
Nella nona giornata di corsa alla Vuelta di Spagna, la maglia rossa è rimasta sulle spalle di Torstein Træen mentre Jonas Vingegaard con uno straordinario assolo ha conquistato la tappa con arrivo in salita a Valdezcaray.
«Mi sono sentito benissimo per tutta la tappa. Sull'ultima salita ho dato il segnale ai miei compagni di squadra di lanciarmi e lo hanno fatto in modo perfetto – ha detto Vingegaard dopo la premiazione - Sono incredibilmente felice di aver vinto in questo modo, questa vittoria è arrivata con un ottimo lavoro di squadra». .
Tutti aspettavano che qualcosa accadesse sull’ultima salita e così è stato. Dopo che un gruppetto di cinque fuggitivi è stato ripreso ai piedi della salita verso Valdezcaray, l'attenzione si è spostata sulla battaglia tra gli uomini di classifica. Il Team Visma | Lease a Bike ha preso il comando della corsa e un lavoro importante è stato fatto da Matteo Jorgenson per lanciare Jonas Vingegaard.
Il danese ha staccato Giulio Ciccone e ha gradualmente aumentato il suo vantaggio su João Almeida e Thomas Pidcock e ora il suo distacco dalla maglia rossa Træen è di 37 secondi.
«Sono molto contento di come sono andate le cose. Non era proprio nei nostri piani attaccare, ma oggi avevo ottime gambe. Quando la squadra mi ha lanciato, sono rimasto un po' sorpreso che il traguardo fosse ancora piuttosto lontano, ma avevo un buon vantaggio, e poi bisognava solo dare il massimo. Senza il lavoro dei miei compagni di squadra, questo non sarebbe stato possibile».
Vingeggard aveva già vinto la seconda tappa, con arrivo a Limone Piemonte e oggi è arrivato il suo secondo successo alla corsa spagnola. Domani ci sarà il giorno di riposo e poi si partirà per la seconda settimana di corsa.
Il danese non ha preso la maglia rossa, ma per lui non era importante in questo momento, perché mancano diverse tappe prima della fine della Vuelta.
«Non era necessario prendere la maglia oggi. Il nostro intento era quello di vincere e cercare di guadagnare terreno.,,. sui miei avversari più vicini».