VINGEGAARD CONFESSA: «ALLA PARIGI-NIZZA HO RIPORTATO UNA COMMOZIONE CEREBRALE CHE MI HA CREATO PROBLEMI»

PROFESSIONISTI | 25/03/2025 | 08:25
di Francesca Monzone

Jonas Vingegaard, lo ricorderete tutti, ha abbandonato la Parigi-Nizza a causa di una caduta. Si pensava a problemi alla mano e si è temuto per una frattura, ma il danese in realtà aveva riportato una commozione celebrale. La notizia è stata diffusa solo ieri, quando sul quotidiano B.T. Jonas ha raccontato cosa gli era accaduto durante la Parigi-Nizza.


«Dopo l'incidente, mi sono sentito stordito e al termine della tappa accusavo forte nausea e una stanchezza non normale. E’ stato incredibile, all’inizio non mi sentivo affatto bene e il malessere è durato diversi giorni».


Il due volte vincitore del Tour de France si è ritirato dalla Parigi-Nizza prima dell'inizio della sesta tappa lo scorso 14 marzo, dopo essersi infortunato alla mano in una caduta nella quinta frazione. Il team Visma-Lease a Bike aveva dichiarato che il suo staff medico aveva ritenuto opportuno che il danese si fermasse, rientrando a casa per concentrarsi sui prossimi obiettivi.

«Sono felice di essere tornato in bici, anche se ci è voluto un po' più di tempo del previsto a causa della commozione cerebrale e questo ha richiesto molto riposo».

Il danese in accordo con la squadra ha deciso di non prendere parte al Giro della Catalogna, scattato ieri, perché sentiva di non essersi ripreso completamente dalla caduta in Francia. Nella sua intervista al quotidiano B.T. ha dichiarato di essere tornato in sella solo lo scorso 20 marzo e di non aver ancora definito il suo piano per tornare alle competizioni.

«Per ora affronteremo le cose un giorno alla volta e lasceremo che sia la squadra a decidere se apportare modifiche o aggiunte al mio programma». Programma che per il momento prevede solo il Criterium del Delfinato prima del Tour de France.

Sempre nella stessa intervista Vingegaard ha anche detto che lo scorso inverno aveva preso in considerazione l’ipotesi di lasciare il ciclismo.


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COMMENTI
Visma ingiustificabile
25 marzo 2025 09:39 carloprimavera
Davvero agghiacciante che lo abbiano fatto continuare in quella corsa, quando era evidente fosse poco lucido, una condotta ingiustificabile da parte di un big team come la Visma, poteva succedere una tragedia fosse caduto una seconda volta. Cordialità

Peccato
25 marzo 2025 10:01 frankie56
Peccato che le sue fragilità umane emergano ad ogni episodio agonistico. O trovano un ottimo psicologo, motivatore, oppure non lo vedremo più ai livelli che tanto hanno entusiasmato. Posso solo immaginare il terrore che prova nelle discese, nei momenti concitati, e ce ne sono sempre di più, negli arrivi sempre più pazzi delle ultime corse. Peccato, per il ciclismo per lui e per la sua famiglia. Anche per la Visma che comunque ha investito forte su di lui.

@carloprimavera
25 marzo 2025 14:43 ghisallo34
Il tuo e' un commento fatto per fare. Pensi che Visma ha la possibilita' di fare Tac e/o risonanze magnetiche live, in corsa ? Mi pare ovvio che visto che il corridore stesso e' risalito in bici, abbiano fatto le verifiche del caso post gara. La tua e' una polemica sterile

Paura
25 marzo 2025 15:54 rufus
Temo purtroppo che lo choc subito in seguito alla caduta dell'anno scorso lo stia perseguitando, indipendentemente dalla caduta alla Parigi-Nizza mi sembra sempre un po' timoroso, comprensibilissimo dopo quel che gli e' successo. Spero vivamente che ritorni ai livelli a lui consoni, per il bene del ciclismo e per lui personalmente.

dispiace
25 marzo 2025 16:08 geom54
tanto, che altro dire, speriamo ti rimetta al meglio Jonas.

ghisallo34
25 marzo 2025 17:19 lele
Ubi maior….

@ lele
25 marzo 2025 19:38 ghisallo34
Inutile fare citazioni in latino se non sai capire che i tempi di scalata sono figli delle corse e dei loro tatticismi.

@ bullett
25 marzo 2025 21:54 Greg1981
Quando il loro idolo non vince, devono trovare un alibi,sempre. Ha vinto Van der Poel, 4 articoli in croce, rimarcando che Pogacar ha fatto tutto, i record di ascesa su una salitella nulla etc etc. Chi vince e batte lo sloveno, sembra ci riesca per fortuna pura. Che bel modo di essere sportivi

E il protocollo per il trauma cranico?
25 marzo 2025 23:21 Dani76
Se davvero gli girava la testa e aveva la nausea dovevano fermarlo. Dopo una caduta del genere i medici della squadra devono applicare il protocollo e non deve pensarci il corridore che potrebbe essere poco lucido. La visma dovrebbe farsi qualche domanda, perché hanno fatto un grave errore qui.

Ricominciamo
25 marzo 2025 23:35 Buzz66
Il complesso Pogacar è ripartito.
È possibile che non vi sappiate godere un momento di grande ciclismo che dura da 4/5 anni senza OGNI VOLTA tirar fuori lo sloveno?
Vi rendete conto che è diventato un incubo e voi ne parlate più dei media?
Patetici

XBULLET
25 marzo 2025 23:43 9colli
""nel '24 ha rischiato veramente la vita"" Ma per caso hai visto con i tuoi occhi quello che veramente è successo??? Magari informati nel ambiente, sempre che tu abbia la possibilità di farlo.

ghisallo34
26 marzo 2025 00:00 lele
Ringrazia google per la traduzione.

Ghisallo34
26 marzo 2025 00:45 carloprimavera
Prima di commentare si informi, esiste il protocollo apposito redatto dall'UCI per la commozione cerebrale, vada a leggerselo in ogni sua parte e in modo particolare come deve comportarsi la squadra, poi legga anche quel che è stato riportato dagli stessi compagni di Vingegaard e allora potrà commentare nuovamente se non è d'accordo o meno col mio commento. Cordialità.

@ lele
26 marzo 2025 11:32 ghisallo34
In effetti senza google, ti vedo a scrivere in Latino. Uno che mi valuta i tempi di scalata. Per carita'

@ buzz66
26 marzo 2025 11:34 ghisallo34
Certi interventi monosenso in ogni articolo,mi fanno pensare. Salutami i capi,grazzzzieee

carloprimavera
26 marzo 2025 11:53 lele
Sei un signore😉

@carloprimavera
26 marzo 2025 19:55 ghisallo34
si informi Lei e il suo amico di posta Lele. Vingegaard è risalito e ha pedalato sin al traguardo. Se Lei e il suo amico di posta, sapete fare diagnosi senza tac e risonanze, rivoluzionate il mondo della medicina. Da tastiera è facile parlare.

Ghisallo34
27 marzo 2025 01:00 carloprimavera
Chi deve salvaguardare la salute degli atleti è la squadra e in seconda battuta il medico di corsa, non i lettori di tuttobiciweb. Le rinnovo l'invito a leggersi il protocollo concussioni dell'UCI. Ci sono procedure che non sono state rispettate, nonostante l'atleta e i suoi compagni abbiano riportato di sintomi preoccupanti. Questi avrebbero dovuto portare la squadra a avviare il protocollo in accordo col medico di gara e a fermare il corridore per evitare rischi e portarlo ad approfondimenti in ospedale. Bastava leggere il protocollo. Cordialità

xBullet
27 marzo 2025 09:48 9colli
Peccato (per te) che le abbia viste e l'ossigeno (informati meglio) lo mettano per tanti motivi, parlare a vanvera non serve a niente.

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