EUROPEAN CHAMPIONSHIPS 2025. STARTING TOMORROW IN THE DRÔME ARDÈCHE, A CLASH OF GREAT NAMES

EVENTS | 30/09/2025 | 08:16

From October 1st to 5th, the roads of the Drôme and Ardèche departments (France) will host the 2025 UEC Road European Championships, one of the most prestigious and anticipated events of the international cycling season. The program includes five days of races with a total of 896 athletes representing 44 nations, who will compete for 14 continental titles: individual and time trial events for Juniors, Under 23, and Elite (men and women), plus mixed Elite and Junior relays.


Thanks to the television coverage guaranteed by Eurovision, the event will be followed throughout Europe and promises to be one of the season's highlights. This edition will mark the tenth Elite European Championship, first introduced in 2016 in Plumelec (France), confirming the growing prestige of this continental championship.


The entry lists feature a lineup of champions who have made recent world cycling history. In the Elite men's road race, among the great favorites stands out Tadej Pogačar (Slovenia), four-time Tour de France winner and recent triumphant at the World Road Championships in Kigali (Rwanda), where he secured his second consecutive world title. Also at the start, Jonas Vingegaard (Denmark), winner of two Tours de France and the latest Vuelta Espana edition, ready to play his cards on the challenging French course.

Belgium will rely on Remco Evenepoel, Olympic gold medalist in both road race and time trial at the Paris 2024 Games and multiple world champion. Portugal will field João Almeida, who podiumed at the recent Vuelta Espana. Switzerland will be led by Marc Hirschi, winner of the Flèche Wallonne and a Tour de France stage, known for his explosiveness in the most challenging finishes.

In the men's time trial, great specialists will compete: besides Evenepoel, Almeida, and Ganna, at the start will be French national champion Bruno Armirail, and Swiss riders Stefan Küng (multiple European and world medalist) and Stefan Bissegger.

Among Elite women in the road race, all eyes are on Pauline Ferrand-Prévot (France), an athlete who in 2024 won the Olympic cross-country title in Paris and in 2025 won Paris-Roubaix and the Tour de France. Italy can count on Elisa Longo Borghini, winner of Paris-Roubaix and Giro d'Italia Donne, as well as medalist at World and European Championships. From the Netherlands, Anna van der Breggen returns to the group, already an Olympic and world champion, as well as multiple Giro Rosa winner, who is getting back in the game after an extraordinary career. For Switzerland, there will be Marlen Reusser, European champion and Olympic time trial medalist, among the world's strongest specialists.

In the women's time trial, world champion Reusser will challenge French riders Cédrine Kerbaol, national time trial champion, and Juliette Labous, both ready to shine in front of their home crowd, along with Anna Kiesenhofer (Austria), who at Tokyo 2021 won the Olympic road race with a legendary solo performance.

Enrico Della Casa, President of the Union Européenne de Cyclisme: "The Road European Championships represent the highlight of our season and this year's edition takes on a special meaning, as it marks the tenth anniversary of the Elite category, introduced in 2016 in Plumelec. Celebrating the tenth anniversary of the Elite category in France, where it all began, has an extraordinary symbolic and sporting significance. The participation of champions who have written indelible pages of modern cycling guarantees days of great spectacle that the public can follow with passion, also thanks to Eurovision's television broadcast. I would like to thank the French Cycling Federation, chaired by Michel Callot, with whom we have shared a solid relationship based on mutual trust for years. A heartfelt thanks goes to the Drôme and Ardèche Departments, the cities and municipalities that have embraced the project with enthusiasm and conviction. Finally, my sincerest thanks go to the Local Organizing Committee led by Guillaume Delpech, who with all his valuable collaborators, once again demonstrated professionalism, passion, and attention to detail that make this event unique. I am certain that, thanks to their commitment, we will experience a memorable championship capable of leaving a lasting mark on our sport."


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COMMENTI
Europei
30 settembre 2025 08:45 Line
Cronometro facile e corta di solo 24 km , la gara su strada 200 km ma dura ...se Pogacar vincerà anche domenica , come da pronostico la maglia di campione europeo l'anno prossimo non sara visibile in gruppo ... complimenti , e bravi bellissima idea aver fatto un mondiale durissimo e altrettanto l'Europeo

Assurdità
30 settembre 2025 09:59 Ale1960
In europeo duro, una settimana dopo un mondiale durissimo in Ruanda. Che senso ha? Come si presenteranno i reduci da Kigali? Per non parlare poi dell' onta fatta al Giro dell'Emilia.

Calendario troppo fitto
30 settembre 2025 10:44 VanDerPogi
per poter far di meglio... di sicuro è meglio farli qui che non in Agosto come altri anni, in cui non partecipavano comunque molti pezzi grossi perché troppo stanchi dopo il Tour.
Il problema non è l'Europeo, il problema è il mondiale che era troppo duro. L'europeo ha un percorso mediamente duro ma non folle. Comunque corsa più aperta rispetto al mondiale. Più corto, meno duro, Pogacar, Evenepoel, Pidcock, Ayuso, Ciccone, i francesi... e molti altri di sicuro non avranno smaltito al 100% le fatiche di un mondiali così duro... torna Vingegaard, torna Almeida... per me ci si diverte.
Giro dell'Emilia che sarà pieno di sudamericani, australiani... meno europeo, più internazionale... per provare a vedere il bicchiere mezzo pieno

@Ale1960
30 settembre 2025 12:49 Frank46
Sono d' accordo con chi dice che non ha senso un europeo duro nella stessa stagione di un mondiale duro perché il rischio che lo stesso che vince il mondiale vinca anche l' europeo non potendo indossare la maglia di campione europeo è alto.

Mentre più che la distanza di una settimana tra mondiale e europeo in linea il problema è la distanza ancora più breve tra mondiale in linea e cronometro dell' europeo visto anche il lungo viaggio.

Alla fine se ci pensi durante la stagione delle classiche ogni settimana si corre almeno una grande classica.

Per quanto riguarda la settimana delle Ardenne si corrono persino 3 grandi classiche tra cui una monumento e a volte qualche atleta nella settimana precedente ha corso persino la Roubaix che lascia molte più scorie nel fisico rispetto a qualsiasi altro percorso per via delle forti vibrazioni subire dal corpo.

Quindi per la gara in linea i campioni saranno sicuramente al top mentre per il resto dei punti critici da evidenziare ci sono

Italia
30 settembre 2025 14:02 Stef83
Cmq quelle del mondiale di convocazioni non convincevano....ma quelle per l'Europeo preoccupano proprio😅😅

Bullet
30 settembre 2025 15:17 Eli2001
quando si invecchia ci si lamenta del mondo che cambia, le cose belle di una volta non ci sono più. In realtà ci sono per altri. È la vecchiaia che fa questi scherzi.

Bullet
30 settembre 2025 16:05 Eli2001
dici che Lance era un grande campione e non un grande dopato? Un martire vittima dei poteri forti? Non ho capito.

Considerazione personale
30 settembre 2025 18:06 Gnikke
Da buoni appassionati di ciclismo, la presenza di una nuova manifestazione a breve distanza di tempo dai mondiali appena conclusi, non può che appagare la nostra voglia di assistere a ciò che ci piace.
Ma l’Europeo è da sempre una buffonata invisa agli addetti ai lavori che l’hanno spesso snobbata perché va ad ingolfare inutilmente un calendario già tanto ricco! E’ una corsa senza tradizione, a prescindere dai contenuti tecnici dei percorsi e dalla qualità dei concorrenti, che quest’anno in particolare purtroppo toglie visibilità e interesse a classiche storiche come il Trittico Lombardo e il Giro dell’Emilia. Insomma andrebbe abolita, o comunque riservata solo a juniores e Under 23 come era in origine! Ad maiora!!

Bullet
30 settembre 2025 19:29 Eli2001
Butti il sasso e nascondi la mano. Ti manca sempre il coraggio di esprimere un pensiero fino in fondo. Sempre.

Bullet
30 settembre 2025 21:28 Eli2001
é chiaro che Lance era un campione o che era un dopato? E cosa c'entra con Pagacar!?

Bullet
30 settembre 2025 21:28 Eli2001
é chiaro che Lance era un campione o che era un dopato? E cosa c'entra con Pogacar!?

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