CI HA LASCIATO L'EX PROF ROMANO TULLIO ROSSI, AVEVA 77 ANNI

LUTTO | 16/09/2025 | 14:31
di Bibi Ajraghi

Si è spento questa notte Tullio Rossi, ex professionista romano, classe 1948. È il sito della Cicli Rossi che ci racconta la sua storia.


Atleta filiforme, con buone doti sia sul passo che in volata, quanto debole in salita. Un ragazzo romano, in un momento della storia del nostro ciclismo dove i corridori laziali erano davvero pochi, e dove lui, dal nome di re, parve nei primi momenti della carriera professionistica raccogliere al meglio, l'eredità del ciociaro Luigi Sgarbozza.


Certo, perché dopo un buon passato fra i dilettanti (di nota il suo successo nel Trofeo Salvatore Morucci '69, una classica della categoria), proprio al primo anno fra i grandi del ciclismo, nel 1973, Tullio, vinse la tappa di Fiuggi al Giro d'Italia. La località laziale del successo ed il freschissimo ricordo della loquacità del ciociaro (s'è mantenuto viste le sue odierne performance televisive...), proiettarono Rossi ad un immediato accostamento con Sgarbozza, fino a renderlo popolare.

I due nella realtà erano molto diversi, per struttura fisica e per portamento, l'unico punto comune stava nello spunto veloce, discreto per Tullio, buono in Luigi. Anche l'approccio al ruolo da recitare era diverso: il frosinonese era un po' anarcoide ed egocentrico, mentre Rossi era disponibile al gregariato e al lavoro oscuro per il team. Furono proprio queste disponibilità a consentire al corridore romano di spingere la propria carriera, dopo il folgorante battesimo con vittoria di tappa nel Giro del '73 (lo chiuse al 74° posto), fino ai 30 anni.

Il suo tempo di velleità, infatti, si chiuse con l'esperienza in Dreherforte ('73-'74), poiché sia nella Presutti Notari Splendor ('75) che nella Furzi-Vibor ('76), Tullio imparò bene il mestiere di spalla e lo realizzò come un certificato di validità, quando, nel '77 e nel '78, difese i colori della Bianchi di Felice Gimondi. Accanto al corridore bergamasco, Rossi, consumò i suoi ultimi anni d'attività, svolgendo un lavoro umile e oscuro. In questo lasso di tempo, partecipò pure alla Vuelta di Spagna ('78) che chiuse al 61° posto. Come il suo ultimo capitano, anche Tullio, alla fine di quell'anno appese al classico chiodo la bicicletta da corsa.

Una particolarità, il corridore romano è stato il primo a provare e lanciare i pedali a sgancio.


Copyright © TBW
COMMENTI
Tullio Rossi
16 settembre 2025 22:16 Greg1981
Oddio, proprio piantato in salita non era.
Un bel corridore, preziosissimo come gregario.
RIP

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Mentre il mondo del ciclismo volge l'attenzione alla 109ª edizione del Giro d'Italia, la Tudor Pro Cycling è pronta a scrivere un altro capitolo della sua giovane e ambiziosa storia. Questa è la terza partecipazione del Team all'iconico Grande Giro...


Vittoria di Shari Bossuyt e cambio al vertice della classifica generale della Vuelta Espana Femenina 2026: la belga della AG Insurance - Soudal Team si è imposta alla conclusione dei 109 chilometri della La Lobios / San Cibrao das Viñas battendo...


A due mesi dall'inizio del Tour de France a Barcellona, ​​i capitani della Red Bull – BORA – hansgrohe Remco Evenepoel e Florian Lipowitz si preparano ad affrontare questa fase cruciale della preparazione con programmi mirati. Remco Evenepoel trascorrerà le...


A soli 22 anni Iris Aurora Pecorari sta riscrivendo i confini della Mountain Bike Orienteering italiana. Nel lungo weekend ungherese a Balatonfüred la giovane azzurra ha conquistato due titoli mondiali Under‑23 — nella Sprint e nella Long — e...


Per la 109ª edizione del Giro d'Italia, l'UAE Team Emirates-XRG punterà su Adam Yates come capitano di una squadra ambiziosa e altamente competitiva. Dall'ammiraglia, le indicazioni arriveranno dai direttori sportivi Fabio Baldato, Marco Marcato e Manuele Mori, mentre Yates metterà...


La Lidl-Trek ha annunciato oggi la sua formazione per il Giro d'Italia avvisando i rivali che sta "cucinando" un piatto davvero gustoso. Ai fornelli per l'edizione 109 ci saranno Jonathan Milan, che una volata dopo l'altra punterà alla conquista della...


Una squadra senza un leader designato per la classifica generale, ma con l’ambizione di essere protagonista praticamente in tutte le tappe grazie alla poliedricità dei suoi corridori: è la Alpecin Premier Tech che vedremo impegnata al Giro d’Italia numero 109....


ASSOS of Switzerland ed EF Pro Cycling svelano oggi la speciale capsule collection "Ride In Peace”, un kit in edizione limitata progettato per il Giro d’Italia 2026. Ogni anno, la EF Pro Cycling abbandona notoriamente il suo tradizionale rosa per...


Tadej Pogacar ha dominato la scena al Giro di Romandia vincendo la classifica finale e quattro tappe sulle sei disputate (prologo compreso). Un poker che nella storia di questa corsa era riuscito solo allo svizzero Ferdi Kubler nel 1951. Il...


La XDS Astana ha ufficializzato la sua formazione per il Giro d'Italia, con cinque corridori italiani. C'è Davide Ballerini, che con un grande sprint in Turchia ha ritrovato il successo. A proposito di volate, dopo tanti successi nelle maggiori gare...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024