EVENEPOEL. «SPERO CHE QUELLA DI IERI SIA STATA LA MIA GIORNATA PEGGIORE IN QUESTO TOUR»

TOUR DE FRANCE | 18/07/2025 | 08:00
di Francesca Monzone

Mentre Pogacar e la Visma avanzavano durante la dodicesima tappa, Remco Evenepoel sembrava uno dei grandi sconfitti di giornata e invece il belga è riuscito a limitare i danni sull’Hautacam, mantenendo il terzo posto in classifica generale. Quanto accaduto ieri in corsa, in parte ha portato sollievo alla Soudal Quick-Step, ma allo stesso tempo il team belga ha vissuto una situazione di difficoltà che non si aspettava. 


Il capitano della Soudal Quick-Step ha dichiarato quello che tutti hanno notato: mancavano le gambe per tenere il passo di Pogacar e Vingegaard. 


«Spero che questa sia stata la mia giornata peggiore al Tour – Ha detto Evenepoel - Arrendersi sarebbe stata la soluzione più semplice, e non l'ho fatto. Ho continuato a lottare finchè ho potuto». Evenepoel ha tagliato il traguardo con un ritardo di 3’35” e ora in classifica generale è terzo a 4’45” dallo sloveno.  

«Ok, ho perso molto tempo su Tadej. Ma il tempo perso su Jonas non è poi così tanto, soprattutto perché avevo già perso un minuto e mezzo sul Col de Soulor. Quindi il danno non è poi così grave. Era chiaro che non era la mia giornata migliore. Spero che sia stata la mia peggiore giornata al Tour, allora questo ritardo potrebbe essere una buona notizia».

Il caldo ha influito e poi gli attacchi di Pogacar hanno fatto il resto, mettendo fuori dai giochi il belga, che ha dovuto lottare con se stesso per mantenere la concentrazione.

«Non è stata la mia giornata migliore, questo è chiaro. Ma ho dovuto lottare mentalmente con me stesso. Non mi sono fermato e ho sempre tenuto a mente il quadro generale. Questo significa comunque salire sul podio».

Oggi torneranno l'impegno con la cronometro. Anche se ci sarà ancora la salita impegnativa sul Peyragudes, il campione del mondo a cronometro non vede l'ora di correre una nuova prova contro il tempo. «Avremo tre chilometri relativamente pianeggianti, poi otto chilometri a tutto gas. Gli ultimi due chilometri saranno davvero duri. Sarà tutta una questione di pedalare il più velocemente possibile dal basso verso l'alto. Dobbiamo anche considerare il caldo e l'altitudine e cercare di non esplodere. Ma ovviamente spero di andare più veloce di ieri. Cambiare marcia non sarà troppo difficile e domani partirò piuttosto tardi, quindi avrò un po' di tempo per recuperare».


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COMMENTI
Ho dei dubbi
18 luglio 2025 11:28 Frank46
Io sono del parere che Evenepoel quando ha qualche contrattempo durante l' anno riesca facilmente a raggiungere una condizione di base che gli permetta di andare fortissimo a cronometro e in gare di un giorno dure, ma faccia fatica a raggiungere una condizione atletica tale da andare davvero forte in un GT, essere costante nelle 3 settimane e mostrare un buon passo in tutti i tapponi di montagna.

Lo dico perché il recente passato dice questo, poi se mi smentirà ne sarò felice, almeno vista la condizione di Vingegard potremmo vedere una lotta a 3/4 per raggiungere il 2° gradino del podio, sempre se a Pogacar la sfortuna non lo tagli fuori. Non è per gufare, io adoro Pogacar, però prima o poi succede a tutti.

Comunque li per il 2° posto i corridori più papabili mi sembrano Vingegard, Lipowitz, Evenepoel e Roglic, ma sono sicuro che qualcuno di loro crollerà.

Con un Vingegard al top nessuno di questi poteva essere un pericolo per il danese, ma le prestazioni di Vingegard parlano chiaro. Altro che giocarsela alla pari con Pogacar, deve guardarsi le spalle e gli dice bene che Roglic sia vecchio e reduce da un Giro corso a metà a causa di una caduta, Evenepoel è reduce da un brutto infortunio e Lipowitz è un ottimo corridore ma non certo un fenomeno.

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