GIRO NEXT GEN. JARNO WIDAR: «IL MANIVA MI PIACE E QUESTA E' UNA NUOVA MAGLIA ROSA »

GIRO D'ITALIA | 17/06/2025 | 16:51
di Giorgia Monguzzi

Jarno Widar è un ragazzo che parla poco, timido, introverso, insomma alle parole preferisce i fatti e che fatti!. Oggi in cima a passo Maniva ha seguito un piano praticamente perfetto, ha messo prima la squadra a controllare, è rimasto da solo con Lorenzo Finn e poi è scattato negli ultimi metri prendendosi la tappa e la maglia rosa.


«Sono molto felice di questo risultato, è una tappa che con la squadra abbiamo costruito sin dall’inizio. Ho parlato con i miei compagni  e ho chiesto loro di fare un buon ritmo già su Passo dei Tre Termini, la prima salita di giornata, credo che abbiano fatto un ottimo di lavoro anche controllando gli attaccanti – ha spiegato Jarno Widar subito dopo il traguardo – ad un certo punto della salita la Visma ha preso in mano la situazione, sono saliti forti e regolari, l'attacco di Nordhagen non ci ha mai preoccupato, eravamo tranquilli e con i ragazzi della Red Bull Bora siamo andati a riprenderlo, secondo era troppo presto per attaccare».


Ciò che restava del gruppo è salito a forte velocità sui tornanti di passo Maniva, negli ultimi 3 km Lorenzo Finn ha messo a punto l’attacco decisivo regalandoci un bellissimo duello proprio con Widar. «Lorenzo ha accelerato a 3 km dall’arrivo e io l’ho seguito, sinceramente non sapevo come stesse, in salita è caduto e credo abbia speso qualcosina per rientrare – prosegue il giovane belga – non volevo assolutamente anticipare i tempi, aspettavo e aspettavo una sua mossa, poi quando mancavano 200 metri sono partito. È la mia prima volta sul Maniva, l’avevo visto solo su Veloviewer ma posso dire che come tutte le salite italiane è molto dura e per questo mi piace.»

È passato un anno dall’ultima volta, Jarno Widar si gira tra le mani la maglia rosa che ha appena conquistato, la studia e nota subito le differenze rispetto all’anno scorso: è cambiato il maglificio produttore e il colore è leggermente diverso, ma l’emozione di indossarla è la medesima. «E’ una maglia nuova, così non c’è l’avevo. E’ sempre rosa, ma il logo è diverso» dice Widar scherzando, quella dell’anno scorso l’ha incorniciata, l’ha messa nella sua camera da letto ed è pronto ad aggiungerne un’altra alla sua collezione. Il belga della Lotto non avrà di certo vita facile, alle sue spalle staccato di 7” c’è un Lorenzo Mark Finn che è pronto a dare battaglia. «Credo che ogni giorno sarà molto dura, bisogna farsi trovare pronti.» e noi da spettatori non vediam l'ora di gustarci il duello.

Copyright © TBW
COMMENTI
Per favore
17 giugno 2025 22:46 Tola Dolza71
L'italiano

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Roma incorona Jonathan Milan. L'ultima tappa del Giro d'Italia 2026 si chiude con la vittoria del velocista della Lidl-Trek, che taglia il traguardo davanti a tutti in quella che lui stesso ha definito "una volata alla Milan" — potente e...


Fine del Giro, purtroppo. Fine di una corsa che è molto più di un viaggio per l’Italia, nel Paese più bello del… che meriterebbe la corsa più bella del… ma che sarà per la prossima volta, magari nel... Voto 6,...


E alla fine, Jonathan Milan! Parla italiano la tappa conclusiva del Giro d'Italia grazie al gigante friulano della Lidl Trek che centra il successo all'ultima occasione. Potenza allo stato puro, quella di Milan, che regola Giovanni Lonardi della Polti VisitMalta...


È Mattia Arnoldi il primo leader del 24° Giro Ciclistico del Friuli Venezia Giulia per la categoria Juniores. Il portacolori del Team Ecotek Zero24 si è imposto oggi pomeriggio nella frazione inaugurale, un circuito pianeggiante di 90, 4 chilometri con...


Un fine settimana trionfale in Toscana per la Beltrami TSA Tre Colli guidata dal direttore sportivo Matteo Provini. La formazione emiliana dopo aver vinto con il vicentino Andrea Guerra il Giro del Montalbano a Bacchereto in provincia di Prato, ha...


In definitiva, dopo questo Giro potremo parlare di ciclismo Pogacaard. E' una formula: fuoriclasse fuori categoria, fuori portata, e là dietro il resto del mondo. Così due anni fa con Teddy, così stavolta con Vinge. Marginali le differenze: sei tappe...


Olav Kooij sta ritrovando finalmentela condizione migliore e ha concesso il bis conquistando anche l’ultima tappa della Boucles de la Mayenne. L’olandese della Decathlon CMA CGM si è imposto sul traguardo di Laval precedendo il danese Mads Pedersen (Lidl-Trek) e...


Altri segnali di confusione fra il Giro maschile e quello femminile: alcuni corridori a Roma si sono trovati nel sacchetto del rifornimento cipria e rossetto «Per scalare la Maiella serve il nostro olio» (Alessandro ‘Spillo’ Altobelli, ex calciatore dell’Inter e...


Elisa BALSAMO. 10. Le sue compagne in maglia Lidl Trek lavorano bene per tutta la tappa, controllano e mettono Elisa in condizione di potersi esprimere al meglio. Lei inizialmente controlla Gillespie e Consonni rischiando anche di rimanere “imbottigliata” nel traffico...


La squalifica di Lorena Wiebes ha fatto clamore ed è destinata a far parlare ancora a lungo anche perché i vertici della SD Worx Protime hanno annunciato l'intenzione di adire alle vie legali. Il team manager Erwin Janssen è stato chiaro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024