitabile che rimarrà indelebile. Grande Ivano. Hanno voglia di mangiare pastasciutta gli altri prima di fare anche solo la metà di quello che hai fatto tu!!

applausi!!!
30 ottobre 2025 12:55 roger
Solo applausi per quest'uomo e per quello che ha saputo fare nel ciclismo. Un vero pezzo di storia. Un visionario, un pioniere che faceva cose in un epoca che nessuno era in grado di fare, Bravo davvero, perchè questo è qualcosa di sicuramente difficile da replicare in futuro.

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