GIRO D'ITALIA. MADS PEDERSEN CORONA IL LAVORO DI UNA GRANDISSIMA LIDL TREK. VIDEO

GIRO D'ITALIA | 09/05/2025 | 17:10
di Giorgia Monguzzi

Mads Pedersen conquista la prima tappa del Giro d'Italia, la Durazzo-Tirana di 160 km, e la prima maglia rosa. Una frazione che ha mantenuto le attese della vigilia, con la Lidl Trek che ha fatto un grandissimo lavoro sulle salite di giornata e ha pilotato alla grande il suo capitano che allo sprint ha contenuto il tentativo di rimonta di Wout Van Aert, con Orluis Aular terzo e Francesco Busatto quarto. 


LA CORSA- Si è partiti da Durazzo per la frazione inaugurale dell'edizione 108 del Giro, 160 km che hanno portato il gruppo fino a Tirana. Dopo i primi 70 km completamente piatti, la corsa è prima salita a gpm di Grace è poi è entrata nel circuito finale con la doppia scalata di Surrel, lunga 6,9 km che è terminata a 10 km dall'arrivo


Dopo il via ufficiale subito tanti corridori hanno provato a portare via un gruppetto di attaccanti, ci sono riusciti in 5: Alessandro Verre (Arkea - B&B Hotels), Alssandro Tonelli (Team Polti VisitMalta), Sylvain Moniquet (Cofidis), Manuele Tarozzi (VF Group Bardiani CSF Faizanè) e Taco Van Der Hoorn (Intermarchè Wanty). Gli attaccanti hanno accumulato un massimo di 2 minuti di vantaggio sul gruppo che è sempre stato controllato dalla Visma Lease a Bike e dalla Lidl Trek con uno straordinario Jacopo Mosca che si è a lungo speso nell'inseguimento. A 90 km del traguardo segnaliamo la caduta di Joan Ayuso (Uae Team Emirates Uae Team Emirates Xrg), uno degli uomini più attesi per la classifica generale. Lo spagnolo, dopo un cambio di bici, è rientrato in gruppo

La corsa ha iniziato ad accendersi durante l'ascesa verso Gracen, il primo gpm di giornata e davanti pero contatto Taco Van Der Horn. Alessandro Tonelli, Alessandro Verre, Sylvain Moniquet e Manuele Tarozzi sono riusciti a resistere al comando ancora per diversi chilometri e sono stati ripresi poco dopo il passaggio sotto la linea del traguardo per iniziare il circuito finale. Nel corso della prima scalata verso Surrel ha fatto la voce grossa la Lidl Trek che ha messo fuori gioco di versi velocisti, uno tra tutti Olav Kooij (Visma Lease a Bike). 

La seconda scalata sulla salita finale è stata pressochè una fotocopia della prima con Mads Pedersen che ha spremuto duramente i suoi compagni di squadra per fare corsa dura, lo stesso Giulio Ciccone si è speso duramente riuscendo quasi a staccare Wout Van Aert che ha dovuto stringere i denti. 

Sul rettilineo finale Mads Pedersen è stato lanciato alla perfezione dalla sua squadra, il danese ha completato il lavoro rispettando completamente il pronostico. Seconda posizione per Wout Van Aert, al suo debutto al giro. Tanta Italia nella top ten con Francesco Busatto quarto e prima maglia bianca, Diego Ulissi sesto, Nicola Conci nono e Davide Piganzoli decimo. Tutti gli uomini di classifica nel primo gruppo ad eccezione di Derek Gee (Israel Premier Tech) che ha chiuso a 57" di ritardo e Thymen Arensman (Ineos Grenadiers) a  1'35".

La corsa rosa ha già perso però uno dei suoi probabili protagonisti, Mikel Landa (Soudal Quickstep) infatti è caduto quando mancavano poco meno di 4 km al traguardo, è stato immobilizzato e portato via in ambulanza. 

per rileggere il racconto in diretta dell'intera frazione CLICCA QUI

ORDINE DI ARRIVO

1  Pedersen Mads Lidl-Trek 03:36:24

2  van Aert Wout Team Visma | Lease a Bike + 00

3  Aular Orluis Movistar Team + 00

4  Busatto Francesco Intermarché-Wanty + 00

5  Pidcock Tom Q36.5 Pro Cycling Team + 00

6  Ulissi Diego XDS Astana Team + 00

7  Carapaz Richard EF Education-EasyPost 40 + 00

8  Poole Max Team Picnic PostNL + 00

9  Conci Nicola XDS Astana Team + 00

10  Piganzoli Davide Team Polti VisitMalta + 00

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COMMENTI
Povero Landa e bravo Pedersen
9 maggio 2025 17:37 Miguelon
Il Mondiale 2019 non è certo stato rubato a Trentin!

Ciccone
9 maggio 2025 17:58 Cappellaiomatto
Mi sembra che abbia dichiarato di voler puntare più alle vittorie di tappa che alla classifica generale...

Cappellaiomatto
9 maggio 2025 18:07 Stef83
Infatti!Più chiaro di ieri nell'intervista non poteva esserlo!

Ciccone
9 maggio 2025 18:07 Frank46
Ma basta col parlare di Ciccone uomo di classifica.
A cronometro perde tanto, è discontinuo, nell' ultima settimana termina sempre in calando e in salita non fa la differenza.

Certo che le top 10 sono alla sua portata anche se non ci è mai riuscito.

Ma una top 10 vale 0. È molto più importante vincere delle tappe.

In ogni caso se Ciccone tirava a tutta Sarebbero rimasti massimo una decina e Pedersen si sarebbe staccato.

Quindi per lui vale quanto un allenamento dietro moto quest' azione.

Non sarà certo aver aiutato Pedersen a vincere la tappa a compromettere la sua classifica.

Inoltre Pedersen da grandi garanzie per queste tappe e la squadra fa benissimo a non risparmiare un corridore come Ciccone che a possibilità nulle di lottare per il successo finale.
Non è Roglic ne Ayuso. Ma non è neanche Tiberio che almeno potenzialmente può lottare per il podio. Non ha nessun senso tenerselo sempre al coperto.

Grande Pedersen campione completo, bravo Ciccone
9 maggio 2025 18:07 seankelly
Mads Pedersen è un campione completo. Merita questa vittoria e, soprattutto, questa maglia rosa. Il suo palmarès è ricco di tappe in tutti e tre i GT, ha vinto 3 Gand-Wevelgem (una al cospetto di Van der poel e quest'anno con una fuga di 56 km!), senza dimenticare il mondiale 2019 e i tanti piazzamenti nelle Monumento. Ciccone ha corso benissimo, ma non parlate di classifica. Può vincere tappe, fa bene nelle classiche, ma non ha la testa per la classifica. Lasciamogli fare bene quello che sa fare.

Lidl
9 maggio 2025 18:13 Panassa
Come ha corso oggi la squadra è quindi ciccone sembra chiaro che punterà sulle tappe e non per la classifica. Felice quando vince pedersen

Ciccone
9 maggio 2025 20:14 Ale1960
Oggi ha fatto vedere palesemente che correrà per vincere tappe e in appoggio a Pedersen quando servirà . Giusto così.

Discesa con curve che finisce a 3 km dall'arrivo??
9 maggio 2025 20:32 Cyclo289
E magari con il gruppo che la percorre a tutta velocità perché il traguardo è importante??
Ma allora la discesa dov'è caduto Landa è uguale a quella del Poggio!
Ma magari sui lampioni giù per il Poggio mettono qualche protezione in più....

Quello che ho subito pensato anch'io
9 maggio 2025 23:53 pickett
Era doveroso mettere una protezione.Ci siamo fumati un grande protagonista alla prima tappa.Aveva perso contatto da 30 corridori,é vero,ma sono certo che alla distanza,in questoGiro, sarebbe venuto fuori.Cartellino rosso per gli organizzatori.

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