MIRO PANIZZA, LA STORIA DI UN CAMPIONE TRA I CAMPIONI

LIBRI | 18/04/2025 | 08:16
di Paolo Broggi

Non c'è appassionato che non conosca, non abbia sentito parlare di, non ricordi, non si sia incuriosito a: Miro Panizza è nel cuore di tanti, nel cuore di tutti. Se n'è andato nel 2002 ma l'impressione è di averlo sempre avuto qui, la nostro fianco, a guardare il ciclismo e i ciclisti.


Ora la storia di Miro - Campione tra i campioni - è raccontata in un libro scritto da Paolo Costa, giornalista varesino che non vive di ciclismo ma che il ciclismo ha nel cuore e ha scritto, tra le altre, le biografie di Gino Bartali, Alfredo Binda e Silvano Contini.


E oggi, Miro Panizza. Lasciamo a Marco Pastonesi - noblesse oblige - il compito di proporvi nelle prossime settimane la recensione sul libro e i suoi pensieri lirici sulla storia di Miro. Noi ci limitiamo a presentarvelo con le parole che lo stesso autore ha vergato. Non prima di ricordare che il libro ha la prefazione di Ivan Basso, che con Panizza è cresciuto, e la postfazione di Beppe Saronni, che con Miro ha pedalato (e vinto, e battagliato e...)

Il bello del ciclismo non rimanda alla perfezione. Nel bello del ciclismo ci sono tensione, caccia ai limiti, sofferenza, rivalità e amicizia, il bene e il male. Il bello del ciclismo è che si corre, si vince e si perde da soli (a volte insieme) e sulla strada si incontrano complicità e trappole. Come nella vita. Il bello del ciclismo è che anche i perdenti affascinano, bussano all’anima e vi trovano un posto per sempre.

Panizza Vladimiro detto Miro, che ho conosciuto da corridore e da ex corridore, ha vinto (non esageratamente), ma soprattutto ha saputo metterci il cuore, tutto il cuore. Tanto che spesso la circostanza per lui finiva in lacrime. Era uno tosto, il miglior rappresentante di una classe operaia destinata al Paradiso (la maglia rosa). Così, dopo le biografie di Binda, Bartali e Contini, ho deciso di dedicarmi a lui, a Miro Panizza da Fagnano Olona, scoprendo con meraviglia il mondo che ha attraversato, le persone che ha incontrato. Ho riportato tutto, anche qualche litigio.

Il bello del ciclismo, per me giornalista non di sport (ho quasi sempre lavorato nella comunicazione pubblica), è che posso permettermi di trattare corse e ciclisti per diletto. Tentando, se possibile, di fare anche della beneficenza. Questa volta, pensando a Miro, animatore di tante iniziative di solidarietà, l’invito è a dare una mano alla Casa di Miro (che ospita disabili) e alle opere francescane in Terra Santa.

Miro Panizza - Campione tra i campioni
di Paolo Costa
prefazione di Ivan Basso
postfazione di Beppe Saronni

Pagine 232 - Prezzo € 20,00

www.macchionepietroeditore.it


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Antonio Colombo è stato ed è un imprenditore illuminato, geniale e forse un po' visionario: ieri sera tuttoBICI lo ha voluto celebrare con un premio speciale che gli è stato consegnato da quattro suoi "allievi": Claudio Marra, Global Vicepresident FSA...


Ormai il palco degli Oscar tuttoBICI è come il salotto di casa sua: Marco Villa è davvero a suo agio, visto che ha conquistato il premio come miglior tecnico italiano della stagione per la quinta volta negli ultimi sei anni....


La 31a Notte degli Oscar tuttoBICI ha avuto anche un protagonista a sorpresa: Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo Professionisti, ha ricevuto un riconoscimento come "Personaggio dell'anno". A volere questo premio è stato il Team Rodella, a consegnarglielo il direttore...


Lo scorso anno, dopo la conquista del titolo mondiale, ha vinto l'Oscar tuttoBICI tra gli Juniores; quest'anno, dopo il bis iridato, ha fatto doppietta anche con gli Oscar imponendosi nella categoria Under 23: Lorenzo Mark Finn ha ricevuto il Gran...


Mattia Cattaneo è salito ieri sera sul palco degli Oscar tuttoBICI per ricevere un premio che è nato proprio in occasione della festa per i 30 anni di tuttoBICI, . Il bergamasco è stato premiato come miglior «uomo squadra» dell'anno,...


È ormai tradizione che nella Notte degli Oscar venga assegnato un riconoscimento speciale ad un esponente dei media che ama il ciclismo e che si spende attivamente per promuoverlo. Il premio è intitolato a Lucia e Pietro Rodella, i capostipiti...


Una prima volta da ricordare. Giulio Ciccone ha ricevuto ieri sera a Milano, nel corso della Notte degli Oscar, il premio come miglior professionista dalle mani di Mario Molteni, presidente della Fondazione Ambrogio Molteni. «La mia è stata una buona...


La regina delle regine: Elisa Longo Borghini ha conquistato il suo ottavo Oscar tuttoBICI in carriera - record assoluto - e l'incontro sul palco con Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling, è diventato una piacevole consuetudine. «Nella mia stagione...


Ogni azienda in questi anni ha provato a dare una sua definizione di gravel, tentando di accordare sulla frequenza di questa brillante specialità i prodotti più diversi. Oggi Abus, marchio leader nella produzione di caschi e non solo, presenta Taipan,  un...


Al termine degli impegni agonistici di quest’anno Alice Maria Arzuffi si è concessa una vacanza in Giappone assieme al compagno Luca Braidot. Un viaggio per recuperare energie dopo una annata in cui la 31enne atleta lombarda della Laboral Kutxa -...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024