O GRAN CAMIÑO, COLPO DI CHUMIL A O CEBREIRO, GEE SEMPRE PIÙ LEADER. PIGANZOLI 3º

PROFESSIONISTI | 01/03/2025 | 17:45
di Federico Guido


A O Cebreiro spunta il nome che non ti aspetti: Sergio Chumil (Burgos Burpellet BH), campione nazionale del Guatemala, si è infatti aggiudicato la quarta tappa della O Gran Camiño 2025 superando in una serrata volata a due nientemeno che il leader della corsa Derek Gee.


Il canadese della Israel-Premier Tech ha comunque incrementato il proprio vantaggio in classifica generale dove, grazie all'abbuono al traguardo e al distacco inflitto ai rivali, ora comanda con 37" su Davide Piganzoli (3º all'arrivo) e 49" su Magnus Cort Nielsen a una tappa dal termine.

LA CRONACA. Contrariamente a quanto accaduto nelle precedenti tappe in linea, i diversi attacchi nelle prime fasi di gara non si traducono in alcun tentativo serio di fuga. Il gruppo così arriva compatto al traguardo volante di Sarria (vinto dal detentore della maglia a punti Magnus Cort Nielsen) dopo il quale il decimo della generale Fredrik Dversnes (Uno-X), in compagnia di Unai Esparza (Illes Balears Arabay), allunga in maniera decisa. I due, quando arrivano ad avere fino 1’40”, scatenano la reazione della Israel che sulle rampe del primo GPM di giornata riavvicinano sensibilmente il plotone. Da questo evadono quindi Matteo Scalco (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè), il leader della classifica degli scalatori Ander Okamika (Burgos Burpellet BH) e altri sei uomini che, assieme, si riportano sulla coppia al comando soffiandogli i punti al GPM di Alto Fonte da Saúde (1º Scalco davanti a Okamika). La squadra del leader della generale però non vuole concedere spazio e a 38 chilometri dal traguardo, dopo aver tenuto la fuga a una ventina di secondi, fagocita gli attaccanti. Si rimescolano allora le carte e a tentare la sortita sulla seconda asperità di giornata sono Johannes Kulset (Uno-X), Alessandro Tonelli (Polti-VisitMalta), Josh Burnett (Burgos-BH-Burpellet), Mauri Vansevenant (Soudal-Quick Step) e Samuel Fernandez (Caja Rural-Seguros RGA) ma ancora una volta la Israel fa buona guardia e impedisce che il vantaggio dei cinque salga oltre i 30”. Davanti, lungo le arcigne rampe dell’Alto a Pitinidoira, perdono contatto Tonelli e Fernandez, mentre dietro, con il solo Frigo che rimane con Gee, Cort e Piganzoli non perdono la ruota della maglia gialla. L’ultima frenata del bassanese ricuce sui tre battistrada e allora a prendere in mano le redini delle operazioni è proprio il canadese che, impostando un ritmo regolare ma sostenuto, stacca uno a uno tutto i suoi avversari ad eccezione del campione guatemalteco Chumil. In cima la coppia di testa conta una decina di secondi di vantaggio su Cepeda-Piganzoli e una quarantina sul gruppo di Cort che, nel successivo falsopiano in leggera salita, continua a perdere terreno arrivando a sfiorare il minuto di svantaggio. Sull’ultima erta di terza categoria il passo davanti perde d’incisività e sia Piganzoli e Cepeda che il gruppo Cort limano parecchi secondi alla coppia di testa che però, con caparbietà, riesce a mantenere poco meno di 20”, un margine sufficiente per giocarsi il successo in una volata che vede Chumil imporsi al fotofinish su Gee. Dietro, a 18”, Piganzoli strappa l’abbuono del terzo posto a Cepeda mentre Cort, giungendo 6º a 42”, perde la seconda posizione in generale proprio in favore dell’italiano.

I giochi, seppur ben definiti, si decideranno domani nella frazione conclusiva di domani con arrivo a Santiago de Compostela dove la maggiore insidia sarà costituita da sei settori in sterrato che potrebbero scompaginare le carte.

PIGANZOLI AL 2° POSTO DELLA GENERALE. Nonostante non sia riuscito a tenere il passo imposto da Derek Gee, dando prova di grande tenacia Davide Piganzoli è riuscito a chiudere terzo di tappa e, complice il distacco rimediato da Magnus Cort Nielsen al traguardo, sopravanzare il danese al 2° posto della generale. Dopo il traguardo il giovane della Polti-VisitMalta ha commentato così la frazione odierna: “La tappa è stata dura fin da subito perché la fuga è andata via solo dopo un’ora e mezza e il ritmo è stato molto alto per tutto il giorno. La penultima salita è stata fatta davvero forte e davanti sono rimasti solo Gee e Chumil. Io sono riuscito a stringere i denti, sono rimasto con Cepeda, mi sono staccato e sono rientrato su di lui più volte e alla fine è andata bene. Domani sarà un’altra tappa molto insidiosa con lo sterrato e i vari sprint intermedi però cercheremo di giocarcela bene e proveremo a mantenere questo secondo posto. Gee? Sicuramente molto forte ma lo conoscevamo già. Io sono contento del mio livello e guardo avanti”.

ORDINE D’ARRIVO

1. Sergio Geovani Chumil (GUA/Burgos-Burpellet-BH) - 3:42:27

2. Derek Gee (CAN/Israel-Premier Tech) - s.t.

3. Davide Piganzoli (ITA/Polti-VisitMalta) a 0:18

4. Jefferson Cepeda (ECU/Movistar) a 0:19

5. David Jesús Peña (COL/AP Hotels & Resorts-Tavira) a 0:41

6. Magnus Cort Nielsen (DAN/Uno-X Mobility) a 0:42

7. Eric Fagúndez (URU/Burgos-Burpellet-BH) a 0:42

8. Jonathan Klever Caicedo (ECU/Petrolike) a 0:42

9. Martin Solhaug Hansen (NOR/Soudal-Quick Step) a 0:43

10. Mauri Vansevenant (BEL/Soudal-Quick Step) a 0:44

CLASSIFICA GENERALE

1. Derek Gee (CAN/Israel-Premier Tech) - 11:37:32

2. Davide Piganzoli (ITA/Polti-VisitMalta) a 0:37

3. Magnus Cort Nielsen (DAN/Uno-X Mobility) a 0:49

4. Iván Cobo (SPA/Kern Pharma) a 0:1:14

5. Eric Fagúndez (URU/Burgos-Burpellet-BH) a 1:33

6. Jefferson Cepeda (ECU/Movistar) a 1:48

7. Martin Solhaug Hansen (NOR/Soudal-Quick Step) a 1:51

8. Sergio Geovani Chumil (GUA/Burgos-Burpellet-BH) a 1:52

9. Mauri Vansevenant (BEL/Soudal-Quick Step) a 2:01

10. Johannes Kulset (NOR/Uno-X Mobility) a 2:14

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Partiamo da un presupposto, il mercato è cambiato e la gravel oggi non è parente povera della bici da strada. A testimoniare quello che affermo basti pensare alle ultime novità del settore arrivate in questo 2026, un periodo che trova...


È spuntata una nuova stella nel firmamento delle ruote veloci femminili: la diciannovenne britannica Carys Lloyd ha colto alla Ronde van Brugge quella che finora è la vittoria più importante della sua carriera. La portacolori della Movistar ha preceduto la...


Tappa accorciata, quella di oggi alla Volta Ciclista a Catalunya: ,a quarta frazione ha portato il gruppo da Mataró a Camprodón per 151 km mentre è stata cancellata la salita finale a Vallter a causa dell’allarme VENCAT Livello 3 diramato...


Si tinge d’azzurro il Metec Olympia’s Tour. Ad imporsi, infatti, nella seconda giornata della breve corsa a tappe olandese .2 è stato, infatti, Nicolas Milesi che, sfrecciando a oltre 49 km/h di media, ha conquistato la cronometro individuale di...


Quando radio informazioni ha annunciato il suo attacco ci è subito sembrata un'azione folle, ma Filippo d'Aiuto ci ha creduto fino alla fine. Il corridore della General Store ha beffato il gruppo sul traguardo di Massalengo trasformando una tappa che...


Sono passati solo una decina di minuti dalla vittoria di Filippo d’Aiuto nella seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali e nel parcheggio dei bus a Massalengo incontriamo Daniele Calosso, direttore sportivo della General Store Essegibi F.lli Curia Curia...


Con una coraggiosa azione da finisseur portata a 7 chilometri dall'arrivo Filippo D'Aiuto (General Store-Essegibi-F.lli Curia) ha conquistato in solitaria la seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, la Lodi-Massalengo di 158 chilometri. Alle sue spalle, il gruppo è stato...


Si corre la seconda tappa della Settimana Coppi & Bartali e in provincia di Lodi è chiamata aperta per le ruote veloci dl gruppo. Tra i molti velocisti al via potremmo veder sprintare anche Matteo Moschetti che è reduce dalle prime...


In occasione della seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, la Bardiani-CSF 7 Saber ha fatto visita allo stabilimento della New Wave a Codogno. La delegazione della squadra è stata accolta dal presidente Mario Bianchi e dallo...


Soffiano raffiche di vento sulla seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali e questo potrà essere determinante. Ne è convinto anche Lorenzo Finn che poco prima della partenza da Lodi al microfono di tuttobiciweb afferma «Credo che il vento...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024