TIRRENO-ADRIATICO. AYUSO TAKES IT ALL: STAGE AND JERSEY FOR THE YOUNG SPANISH TALENT

PROFESSIONALS | 15/03/2025 | 17:06
di Federico Guido

Juan Ayuso has stamped his mark on the queen stage of the Tirreno-Adriatico 2025: the Spanish UAE Emirates XRG rider made the difference on the final climb of the sixth stage, in Frontignano, and secured both the stage win and the blue leader's jersey. Pidcock and Hindley tried to match the Spaniard's pace, but after being perfectly guided by his teammates, Ayuso broke away 4 kilometers from the finish. Pidcock and Hindley followed behind. An outstanding performance by Filippo Ganna, who managed to stay in the top positions of the Race of the Two Seas, just one second behind Antonio Tiberi on a genuine climbing stage.


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COMMENTI
Bravo Ayuso
15 marzo 2025 17:55 ghorio
Sicuramente Ayuso è stato bravo, però la sua vittoria è sempre legata al nuovo modo di correre dei big, che aspettano l'ultima salita. Invece bisogna attaccare anche da lontano.

Ottima Italia
15 marzo 2025 17:57 Frank46
Milan in volata ha confermato di essere probabilmente il miglior velocista al mondo.
Ganna è ritornato a fare grandissime cose a cronometro, ma soprattutto ha fatto vedere di avere una gamba che lascia ben sperare per Sanremo e Roubaix.

Tiberi da conferme di essere un potenziale campione da GT, in assenza di chi ha due marce in più rispetto a tutti .

La salita di oggi non era per corridori esplosivi ed essere arrivato a 20 s da Ayuso e a 5 da Pidcock, Hidley e Landa è positivo.

Mi lascia solo un po' di dubbio la sua resistenza alle condizioni atmosferiche estreme che durante un GT difficilmente non ci sono in nessuna tappa.

Sembra subire troppo sia il grande caldo che il freddo e la pioggia.
Se dovesse confermare questi problemi finirebbe per vanificare la sua classifica nei GT la maggior parte delle volte. Andare forte in salita e a cronometro e avere buone doti di recupero sono le doti più importanti per un corridore da GT e lui le ha. Però un corridore da GT deve resistere anche a condizioni climatiche avverse.

Bravo Ganna
15 marzo 2025 17:57 libero pensatore
e grande azione di Ayuso,mi sa che Pogacar comincia a tremare.

Ps
15 marzo 2025 17:59 Frank46
Vendrame anche merita di essere citato. Lo dico da anni, lui è un po' il nuovo Giovanni Visconti, e di questi tempi meglio di niente.

@ghorio
15 marzo 2025 18:38 Frank46
Nuovo modo di correre dei big? Veramente questo è il solito modo dagli anni 90 fino all' arrivo dei fenomeni degli ultimi anni.

Poi tra l' altro c'è percorso e percorso. Anche se ci fossero stati quelli che ci hanno abituato ad attacchi che non si vedevano dagli anni 80 oggi solo dove ha attaccato Ayuso si poteva attaccare.

Inoltre nessuno fa attacchi per dare spettacolo, a meno che la superiorità non sia troppa e non si tratti di corridori che fanno più fatica a rimanere al passo degli altri che a dare 5 minuti a tutti, quando il percorso lo consente .

Ayuso non è Pogacar e nemmeno Vingegard e questo percorso comunque non avrebbe permesso imprese epiche, a cui ci stiamo abituando grazie ai big di oggi.

Tiberi ...
15 marzo 2025 18:47 libero pensatore
se non riesce a stare con Landa è grave,per il giro deve crescere per avere speranze da podio.

ghorio
15 marzo 2025 19:14 Bicio2702
"Invece bisogna attaccare anche da lontano."
Ma certo. L'importante è far vedere gli sponsor della maglietta...
Ti rendi conto che adesso pochi al mondo vincono attaccando da lontano?
Ma te hai mai corso in bici da strada?

Tiberi
15 marzo 2025 19:31 fedaia66
Piu che libero,mi sembri prematuro pensatore..
E' grave cosa? Perdere 5 secondi da uno che e' arrivato quinto all'ultimo tour nella prima vera salita della stagione?
Mi sembra un pensiero davvero forzato.
Scusami se ti sembro petulante.

libero pensatore
15 marzo 2025 20:41 fransoli
che ayuso faccia tremare pogacar mi sembra ancora una roba ipotetica, in fin dei conti ha battuto di un pugno di secondi gente a cui di solito pogacar rifila i minuti... poi data la giovane età magari migliorerà ulteriormente fino ad arrivare ai livelli dello sloveno però al momento l'avversario di pogacar pogacar rimane sempre e solo vingegaard, con possibile inserimento di remco.... su Tiberi ovvio che deve crescere, ma di qui al giro ancora ne deve scorrere di acqua sotto i ponti, non è un fenomeno, non credo si possa pretendere che sia già oggi al top, comunque è arrivato secondo dietro al grande favorito della vigilia, al moemnto il suo lo ha fatto

Fedaia66
15 marzo 2025 21:49 libero pensatore
Landa è un buon corridore ma non ha mai vinto niente e ha 36 anni,spero che Tiberi abbia patito il freddo.

@libero pensatore
15 marzo 2025 22:02 Arrivo1991
Cambia nick, che ti sei perso che al Tour 2024, pur di non aiutare lo sloveno, e' salito in ammiraglia.Divertente il siparietto a due ( uno ) con il tuo socio toscano. Bravi

Fransoli
15 marzo 2025 22:05 libero pensatore
Forse sbaglio ma Vingegaard è in fase calante è stato spremuto troppo e le ultime cadute hanno fatto il resto,Renco sarà l'avversario principale di Pogacar.

Ayuso
15 marzo 2025 22:20 Ale1960
Personalmente non mi ha così impressionato. Era il più forte,ma non ha certo strabiliato. È lontano parecchio dai due fenomeni Pogacar e Vingegaard. Al cospetto di questi avversari difficilmente può perdere, ma non dà mai la botta che chiude i discorsi.

libero pensatore
15 marzo 2025 22:33 Buzz66
Landa ha 35 anni, 36 li farà a dicembre, ma a parte questo è uno che è salito sul podio due volte al Giro e lo ha sfiorato per due volte al Tour se non sbaglio.
Pensa che Tiberi saprà fare di meglio in futuro?
Io ho molti dubbi…

Buzz66
15 marzo 2025 23:13 libero pensatore
Si,ma non ha mai vinto niente

Tiberi
15 marzo 2025 23:13 fedaia66
ricordo umilmente che Nibali all'eta' di Tiberi, non era ancora arrivato nei 10 in un gt..come cavolo si fa a dire che carriera avra' Tiberi?

Pogacar
16 marzo 2025 01:45 fransoli
Avrebbe bisogno di questo ayuso come ultimo uomo sul poggio ma visti i trascorsi non credo proprio che sarà al via della classicissima...un vero peccato perché senza il giovane svizzero infortunato, che stava pure lui in gran forma, la corazzata emiratina rischia poi di fare la fine dello scorso anno chiedendo gli straordinari a wellens e del toro ma rimanendo poi scoperta per il gran finale...yates non mi pare al momento in condizione e Il buon almeida non lo vedo per le gare in linea.

Gli attacchi da lontano
16 marzo 2025 12:48 ghorio
Vedo che i commentatori sono grandi esperti di corse ciclistiche e sono anche ciclisti amatori e discettano su tutto. Io non vado in bicicletta, salvo qualche passeggiata, ma la storia del ciclismo è nata prima di Pogacar e di Ayuso. Pertanto il fatto di attaccare da lontano per i big deve essere la regola. ricordo da ragazzino un Giro d'Italia del 1959 con Gaul che attaccava Anquetil sui vari colli e poi si fermava , dando poi la staffilata nell'ultimo colle.

ghorio
17 marzo 2025 10:07 Bicio2702
Già il fatto che non sei mai montato su una bici col numero nella schiena, declassa di un bel po' le tue analisi, mancando totalmente l'esperienza.
Ti rimane quindi solo il piano teorico, ma vedo che fa acqua anche quello, visto che rivanghi epoche di ciclismo del dopoguerra, quando adesso è tutto totalmente cambiato e tu purtroppo non ti sei ancora adeguato con i ragionamenti...

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