SOFFI AL CUORE. DE BRUYNE KEVIN E QUEL DE BRUYNE FRED AMICISSIMO DELL'ITALIA

STORIA | 30/05/2025 | 08:17
di Gian Paolo Porreca

E chissà se il futuro sentimentale del calcio a Napoli, dopo il quarto scudetto, vivrà davvero un 'passa a Kevin', come in una celebre battuta del film cult  'Mamma ho perso l' aereo'.


Ma sicuramente Kevin De Bruyne, il sontuoso centrocampista belga, capitano della Nazionale, per anni ai piedi tenaci del Pallone d' Oro, fiammingo di Drongen, 33 anni certo ma di gloria linda, avrà respirato in casa buona memoria di quel suo celeberrimo De Bruyne omonimo, di primo nome Fred, che dello sport nazionale del Belgio - il ciclismo -  fu protagonista negli anni '50/60.


Già, quel Fred De Bruyne che in maniera avvincente proprio l' Italia aveva illuminato, velocista e finisseur, trionfatore in classiche illustri, dalla Liegi conquistata ben tre volte, alla Roubaix, al Fiandre... Quel De Bruyne lì che le nostre strade aveva conosciuto da straniero, vincendo in maglia 'Mercier' la 'Sanremo' del '56, secondo Magni..., e che nella stagione successiva avrebbe invece corso nel gruppo di Fausto Coppi in una squadra italiana: la 'Carpano - Coppi'.

Si chiamava Fred, un grande sorriso, quel Fred scanzonato più Buscaglione che Bongusto, e dopo l' attività agonistica e prima di diventare il direttore sportivo di Freddy Maertens visse un interludio di brillante telecronista: lo ricordiamo in tandem ideale, bei tempi di Giro e di maggio, primavera dove sei?, con Adriano De Zan.

Quel Fred lì, che del Kevin che attendono a Napoli messianico non ci risulta parente, - lui di Barlare, l'altro di Drongen, all’ opposizione nelle Fiandre orientali, Gand al centro - l'ultima stagione da corridore la disputò, 1961, con la 'Baratti - Milano', una popolare industria del cioccolato torinese e sabaudo.

E chissà allora se l'impatto atteso a Napoli, lui che pure in Costiera si è sposato - pesce pilota Dries Mertens, quasi un Maertens - risulterà di gusto dolce o fondente, quel nocciolato tanto apprezzato della 'Baratti -Milano', alla verifica del campo. Nell'augurio che il De Bruyne forse venturo - capelli rossi, il nostro amico Fred degli anni epici 'Flandria' era invece biondo - lo sveli con un tiro a giro, o al prossimo assist, inebriante come una pralina allo cherry.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Cofidis si porta avanti nella definizione dei propri roster maschili e femminili per le prossime stagioni e con largo anticipo ha comunicato che sia Nadia Quagliotto che Nicolas Debeaumarché difenderanno i colori giallorossi anche nel 2027 e (nel...


Domenica si è conclusa l’edizione 2026 della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, 5 giorni di corsa organizzati dal G.S Emilia di Adriano Amici con il costante supporto della Lega Ciclismo Professionistico che ha inserito la corsa all’interno del circuito della...


È tornato. Bello, elegante, rinnovato, con una storia che sa di passato e di contemporaneità. È tornato il velodromo di Dalmine, con la sua storia, la sua leggenda, il suo fascino asciutto come il cemento spazzato dal vento, che ieri...


Calcio, altro che ciclismo. A lui piaceva giocare a calcio, e chissà che cosa avrebbe dato per poter diventare un calciatore di quelli bravi, di quelli famosi. Invece gli amici andavano in bici, c’era anche chi correva, e tutti gli...


Oggi, 31 marzo, ricorre il 6° anniversario della scomparsa di Giancarlo Ceruti, morto per Covid all’età di 67 anni. Presidente della Federazione Ciclistica Italiana per due mandati consecutivi dal 1997 al 2004, Giancarlo Ceruti è stato un passaggio significativo...


Alessio Magagnotti è uno dei giovani più promettenti del movimento italiano e già in questi primi mesi di gara sta confermando i numeri che ha già fatto vedere nella categoria junior e che potrebbero diventare qualcosa di veramente grande. Nel...


Vittima di una brutta caduta domenica nella "In Flanders Fields – From Middelkerke to Wevelgem", Laurenz Rex è stato sottoposto ieri ad accertamenti presso l'Ospedale Universitario di Lovanio. Una risonanza magnetica ha evidenziato una lussazione al ginocchio destro, con...


Non ci sono colpevoli per la morte di Muriel Furrer, la diciottenne ciclista svizzera che ha perso la vita cadendo sulle colline di Zurigo durante i campionati del mondo juniores del 2024. Nonostante la giovane ciclista sia stata ritrovata circa...


Emuli di Del Toro crescono… e vincono. Come nel caso di Carlos Valdovinos Borbon, 15 anni, messicano della AR Monex Pro Cycling Team, che a Vignola nel Modenese ha vinto per distacco il Gran Premio Fioritura riservato alla categoria allievi....


Week-end illuminato dal successo di Matteo Jacopo Gualtieri per i colori della Salus Seregno De Rosa. Il corridore monzese ha messo a segno un’altra affermazione di peso nelle gare di mountain bike, centrando il bersaglio nella terza manche dell’Italia Bike...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024