I 93 ANNI DI PATRON ERNESTO GAZZOLA

COMPLEANNO | 18/10/2025 | 08:26

Oggi il Cavaliere Ernesto Gazzola, fondatore della storica azienda Gaerne, compie 93 anni: un traguardo che celebra una vita interamente dedicata al lavoro, alla famiglia e all’amore per il territorio.


Fin da giovanissimo, Ernesto ha mostrato una straordinaria determinazione: a soli 13 anni ha iniziato a lavorare come apprendista da un ciabattino, imparando con curiosità e dedizione i segreti dell’arte calzaturiera. Dopo il servizio militare, ha proseguito il suo percorso professionale in un’azienda specializzata nella produzione di calzature militari, dove ha perfezionato le proprie abilità tecniche e ha imparato la cosiddetta “arte di tirar i spaghi”, una competenza fondamentale nella lavorazione delle tomaie.


In quegli anni, il suo impegno era instancabile: lavorava in fabbrica per 9–10 ore al giorno e, una volta rientrato a casa, continuava per altre 4–5 ore, dedicandosi al lavoro per conto proprio. Si trattava di un vero e proprio lavoro di squadra familiare: Vittoria, la moglie, durante il giorno preparava con cura le tomaie e lui, la sera, ne rifiniva meticolosamente il montaggio. Al suo fianco, fin dall’inizio di questa straordinaria avventura, Vittoria è stata una presenza fondamentale, collaborando attivamente alla crescita dell’azienda e condividendo ogni passo del cammino. Lo scorso 10 agosto, la coppia ha festeggiato 68 anni di matrimonio, un legame profondo che incarna i valori di solidità, fiducia e dedizione che hanno sempre contraddistinto la famiglia Gazzola.

Nel 1962, forte di questa solida formazione artigianale e di una visione chiara, Ernesto ha fondato Gaerne in un piccolo laboratorio nel cuore del Veneto. Con passione per la qualità, spirito pionieristico e dedizione costante, ha trasformato quella realtà familiare in un marchio internazionale di eccellenza nel mondo delle calzature per ciclismo e motociclismo, riconosciuto per l’altissimo livello tecnico e per il prestigio del Made in Italy. Oggi Gaerne conta 65 dipendenti ed esporta i propri prodotti in oltre 90 Paesi, portando nel mondo l’eccellenza e la qualità del Made in Italy.

L’azienda prosegue il proprio cammino nel segno della famiglia. Accanto al fondatore lavorano i figli Gianna, Gianni e Marta, che con competenza e passione portano avanti l’eredità dei genitori. Il Cav. Ernesto è tuttora una presenza costante: è il primo ad aprire i cancelli al mattino e l’ultimo a salutare alla sera, con lo stesso spirito di sempre. A completare la squadra, la terza generazione con il nipote Andrea, che con entusiasmo e nuove prospettive contribuisce a proiettare Gaerne verso il futuro, mantenendo vive le radici che ne hanno determinato il successo.

Nel corso dei suoi 63 anni di attività, Gaerne ha accompagnato sulle strade e sui circuiti di tutto il mondo numerosi campioni del ciclismo e del motociclismo, che hanno scelto i suoi prodotti per la qualità, la tecnologia e l’affidabilità. Un legame che testimonia il prestigio e la credibilità del marchio nel panorama sportivo internazionale.

In occasione del suo 93° compleanno, abbiamo rivolto al Cav. Ernesto Gazzola due domande per raccogliere il suo pensiero e il suo sguardo su questa straordinaria avventura.

Cavaliere, quando ha iniziato nel 1962, immaginava che Gaerne sarebbe diventata un marchio conosciuto in tutto il mondo?

“No, sinceramente non lo immaginavo. Ho iniziato con tanta voglia di fare, in un piccolo laboratorio, con l’obiettivo di realizzare prodotti di qualità. Il resto è arrivato passo dopo passo, con impegno, sacrificio e la collaborazione di tante persone che hanno creduto nel progetto. Sono orgoglioso di vedere dove siamo arrivati.”

Quale messaggio desidera lasciare alle nuove generazioni e a chi oggi intraprende un cammino imprenditoriale?

“Direi di credere nei propri sogni e di lavorare con passione e serietà. Nulla arriva per caso: ci vogliono costanza, sacrificio, rispetto per le persone e amore per quello che si fa. Questi valori, ieri come oggi, fanno la differenza.”

Le sue parole, semplici ma profonde, raccontano l’essenza di un uomo che ha saputo coniugare visione, famiglia e territorio, costruendo una realtà che rappresenta un punto di riferimento nel mondo dello sport e dell’imprenditoria italiana.

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