POGACAR. «CRONO IRIDATA? NON ERO NELLE MIGLIORI CONDIZIONI. SANREMO E ROUBAIX, CI SARÀ DA DIVERTIRSI!»

NEWS | 27/12/2025 | 08:15
di Nicolò Vallone

Nella due giorni festiva di Natale e Santo Stefano, abbiamo avuto il piacere non solo di trascorrere tempo di qualità coi nostri cari al riparo dalle incombenze e dai pensieri degli altri 364 giorni dell'anno, ma anche di gustarci lo speciale Pogačar, il campione della gente curato da Luigi Vaccariello e realizzato da Sky Sport. Lungi da noi spoilerare l'intero documentario, del quale peraltro vi avevamo parlato in anteprima e dove sono presenti anche le testimonianze di altre 6 persone correlate al fenomeno sloveno, ma abbiamo ritenuto di condensare qui di seguito le parole di Tadej: «Amo il ciclismo da quando ho iniziato a correre nel 2008, anche quando mi trovavo nelle retrovie in gara pensavo a quanto fosse bello questo sport e non mi sono mai voluto fermare. Ogni anno è sempre meglio per me, quello appena trascorso è stato praticamente perfetto e sarà difficile fare meglio nella prossima stagione. Comunque non ci penso, mi godo il momento e ragiono corsa dopo corsa: faccio il mio massimo, vediamo il risultato finale e il resto non conta. Se per qualche motivo dovessi smettere di correre oggi, sarei felicissimo di ciò che ho ottenuto in carriera. Sono giunto a un punto dove non ho nulla da vincere o perdere.»


I 3 GRANDI GIRI NELLO STESSO ANNO «Mica facile: oltre alle 21 tappe ciascuno ci sono tutti i ritiri... troppi giorni fuori casa! Disputare le cinque classiche monumento nella stessa stagione è ben più fattibile. Però mai dire mai, magari un giorno proverò a fare tutti i grandi giri in un anno. Lasciamoci sorprendere da cosa ci riserverà il futuro.»


IL CICLISMO ATTUALE «Tra mentalità, tecnologia e preparazione, la nostra generazione sta portando il ciclismo a un livello più alto. Tutto è migliorato e soprattutto noi corridori siamo ossessionati dai dettagli.»

LE FATICHE DEL TOUR DE FRANCE «In quelle tre settimane dai davvero tutto, ti godi ogni singolo giorno ma al contempo ti stanchi moltissimo. Quando nello scorso Tour ho fatto determinate dichiarazioni penso mi avessero beccato in un brutto momento.»

I MONDIALI IN RUANDA «Il mio avvicinamento ha avuto alti e bassi, sono stato poco bene la settimana prima del rientro alle corse in Canada e alla crono di Kigali dominata da Remco non sono arrivato nelle migliori condizioni. Ero tutt'altro che contento, ma sapevo che mi sarei riscattato nella prova in linea per difendere il titolo.»

LA CORSA RIMASTA IMPRESSA NEL 2025 «Ovviamente mi porto dentro bei ricordi da parecchie gare, tuttavia ne cito una che non ho vinto ma alla quale ho partecipato per la prima volta in vita mia: la Parigi-Roubaix, una classica indescrivibile e unica nel suo genere».

IL RAPPORTO COL PILOTA F1 SAINZ «Un grande amico... e un grande stratega, so che per Sanremo e Roubaix sono in buone mani e ci sarà da divertirsi!»

URSKA ZIGART «Senza di lei credo che sarebbe stato più difficile raggiungere i miei successi, non posso che dirle un grande "grazie" per la vicinanza reciproca in ogni passo delle nostre carriere e delle nostre vite. Semplicemente stupendo.»

GLI ALTRI IMPORTANTI PROGETTI «Abbiamo avviato Pogi Team e Fondazione Pogačar abbastanza presto, ancora nel mezzo della mia carriera, per questo non ho molto tempo per lavorare con le altre persone coinvolte e coi bambini. Entrambe le iniziative sono partite bene e sarò lieto, quando mi sarò ritirato, di dedicar loro più tempo.»

L'AFFETTO DEL PUBBLICO «È bellissimo avere tanti tifosi che conoscono il mio nome e mi incitano in varie parti del mondo, tra cui Paesi di gran tradizione ciclistica come Francia, Italia e Spagna, o in luoghi come la Colombia dove c'è un calore fantastico».


Copyright © TBW
COMMENTI
Considerazione
27 dicembre 2025 18:01 italia
Oh Tadde' ma chi ti crede? Avresti vinto la crono mondiale con mezza gamba ma ...... bisogna lasciare qualche briciola agli altri......

italia
27 dicembre 2025 19:55 Eli2001
sono d'accordo, secondo me tra Italia e Pogacar, sui pensieri di Pogacar, e più affidabile Italia. Perché i giornalisti si ostinano a chiedere a Pogi?

Italia
27 dicembre 2025 21:50 Ricky69
Io penso che abbia ragione , POGI è L'AMICO che ci riusciva con tutte, ma l'unica che gli dava il 2 di PICCHE diceva che era stato lui a dire NO.....

XEli
27 dicembre 2025 21:50 italia
Hai ragione; ho analizzato le prestazioni di POG che sono da alieno; anche la casalinga di Voghera capirebbe che può tutto e di piu; oltre ovviamente al suo team: esempio ha previsto la scalata della cipressa al.... secondo!!! Per rendere le corse più interessanti ed incerte bisognerebbe farlo partire ad handicap ......

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tadej Pogacar è tornato. Alla sua maniera, con una fuga da lontano, ben 70 km, che ha fatto saltare il banco. Il campione del mondo ha messo un sigillo clamoroso sulla prima tappa del Tour de Suisse, la Sondrio - ...


Forza assoluta, potenza, abilità, intuito, equilibrio, esplosività e pazienza sono solo alcune delle qualità necessarie per dominare le competizioni UCI Trials Pro. Lo scorso fine settimana al Bentonville Bike Fest i migliori corridori di questa disciplina hanno affrontato un percorso...


Biniam Girmay mette la firma sulla tappa inaugurale del 95° Baloise Belgium Tour, disputata con partenza e arrivo a Scherpenheuvel-Zichem sulla distanza di 188, 3 km. L'eritreo della NSN Cycling Team ha vinto uno sprint serratissimo superando al fotofinish Tim...


Il mondo del ciclismo giovanile piange la prematura scomparsa di Carlo Merenti, direttore sportivo apprezzato e stimato, figura di riferimento per generazioni di atleti, tecnici e collaboratori. La sua morte lascia un vuoto profondo nella Faizanè CSZ Sandrigo Bike, nella...


Volata imperiosa di Matteo Fiorin a Corato (Molino Casillo), nella quarta tappa del Giro Next Gen 2026. Il corridore brianzolo della Solme Olmo Arvedi ha beffato negli ultimi 20 metri Nicolò Pizzi (Techinipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone), che aveva provato il...


Fa tutto la Red Bull BORA hansgrohe nella prima tappa del Tour of Slovenia 2026. Dopo aver spaccato in due la corsa a una trentina di chilometri dall’arrivo della Velenje-Rogaška Slatina, la formazione tedesca è andata a dominare lo sprint...


ll ciclismo non è solo strutture, ma cultura. Così il presidente del GLGS-USSI Lombardia (e nostro direttore) Pier Augusto Stagi ha aperto il corso formativo per giornalisti “Cultura della bicicletta tra sport, sostenibilità e diritto alla sicurezza” nella sala Mura Venete...


Femke De Vries aspettava questo giorno da due anni. L'atleta olandese lo ripete più e più volte ai suoi massaggiatori che l'accolgono dopo il traguardo della prima tappa del Tour de Suisse 2026 Women. E' la prima vittoria nel World...


Femke de Vries festeggia la prima vittoria da professionista al Tour de Suisse Women 2026: l'olandese della Visma Lease a Bike si è imposta sul traguardo di Sondrio battendo in una volata a due  la britannica Lauren Dickson (FDJ United...


Wout van Aert, uno dei ciclisti più talentuosi e amati del panorama internazionale, non parteciperà al prossimo Tour de France. La decisione è stata presa a seguito di un infortunio al gomito che il belga ha subito durante un allenamento...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra