LÜM, LA LUCE CHE GUIDA LA MARATONA DLES DOLOMITES-ENEL 2025

GRAN FONDO | 03/05/2025 | 08:00

Intensi raggi di luce. Come si vede nel logo dedicato all’edizione di quest’anno, attraversato da intensi raggi di sole, richiama il desiderio che la luce accompagni simbolicamente la 38ª Maratona dles Dolomites - Enel.


Lüm – Luce: una parola semplice, ma colma di significato. Un invito a illuminarsi dentro, a cercare la propria direzione, a trovare chiarezza e speranza anche dopo l’oscurità.


Il logo, solido ma inciso dalla luce, rappresenta proprio questo: trasformazione, cambiamento, forza di rinascita. La “M” finale richiama non solo la Maratona, ma anche la sagoma del Sassongher che, come ogni anno, si accende alle prime luci del mattino, regalando un momento di pura magia prima della partenza.

Numeri e richieste

Gli anni passano, ma il richiamo della Maratona dles Dolomites - Enel resta immutato. Anche per l’edizione 2025 l’entusiasmo è stato straordinario: a fronte di 8.000 pettorali disponibili, sono arrivate ben 32.700 richieste.

Equamente divisi, i partecipanti provengono per il 50% dall’Italia e per il 50% dall’estero, con 91 nazionalità rappresentate. A rendere possibile tutto questo, come sempre, ci saranno 1.500 instancabili volontari, e ben 6 le ore in diretta su Rai2.  

Percorsi e passi chiusi

Anche quest’anno saranno tre i percorsi che definiscono l’anima della Maratona dles Dolomites – Enel, attraversando i leggendari passi dolomitici, chiusi al traffico per l’occasione.

Pordoi, Sella, Gardena, Campolongo, Falzarego, Giau, Valparola: nomi che evocano fatica, emozione e meraviglia. Pedalare tra questi giganti di roccia significa immergersi in una natura autentica, fatta di silenzi, panorami maestosi e fioriture che a inizio estate trasformano i prati in tavolozze di colori. Un patrimonio da vivere e da proteggere, oggi più che mai.

- Maratona: 138 km e 4230 m di dislivello

- Medio: 106 km e 3130 m di dislivello

- Sellaronda: 55 km e 1780 m di dislivello

Maratona e beneficenza 

Un pilastro fondamentale della Maratona è la solidarietà. Per l'edizione 2025, sono state vendute 400 iscrizioni il cui ricavato (oltre 73.000 euro) è stato devoluto in beneficenza a tre associazioni.

L’Associazione Gruppi "Insieme si può" Onlus/ONG che cura il progetto “Light for Life”, che si propone

di garantire l'accesso a servizi sanitari di qualità in contesti vulnerabili, affrontando la crisi sanitaria in Siria, Uganda e Ciad. 

La Fondazione Dr. Ambrosoli Memorial Hospital ETS, che sostiene il progetto "Dai Luce al Futuro", che mira a garantire un parto sicuro a 3.000 mamme e ai loro piccoli presso l'ospedale di Kalongo in Uganda. 

La Fondazione Michele Scarponi ETS che sostiene il progetto scuola "La strada è di tutti, a partire dal più fragile" per sensibilizzare studenti e studentesse sull’importanza del rispetto delle regole, della vita sulla strada e della mobilità sostenibile.

“Lo Sport nel racconto – The Enervit Story”

Presentato da Sky Sport ed Enervit, il documentario è in esclusiva su Sky Sport, disponibile On Demand.

Per Enervit, Maratona dles Dolomites  - Enel è molto più di un evento ciclistico, è un momento di condivisione nel quale ogni anno si rinnovano passione, entusiasmo, impegno, fatica (sui pedali) e gioia. Da quasi trent’anni, siamo presenti a Corvara per dare supporto ai partecipanti con le nostre conoscenze ed esperienze, le nostre innovazioni, e per pedalare con gli appassionati ciclisti del nostro Enervit Endurance Team.

Un Team che, sulle strade dei più spettacolari passi dolomitici, ha ospitato negli anni molti campioni amici di Enervit e della Maratona, come ad esempio Francesco Moser, Miguel Indurain, Davide Cassani, Stefano Baldini, Federico Pellegrino, Laura Pirovano, Linus… Gli stessi che sono tra i protagonisti del documentario “Lo Sport Nel Racconto - The Enervit Story”, assieme a molti altri grandi atleti del presente e del passato, come Sara Simeoni e Valentina Vezzali, Tadej Pogačar e Jannik Sinner.

Una storia corale, che partendo dallo sport e dalla ricerca scientifica, apre però l’orizzonte anche su altre prospettive, come quella della società e dei costumi nelle diverse epoche. Non solo la storia di un’azienda tutta italiana divenuta globale, nel documentario si parla di ricerca e progresso scientifico e di come l’integrazione e la nutrizione abbiano saputo rivoluzionare l’approccio all’attività sportiva, portandola ai livelli più alti.

Il documentario, disponibile On Demand su Sky Sport, è stato realizzato con la direzione artistica di Giovanni Bruno, che interpreta anche la voce narrante del racconto.

SELLARONDA BIKE DAY E DOLOMITES BIKE DAY: DUE EVENTI CON I PASSI DOLOMITICI CHIUSI AL TRAFFICO MOTORIZZATO

Il mese di giugno è ricco di appuntamenti che fanno ormai parte del calendario del ciclista e gli eventi ciclistici dell’Alta Badia coniugano ancora una volta la bellezza paesaggistica e sostenibilità. Si tratta, infatti, di due giornate, che permettono di godere dei passi dolomitici chiusi al traffico automobilistico anche a chi non ha la possibilità di partecipare alla tanto ambita Maratona dles Dolomites-Enel.

I Bike Days sono eventi ciclistici non competitivi e accessibili a tutti, senza la necessità di eseguire un’iscrizione. I rispettivi percorsi si snodano sul tracciato della Maratona dles Dolomites-Enel, e su altri percorsi leggendari.

Sabato 7 giugno sarà la volta dell’ormai tradizionale Sellaronda Bike Day, che prevede la chiusura al traffico dei passi attorno al Gruppo del Sella. L’evento verrà replicato il 13 settembre. Gli amanti delle due ruote potranno partecipare all’evento non competitivo dalle ore 08.30 alle ore 16.00, su un percorso in senso antiorario, di una lunghezza di 53 km e un dislivello di 1637m.  Il merchandising ufficiale dell’evento, disponibile presso i negozi delle valli organizzatici, è creato dal designer Manuel Bottazzo e prodotto da Sportful. www.sellarondabikeday.com

Protagonisti del Dolomites Bike Day del 21 giugno sono invece i passi dolomitici Campolongo, Falzarego e Valparola, scenario delle epiche imprese che hanno fatto la storia del ciclismo. Il percorso si districa sull’anello che partendo dall’Alta Badia raggiunge Arabba e la valle di Livinallongo attraverso il Passo Campolongo per poi proseguire verso il Passo Falzarego e successivamente il Passo Valparola, prima di raggiungere i paesi di San Cassiano, La Villa e Corvara per completare il tragitto. Il percorso, chiuso al traffico dalle ore 08.30 alle 14.30, ha una lunghezza di 51 km ed un dislivello complessivo di 1.370m e si consiglia di percorrerlo in senso antiorario. www.dolomitesbikeday.it


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