L'ORA DEL PASTO. CINQUE BUONI MOTIVI (ALMENO) PER UN «VIAGGIO VERSO SARAJEVO»

LIBRI | 02/07/2025 | 08:18
di Marco Pastonesi

Nel 2024, in Italia, sono stati pubblicati più di 85mila titoli di libri. Significa quasi 240 titoli nuovi ogni giorno, compresi Capodanno e Ferragosto. Una enormità di libri per una minoranza di lettori. Eppure ci sono almeno cinque buone ragioni per leggere (e acquistare) “Verso Sarajevo” (di Fabio Masotti, Aska Edizioni, 144 pagine, 15 euro).


La prima ragione è l’autore. Ho conosciuto Masotti in bicicletta. E’ lui che ha fondato la Fiab di Siena (allora Federazione italiana amici bicicletta, oggi Federazione italiana ambiente bicicletta), è lui che ha ideato Bimbimbici (un’iniziativa per diffondere l’uso della bici tra i più giovani), è lui che ha scritto libri a due ruote e due pedali (“Chianti e Crete senesi in bicicletta”, Ediciclo, 2007; “Via Flaminia – un viaggio in bicicletta”, Aska, 2018; “Cassia Vetus e il territorio dell’Etruria” con Massimo Barbagli e Giovanni Cardinali, Aska, 2022…), è lui che, quando gli telefoni, risponde “ti richiamo più tardi” e spiega “sono in bici”. Masotti è stato un insegnante (italiano, storia…) ed è un viaggiatore così come lo intendeva Confucio (“Ovunque tu vada, vacci con il tuo cuore”).


La seconda ragione è il mezzo. La bicicletta: lentamente veloce, velocemente lenta, silenziosa, pacifica, nuda e semplice, disarmata e disarmante, così sempre dentro il tempo e lo spazio, sole pioggia vento, dalla canicola al gelo, dall’alba al tramonto e anche dopo, agile e fragile, stavolta a pedalata assistita, “senza rimpianti o improbabili nostalgie”, con altri parametri (le tacche di batteria consumate), ma senza alterare “la poesia e la felicità bambina che ogni cicloviaggiatore si porta dentro al momento della partenza e che alimenta durante l’esperienza”.

La terza ragione è la partenza. Trieste è ancora asburgica e mediterranea, italiana e slava, ebrea e mitteleuropea, è terra e mare, è porto e città, anche se mutata negli ultimi decenni, piazza della Libertà dove opera Linea d’Ombra, “un’associazione di volontari che presta i ‘rimi soccorsi a chi ne ha bisogno: piedi feriti per aver sopportato marce senza scarpe, corpi dilaniati dalla fame e ricoperti di stracci, anime distrutte dalle mille umiliazioni subite”.

La quarta ragione è l’arrivo. Sarajevo - Masotti c’era già stato una decina di anni prima, l’aveva conosciuta e amata -, le sue periferie e i suoi ponti, i suoi palazzi viennesi e la sua essenza bosniaca, il suo traffico pesante e le sue ciclabili salvifiche, il suo monte olimpico e le sue bancarelle popolari, il viale dei cecchini e il vagabondaggio cittadino. “La città ci risucchia nel suo ventre”.

La quinta ragione è il viaggio. “Verso Sarajevo”, con Fabio c’era anche l’amico Massimo, 620 chilometri in otto tappe, dieci calcolando anche quelle per raggiungere Trieste e per tornare in Italia (ma credo che se si raddoppiassero i giorni, Masotti ne sarebbe felice). Un viaggio di avvicinamento e introduzione, un viaggio di conoscenza e riconoscenza, un viaggio per spogliarsi e caricarsi, un viaggio che è una lunga lenta rincorsa, o forse inseguimento, un viaggio anche attraverso altri libri (da Umberto Saba a Ivo Andric, da Pier Paolo Pasolini a Egidio Ivetic, da Italo Calvino ad Alexander Langer), un viaggio come sempre dentro sé stessi.

P.S. Se Fabio Masotti mi telefonasse, innanzitutto non gli risponderei “ti richiamo più tardi” anche se fossi in bici, sperando che mi proponga un cicloviaggio, e allora gli direi subito di sì. Non succederà. Ma in fondo, grazie a questo libro, è già successo


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Titoli tricolori per Stefano Moro, Matteo Ghirelli e Maya Ferrante nelle finali della giornata pista. Nel Keirin élite, Moro delle Fiamme Azzurre si prende l’oro con uno sprint deciso che gli permette di precedere Matteo Bianchi e Nicolò Callegaro, chiudendo...


Alberto Donà regala il titolo italiano alla Autozai Contri di patron Nicola Vighini, dominando la Corsa a Punti juniores al termine dei 50 giri e 10 sprint previsti. Il padovano ha impostato la prova con autorevolezza fin dalle prime tornate,...


Dopo giorni di apprensione, oggi Elena Miglioranza è tornata nella sua casa a Portogruaro. Volti stanchi, ma finalmente sereni. "Sono stati giorni difficili, ma ce l'abbiamo fatta. Il personale è stato molto disponibile. E' andato tutto bene", racconta la ciclista...


Secondo titolo tricolore per Paolo Marangon ai Campionati Italiani Assoluti su pista. Il torinese del Team Guerrini‑Senaghese, già oro nella velocità a squadre, concede il bis conquistando la gara a Eliminazione juniores sul velodromo Francone di San Francesco al Campo....


Lutto nel ciclismo trevigiano. Si è spento Vittorio Marcon, 83 anni di Albaredo di Vedelago. La vittima, lunedì 27 luglio, si trovava sul suo trattore quando è stato colpito da un malore improvviso. È spirato dopo essere stato trasportato all’ospedale...


Dopo il recente titolo europeo nell’Inseguimento a squadre, Maria Acuti aggiunge un’altra perla alla sua stagione conquistando la maglia tricolore nell’Eliminazione donne juniores. Sul velodromo Francone di San Francesco al Campo, la mantovana della Biesse Carrera Zambelli si impone con...


Assegnati i titoli italiani dell’Omnium elite al velodromo Francone di San Francesco al Campo. Tra gli uomini, giornata da incorniciare per Matteo Fiorin, che si laurea Campione d’Italia dopo aver interpretato da protagonista tutte e quattro le prove del programma,...


Si è risolta con la volata vincente di Noah Hobbs la prima tappa del Tour de l’Ain 2026. Sul traguardo di Bourg-en-Bresse, sede d’arrivo di una frazione inaugurale di 160.9 chilometri partita da Parc des Oiseaux, il ventiduenne...


Dal modello Bikone Aero di 77 grammi,  sviluppato in collaborazione con UAE Team Emirates,  nasce una edizione speciale di soli 500 esemplari che abbina un esclusivo design celebrativo a prestazioni progettate per ottenere ogni possibile vantaggio marginale. per proseguire nella lettura...


La seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti su pista al velodromo Francone di San Francesco al Campo (Torino) si apre nel segno di Miriam Vece, che conquista il titolo tricolore nel Keirin donne elite. La cremonese delle Fiamme Oro ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra