UN MURO D’ENTUSIASMO: LE ASSOCIAZIONI FANNO SQUADRA PER IL PASSAGGIO DEL GIRO A CA’ DEL POGGIO

GIRO D'ITALIA | 30/04/2025 | 08:05

Il sindaco e, al suo fianco, i rappresentanti delle associazioni del territorio. San Pietro di Feletto fa squadra e si prepara per il grande giorno - domenica 25 maggio - quando il Giro d’Italia tornerà sul Muro di Ca’ del Poggio per l’ottava volta, in occasione della quindicesima tappa, la Fiume Veneto-Asiago.


Nei giorni scorsi, in municipio a San Pietro di Feletto, presente anche Alberto Stocco di Ca del Poggio, si sono ritrovati i rappresentanti delle associazioni locali che contribuiranno ad animare la giornata di festa sul Muro: la Pro Loco di San Pietro di Feletto, la Polisportiva Valcervano di Bagnolo, la Quarta de Otobre, la Pro San Michele di Feletto, gli Amici Antica Pieve, MotoProsecco e il Gruppo Giovani di Bagnolo.


Grazie al loro impegno, il passaggio del Giro dItalia sul Muro di Ca del Poggio sarà accompagnato dallospitalità di una Grande Festa Rosa, aperta a tutti gli appassionati, che promette di rinnovare lo spettacolo degli ultimi transiti dei corridori sulliconica ascesa tra i vigneti. Una cornice stimata in ventimila persone sia nel 2022 che nel 2024. 

In attesa del transito della tappa e poi per tutta la giornata, la salita di San Pietro di Feletto si arricchirà così di stand enogastronomici (churrasco e spiedo), della musica dei deejay di Radio Company, media partner dellevento, della simpatia della mascotte Poggy, di grandi ospiti del mondo dello sport e dello spettacolo e di testimonial deccezione. La Carovana del Giro dItalia è attesa sul Muro per le 11, il passaggio della tappa avverrà invece attorno alle 12.30. Laccesso sul Muro sarà come sempre libero, con ampi parcheggi ai piedi della salita. Previsto anche un maxi schermo con la diretta della tappa. 

Un grande senso civico e di comunità unisce, ancora una volta, il mondo dellassociazionismo e del volontariato commenta il sindaco Cristiano Botteon -. Il passaggio del Giro dItalia rappresenta una grande opportunità per il nostro territorio ed è il simbolo di un turismo slow e rispettoso dei luoghi. Il nostro è un territorio meraviglioso ma fragile, che da occasioni come questa riceve risonanza a livello internazionale, così come è successo con i gemellaggi sportivi effettuati in questi anni.    

Il passaggio del Giro d’Italia sul Muro di Ca’ di Poggio sarà anche un’occasione di solidarietà, con una raccolta di fondi a favore dell’Associazione Italiana Progeria fondata da Sammy Basso - di cui saranno presenti i genitori – e dell’associazione Collagene VI Italia Aps presieduta da Giulia Da Re che risiede proprio ai piedi del Muro, un gruppo creato da persone sofferenti di malattie neuromuscolari degenerative da deficit del collagene sesto.

Ad un anno esatto dall’ultima volta (era il 25 maggio 2024) la grande festa rosa tra le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, riconosciute Patrimonio Mondiale dell’Unesco, è dunque pronta a riproporsi nella cornice di quella che ormai può essere considerata tra le salite più classiche del Giro d’Italia.  

Il Muro di Ca del Poggio - unica salita ufficialmente certificata dalla Federazione ciclistica italiana, gemellata dal 2016 con il Muro di Grammont e dal 2018 con il Mur-de-Bretagne, che nel 2025 ospiterà larrivo di una tappa del Tour de France - ha caratteristiche uniche. Si sviluppa per poco più di un chilometro su strada interamente asfaltata, con pendenza media del 15% e punte del 19%. E uno strappo deciso, quasi violento, che anche nel 2025 si candida ad essere tra i momenti più spettacolari e attesi del Giro dItalia.

Un autentico spettacolo verticale (peraltro ad appena 200 metri di quota sul livello del mare) che promette di ricreare la magia dei ventimila e più appassionati che nelle ultime edizioni hanno fatto da cornice al passaggio dei corridori tra i vigneti. Un fiume di passione nella giornata della Grande Festa Rosa.  


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Questa volta la tradizionale gara di Levane in provincia di Arezzo valida per il Memorial Ezio Alessio Mannucci-Trofeo Gruppo Calzeroni-Memorial dott. Giuseppe Soldà non possiamo definirla seminotturna. Infatti, dopo i tre giri del circuito sulle strade del Valdarno per poco...


Eddy Merckx ha parlato. Al telefono, con Pier Augusto Stagi. All'indomani del Tour de France, dominato da quel Pogacar con cui si sprecano i paragoni, il Cannibale belga con l'Italia nel cuore ha risposto alle domande del nostro direttore sul...


«Eleonora Ciabocco sarà il nostro punto di riferimento per la classifica generale, ma affronteremo la corsa giorno per giorno, senza metterle pressione dopo la sfortunata stagione che ha avuto». Il direttore sportivo della Picnic PostNL, Callum Ferguson, chiarisce così i...


La grinta con cui la Laboral Kutxa - Fundación Euskadi si avvicina al suo terzo Tour de France Femmes è evidente già dalla grafica (che vedete in apertura) che la squadra ha scelto per annunciare la formazione: sette atlete all’”arrembaggio”...


Il Tour de France Femmes 2026 partirà dalla “sua” Svizzera e Marlen Reusser vuole essere tra le protagoniste della corsa. La 34enne rossocrociata della Movistar torna a mettere il numero sulla maglia ad oltre un mese di distanza dalla terza...


Prepariamoci e abituiamoci a vedere la Uno-X Mobility in vesti decisamente insolite questa settimana al Tour of Denmark. Per la breve corsa a tappe nordica in programma da oggi a domenica 2 agosto infatti, la formazione di Vegar Kulset...


Profumo di Giro d'Italia e di grande ciclismo nell'incontro che si è svolto al Museo Amore e Vita – Fanini di Lunata tra il patron di Amore e Vita, Ivano Fanini, e il suo ex atleta Lido Del Carlo, presidente...


Una passione per il ciclismo e soprattutto per la bici senza confini. Da anni il medico fiorentino Maurizio Benucci, direttore di reumatologia all’ospedale di San Giovanni di Dio, percorre ogni stagione qualche migliaio di chilometri scegliendo le salite suo terreno...


Un maxi furto di biciclette è stato messo a segno al Memorial Nonna Gina, disputato domenica a Vallese di Oppeano, dove è cresciuto Elia Viviani, nel Veronese. Il bottino è di dodici biciclette: erano nelle auto e furgoni parcheggiati a...


Sabato 26 settembre 2026, giornata di vigilia di La Dario Acquaroli, l’importante gara internazionale MTB che è in programma ad Iseo (Brescia), in Franciacorta, si svolgerà, dopo il grande successo negli ultimi due anni dei Campionati Italiani, ancora un evento...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra