RICK PLUIMERS: « LA PRIMA VITTORIA DA PRO E' COME UN SOGNO»

INTERVISTA | 07/02/2025 | 14:05
di Giorgia Monguzzi

 Rick Pluimers aveva immaginato tante volte la sua prima vittoria da professionista, ma di certo mai avrebbe pensato che sarebbe arrivata così lontano dall’Europa, soprattutto in un clima completamente diverso da quello della sua Olanda. Il ventiquattrenne del Team Tudor ha inaugurato la sua stagione alla perfezione lasciando il segno nella terza edizione della Muscat Classic decisa in volata.


«E’ bellissimo vincere per la prima volta, è una sensazione strana che non riesco proprio a descrivere, avevo sentito tanti racconti dai miei compagni, ma ora che lo sto vivendo è tutto magnifico, unico. L’anno scorso all’Alula Tour ci ero andato molto vicino, ma non ci ero mai riuscito e invece eccomi qui in mezzo al festeggiare. E’ tutto così nuovo per me, il podio, la vittoria, durante la volata c’era un vento latrale, ma quasi non me ne sono accorto, io pensavo solo a spingere sui pedali, vedevo il traguardo lì davanti in cima alla salita e non vedevo l’ora di arrivare. » spiega Rick Pluimers a tuttobiciweb subito dopo il podio, ancora un po’ frastornato  e soprattutto con l’emozione a fare da padrona.


Per l’atleta olandese è la prima volta in Oman e ieri, approfittando della vigilia della corsa ha avuto la possibilità di fare una ricognizione del percorso per capire meglio le varie insidie. «Ho già corso in queste zone del mondo, ma in Alula tutto è completamente diverso, ma soprattutto non conoscevo nulla dell’Oman. Già prima di partire da casa ho visto vari video su youtube della corsa, ogni anno le tappe sono abbastanza simili e quindi potevo avere un buon punto di riferimento, ma vedere tutto dal vivo è completamente un’altra cosa- prosegue Pluimers- ieri ne abbiamo approfittato per fare una vera e propria ricognizione di una parte del percorso, è stata una scelta azzeccata che oggi mi ha aiutato molto perché sapevo dove dovevo prestare maggior attenzione. In particolar modo abbiamo visto da vicino il finale della seconda tappa che potrebbe nascondere molte insidie.  »

Oggi la corsa è stata letteralmente divisa a metà, infatti subito dopo il via è partita una fuga che è stata tenuta sotto controllo dal gruppo, ma negli ultimi 50 km è esplosa totalmente la bagarre e il team svizzero ha lavorato duramente per permettere a Pluimers di giocarsi la volata. «In gruppo tutti volevamo tenere la corsa chiusa e così molte squadre hanno collaborato per andare poi a riprendere gli attaccanti. I miei compagni sono stati incredibili perché mi hanno permesso di affrontare l’ultima salita con tranquillità senza il rischio di fare dei fuorigiri e poi mi hanno messo nella posizione perfetta per fare il mio sprint. In particolare Larry Warbasse e Marco Brenner sono stati preziosissimi, grazie a loro mi sono ritrovato nel posto giusto al momento giusto» aggiunge Pluimers che domani inizierà ufficialmente il Tour dell’Oman con una tappa in cui proverà a dire nuovamente la sua in volata. Nonostante la stagione sia praticamente appena iniziata il Team Tudor è già a quota 3 vittorie e sembra proprio che cercherà di aumentare il proprio bottino.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non è solo Kimi Antonelli a tenere alta la bandiera italiana sui circuiti automobilistici della Formula 1. Domenica 24 maggio, mentre il giovane pilota bolognese vinceva in Canada, la piemontese di Ciriè Anita Baima dava spettacolo all'Autodromo Nazionale di Monza,...


Una splendida notizia arriva in casa UAE Team ADQ e, questa volta, va oltre il mondo delle competizioni. La ciclista olandese Pauliena Rooijakkers ha annunciato di essere in attesa del suo primo figlio. La nascita è prevista per il prossimo...


È tempo di celebrazione in rosa per Alé: la casa d'abbigliamento veronese sittolinea e applaude infatti la straordinaria performance di Afonso Eulálio e del Team Bahrain Victorious, protagonisti assoluti per quasi metà Giro 2026, grazie a un percorso di...


SOUDAL QUICK-STEP. 8. Due tappe vinte con Paul Magnier, ma se ci fossero stati altri cinquanta metri potevano essere anche tre, perché a Napoli oltre a Davide Ballerini, il numero più grande l’ha fatto proprio il velocista transalpino. Rallentato da...


Enrico Zanoncello è stato squalificato ieri dal Giro d'Italia a causa di una testata: oggi il velocista veneto della Bardiani CSF 7 Saber ha postato su Instagram le sue ragioni. Ecco le sue parole: «Voglio dire qualcosa su quanto successo...


RCS Sport comunica l'elenco delle 28 squadre - da sei corridori ciascuno - che saranno al via del Giro Next Gen, in programma dal 14 al 21 giugno.    NAZIONALE ITALIANA    BAHRAIN VICTORIOUS DEVELOPMENT TEAM    BIESSE - CARRERA...


Non è Pogacar e non è nemmeno Vingegaard. Trovo ingiusto pretendere che lo diventi (ai suoi quasi 23 anni quei due avevano già cambiato il mondo). Però Pellizzari è Pellizzari, è tutto quello che abbiamo, è la speranza e la...


Nuova protesta dei corridori nel sentire che il Giro dopo Milano avrebbe osservato il giorno di riposo: molti avevano temuto di poterlo soltanto guardare da lontano. La Visma precisa che la frase di Vingegaard «Non pensavo fosse un’emozione così» è...


La nuova primavera continua a sorridere a Domenico Pozzovivo, che a 43 anni conferma ancora una volta di essere un patrimonio del ciclismo italiano. Il lucano della Solution Tech NIPPO Rali ha chiuso in terza posizione il Grande Prémio Internacional...


Tommaso Nencini firma in volata il Sakai International Criterium che si è svolto in Giappone. Il toscano della Solution Tech NIPPO Rali è stato protagonista nel finale di gara di continui attacchi finchè tutto si è deciso allo sprint, dove...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024