GIANETTI: «YATES È STATO INCREDIBILE, NOI ABBIAMO SCOPERTO UN CAMPIONE INTELLIGENTE E CHE PIACE»

GIRO D'ITALIA | 31/05/2025 | 16:42
di Benjamin Le Goff

Con grande sportività Mauro Gianetti, CEO e Team Principal della UAE Emirates XRG, ha accettato di commentare a caldo il risultato della tappa del Sestriere: «A parte i complimenti di rito, non abbiamo ancora parlato con Isaac per capire le sue emozioni e ovviamente non abbiamo ancora analizzato la corsa. Simon Yates è stato incredibile, non ha seguito l’attacco violento di Carapaz, un attacco che probabilmente è costato molto sia a Richard che a Del Toro. Poi è subentrata un po’ di tattica tra i due e tutto è andato a vantaggio di Simon Yates che ha trovato Van Aert ed è andato a vincere meritatamente queso Giro, prendendosi una grande rivincita su questa salita. La squadra? Era difficile per noi scegliere come muoversi con due corridori in meno, se avessimo messo un uomo davanti ci sarebbe mancato dietro, anche se non abbiamo la controprova di come avrebbero potuto andare le cose. Sono convinto che più di quello che abbiamo fatto non si poteva fare. Comunque abbiamo scoperto un campione intelligente, un campione che piace e che esce da questo Giro d’Italia ancora più convinto delle sue possibilità».

E accanto a lui Rafal Majka si lascia andare ad un pronostico: «Vi rendete conto che siamo qui a parlare di un ragazzo che ha solo 21 anni? E che ha il futuro nelle sue mani? Io sono vecchio ma Isaac tornerà qui per vincere il Giro e vedrete che vincerà il Giro e il Tour».




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COMMENTI
Caro Gianetti
31 maggio 2025 17:06 Arrivo1991
La tattica la si fa anche da ammiraglia, via radio. La verita' ? Ne avevate di meno oggi e di Van Aert ne esiste solo uno.

Vincitore finale
31 maggio 2025 17:35 Maldigambe
I commentatori hanno parlato di " festival degli errori", perché a me invece viene da credere che è andato tutto come doveva andare...?

Tattica
31 maggio 2025 17:37 Cappellaiomatto
per me un uomo davanti sarebbe stato meglio averlo, considerando che Del Toro non era una garanzia su una salita come il Colle delle Finestre...alla fine era abbastanza logico che sarebbe andata via una fuga e che dietro la Uae non avrebbe tirato certo per andare a riprenderli...per me tattica completamente sbagliata!!!era molto meglio avere un uomo davanti,che avrebbe potuto dargli una mano,anche se un eventuale testa a testa (a distanza)con Van Aert non so quanto sarebbe servito,per chiunque dei gregari fosse entrato nella fuga

Pronostico
31 maggio 2025 17:47 PEDIVELLA
Caro Majka auguro a Del Toro che il tuo pronostico si avveri, le premesse ci sono, sta in lui non vanificarle. Certamente se UAE non se lo lascia scappare e sa gestire i due galli nel pollaio può fare man bassa di molti giri da oggi in avanti

Però….
31 maggio 2025 18:13 lele
…quel voltarsi nello sprint del “battuto” è stato di poco stile ed intelligenza.

Gli servirà da lezione
31 maggio 2025 18:39 SERMONETAN
Sig.Giannetti perché ieri non l'ho hai fatto collaborare invece di fare il succhiaruote e poi passare Carapez a 100 metri dall'arrivo, che oggi si è vendicato, e avete perso il Giro sicuramente Del Toro gran corridore ma queste occasioni capitano poche volte .

Ma quali tattiche
31 maggio 2025 21:40 comodi70
Tra i due litiganti il terzo gode Simon Yates: è quello che è successo nel caso di Del Toro e Carapaz. Del Toro ha fatto arrabbiare Carapaz, che a sua volta ha deciso di ostacolarlo, finendo per compromettere la corsa del messicano. Ma in realtà, chi ha perso davvero è stato proprio Del Toro, che indossava la maglia rosa. Il più grande errore è stato suo, adottando un atteggiamento ostruzionistico nei confronti di Carapaz in un momento decisivo della gara.

Dall’ammiraglia avrebbero dovuto dare l’ordine di collaborare con Carapaz per cercare di recuperare terreno, ma invece la strategia è rimasta bloccata su quanto era stato stabilito alla partenza. Peccato, perché poteva davvero essere una grandissima occasione per Del Toro, che a soli 21 anni aveva l’opportunità di vincere il Giro.

Per quanto riguarda gli italiani, restano purtroppo nel loro solito ruolo di comprimari. Tiberi ha deluso, anche se non è chiaro quanto abbiano inciso le cadute. Pellizzari, che doveva fare la differenza in queste tappe dopo il ritiro di Roglic, alla fine è rimasto sempre nel gruppetto, senza mai tentare un’azione significativa per provare a vincere almeno una tappa. Anche lui, dunque, è da rivedere. In salita si difende bene, ma non basta: ha la stessa età di Del Toro, ma non sembra avere lo stesso spirito da vincente.

maurino
31 maggio 2025 21:50 VERGOGNA
secondo me non vi può vedere più nessuno e oggi vi hanno fatto un bel biscottone... tocca continuare ad andare 3 volte gli altri se no si fa dura!

Uae
1 giugno 2025 07:21 Stef83
Al dì là degli errori che può aver commesso un ragazzo di 21 anni(e ci può stare), ma voi dall'ammiraglia, cosa stavate facendo? Come si fa' a buttare un GC così, mettendosi a fare sourplace? Possibile che quando è successo, nessuno si sia attaccato alla radio per richiamarlo? Mah...

UAE
1 giugno 2025 08:27 Luigi Rossignoli
Del Toro gestito da Direttori sportivi non all’altezza, Con Tadej è facile fa tutto da solo !!
Luigi

Ma a cosa serviva un uomo in più dietro???
1 giugno 2025 10:59 pickett
Tanto si sono staccati tutti subito.Oggi la squadra é stata assolutamente inutile per Del Toro.Gianetti abbia l'onestà di ammettere che non inserire un uomo in una fuga di 40 corridori é stato un errore incredibile e inspiegabile,al punto da farmi pensare male.Non volevano che Del Toro vincesse il Giro?

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