LIVIGNO È UNA DESTINAZIONE UNICA SIA PER STRADISTI CHE BIKERS

CICLOTURISMO | 08/09/2025 | 16:40
di Giulia De Maio

Tra i tanti stand che abbiamo visitato all'Italian Bike Festival dobbiamo soffermarci su quello dedicato a Livigno, che ci ha fatto respirare un po' di fresco in un caldo week end a tutta bici. Da Misano Adriatico a questa località montana scelta da ciclisti di ogni livello per i loro allenamenti è un attimo, soprattutto se si pedala.


Livigno è considerato il regno delle due ruote, un paradiso alpino a 1.816 m di quota dove ogni ciclista trova il suo terreno ideale. Qui la bici non è solo sport, ma uno stile di vita che si avverte ovunque, tra scenari spettacolari e servizi pensati apposta per chi opta per vacanze attive o training camp come quelli dei tanti professionisti che qui preparano le loro gare più importanti.


Per chi ama l’adrenalina, il riferimento è il Mottolino Bikepark, uno dei centri downhill più rinomati d’Europa. I suoi 14 tracciati, divisi per difficoltà, offrono salti, passerelle e sezioni tecniche che mettono alla prova abilità e coraggio. Non mancano aree slopestyle, strutture dedicate al freestyle e servizi come noleggi, officine specializzate e perfino spazi family, per vivere ogni discesa in sicurezza e senza pensieri.

Il territorio è anche perfetto per l’enduro e i flow trail. I due poli di riferimento, Carosello 3000 e Sitas, propongono percorsi di ogni livello, dai trail panoramici che si snodano tra alpeggi e boschi fino a linee più tecniche e veloci. Qui si alternano discese scorrevoli e tratti impegnativi, con panorami che ripagano ogni sforzo. Val Federia, i laghi alpini e gli itinerari d’alta quota sono solo alcuni degli highlight, resi più accessibili grazie a shuttle e impianti di risalita che permettono di godersi la guida al meglio.

Gli appassionati di strada trovano a Livigno una base ideale per affrontare i grandi passi alpini: Stelvio, Gavia, Mortirolo, Bernina, Foscagno. Salite leggendarie che hanno fatto la storia del ciclismo e che, grazie alla quota, offrono un altitude training naturale. Non a caso, tanti pro' scelgono Livigno per preparare i loro appuntamenti clou della stagione, sfruttando l’unione tra natura alpina e prestazione sportiva.

Infine, per famiglie e ciclisti in cerca di relax, la pista ciclabile di 17 km che attraversa la valle regala un percorso sicuro e rilassante, con aree picnic, giochi e spazi di sosta perfetti anche per i più piccoli.

In vista dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, Livigno si conferma una destinazione unica tutto l'anno. Per sci e snowboard d'inverno, per le bici il resto dell'anno. Tra downhill, enduro, strada o semplici pedalate in valle, ogni percorso diventa un’esperienza indimenticabile, in un territorio dove la bici è davvero regina.

Per maggior info: www.livigno.eu.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Les Praeres, sede d'arrivo della sesta tappa della Vuelta España Femenina, applaude alla vittoria di Anna van der Breggen.  L'esperta olandese della Team SD Worx - Protime, negli ultimi due durissimi chilometri di salita ha conquistato vantaggio sulle avversarie ed è andata...


Paul MAGNIER. 10 e lode. Restare in piedi è già una vittoria, vincere non è cosa scontata. Volata scontrosa, brutta e folle, anche se vince un francese-texano (a 4 anni torna a Besançon) dalla faccia pulita e dal sorriso gentile,...


Si parte nel segno del secondo Paul francese, questo Magnier che se ne magnerà tanti di avversari, grana enorme per il nostro Milan. C'è pure la caduta di massa con bilancio miracolosamente lieve, in un budello finale disegnato direttamente da...


Francia in trionfo anche al Giro d’Italia. Dopo la primavera di Paul Seixas, ecco Paul Magnier, prima maglia rosa del Giro d’Italia. Ha 22 anni, è professionista dal 2024, viene considerato il futuro per le grandi classiche sullo stile di...


Era il corridore italiano più atteso ed è logico che sul volto di Jonathan Milan alberghi la delusione al termine della tappa inaugurale del Giro d'Italia: «Le sensazioni erano buone ma ci siamo persi, non so nemmeno io come e...


Un finale davvero thriller per la tappa inaugurale del Giro 109. Sul traguardo di Burgas ha vinto in volata il giovane Paul Magnier, ma clamoroso è quello che è successo a 600 m dal traguardo: una maxi caduta ha letteralmente...


Matteo Fabbro e Domenico Pozzovivo protagonisti nella terza tappa delll’Hellas Tour 2026. I due alfieri della Solution Tech NIPPO Rali hanno terminato la terza tappa della corsa greca piazzandosi rispettivamente al quinto e al decimo posto. I 207 chilometri della...


Jonas Vingegaard e i suoi compagni di squadra della Visma Lease a Bike hanno scelto di iniziare il Giro d'Italia con un piccolo gesto ma decisamente significativo.  Un'unghia smaltata di rosso per sostenere Børns Vilkår, un'organizzazione danese che s'impegna a sensibilizzare...


La 18enne Abigail Miller (UAE Development Team) ha conquistato la vittoria nell’edizione 2026 della Classique Morbihan disputata tra Quiberon e  Pluvigner sulla distanza complessiva di 111 chilometri. L’atleta britannica ha avuto la meglio sulla spagnola  Eva Anguela (Cantabria Deporte -...


Scoperto perché il presidente americano Trump segue assiduamente ‘Radio Corsa’ sulla Rai: vuole capire come faccia Beppe Conti a spararle più grosse di lui. Perplessità in Bulgaria per la totale assenza di biciclette alla presentazione delle squadre del Giro: in...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024