MUSCAT CLASSIC E TOUR OF OMAN, PROMESSE DI GRANDE SPETTACOLO. GALLERY

PROFESSIONISTI | 05/02/2025 | 08:22
di Giorgia Monguzzi

La stagione 2025 è iniziata da una manciata di settimane, ma sembra già entrata completamente nel vivo; archiviate le corse australiane ecco che è il turno per il Medio Oriente di prendersi il ruolo da protagonista. Stanno per accendersi i riflettori sull’Oman che da venerdì 7 a mercoledì 12 febbraio ospiterà la Muscat Classic e l’ormai tradizionale Tour of Oman diviso su 5 giorni di gara. Nato nel 2010, negli anni ha acquisito sempre più prestigio e in questa edizione può contare 18 squadre al via di cui ben 9 World Tour: Arkèa B&B Hotels, XDS Astana Team, Groupama – FDJ, Movistar Team, Soudal Quick Step, Team Picnic PostNL, Team Jayco Alula, Uae Team Emirates XRG, Team Visma Lease a Bike. 


MUSCAT CLASSIC


Ad aprire la rassegna omanita ci sarà la terza edizione della Muscat Classic, un antipasto gustoso che inaugurerà la grande kermesse in un modo molto spettacolare. La gara di un giorno, nata nel 2023, partirà dal quartiere di Al Mouj per arrivare ad Al Bustan dopo 170.3 km, un percorso che ricalca quello della scorsa edizione vinta da Finn Fisher Back. Si tratta di un tracciato mosso e di difficile interpretazione che impegnerà gli atleti soprattutto nella seconda parte dove dovranno affrontare ben 6 gpm. Il gruppo affronterà la salita di Al Jaba Road (3,5 km al 9,2%) dopo 85 km per poi entrare in un circuito finale che prevede il doppio passaggio sugli strappi di Hamriyah (900m al 10,1%) e Al Jissah (1,1 km al 10%), infine l’ascesa di Wadi Al Kabir (2,1 km al 7,3%) che terminerà a 5000 m dal traguardo e che è perfetta per un attaccante. 

TOUR OF OMAN

Il Tour of Oman spegne le 14 candeline con un percorso all’insegna della tradizione, 5 frazioni variegate dal 8 al 12 febbraio per un totale di 881,4 km che proporranno pane per i denti di velocisti, scalatori e soprattutto attaccanti. La corsa a tappe omanita è nata nel 2010 ed ha sempre riscosso l’interesse di grandi campioni accorsi in medio Oriente per affinare la preparazione. Tra i vincitori della classifica generale ricordiamo Fabian Cancellara, trionfatore della prima edizione, gli unici due atleti a centrare il bis sono stati invece Chris Froome (2013 - 2014) e Aleksej Lucenko (2018- 2019). Nell’albo d’oro è presente anche l’Italia grazie a Vincenzo Nibali che, dopo un secondo posto nel 2012, ha trionfato nel 2016 e Andrea Guardini vincitore della classifica a punti nel 2015. L’ultima edizione è stata portata a casa da Adam Yates che ritorna in Oman alla ricerca del bis.

L’apertura sarà quasi sicuramente affidata ai velocisti, il gruppo pedalerà da Bushar a Bimmah Sink Hole (177,7 km) con un percorso quasi del tutto privo di asperità eccezion fatta per la salita di Jabal Road (3,5 km al 9,2%), ma che è posizionata ad oltre 150 km dal traguardo; attenzione però al rettilineo finale esposto sul mare. La seconda frazione è la più lunga in programma, gli oltre 200 km chiameranno per la prima volta a raccolta attaccanti e scalatori che dovranno superare 4 gpm, ma soprattutto dovranno avere tanta esplosività. Si parte da Al Rustaq Fort con una prima parte di gara abbastanza semplice, tutto però entrerà nel vivo negli ultimi 50 chilometri in cui verranno affrontati nell’ordine un nuovo versante di Jabal Road (3,3 km al 9,8%), Al Jissah (2,5 km al 6,9%) e infine la scalata verso Yitti Hills (1,6 km al 7%) che terminerà a 800 m dal traguardo. Gli uomini di classifica non potranno invece proprio più nascondersi nella terza giornata di gara con la salita di Eastern Mountain che l’anno scorso era stata cancellata per il maltempo. Il gruppo partirà dalla città di Fanja e pedalerà per 176 km prima di affrontare l’unica asperità di giornata: la salita di Eastern Mountain lunga 4,6 km con media del 8,5%.

Ultima occasione  per i velocisti nella quarta frazione di gara, la Oman Across Ages Museum – Oman Convention Exhibition Centre che, oltre ad unire due strutture meravigliose poste in sede di partenza e di arrivo, non presenta particolari asperità. Il gran finale sarà affidato ai 138 km da Imty a Jabal al Akhdhar, una tappa tutta da vivere che potrebbe stravolgere la classifica generale. Gli atleti infatti dovranno affrontare i 5,7 km finali tutti in salita con una media 10,5%, inutile dire che lo spettacolo sarà assicurato.

Di seguito l’elenco completo delle tappe:

1^ tappa (8/02) – Bushar – Bimmah Sink Hole (177,7 km)

2^ tappa (9/02) – Al Rustaq Fort- Yitti Hills (202,9 km)

3^ tappa (10/02) – Fanja – Eastern Mountain (180,8 km)

4^ tappa (11/02) – Oman Across Ages Museum – Oman Convention and Exhibition Centre (181,5 km)

5^ tappa (12/02) – Imty – Jabal al Akhdhar (Green Mountain) (138,5 km)


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jasper Philipsen approccia nel migliore dei modi la Milano-Sanremo di sabato trovando la prima vittoria stagionale sulle strade della Nokere Koerse. Il belga dell’Alpecin-Premier Tech, ancora senza successi prima di oggi, ha battuto allo sprint Jordi Meeus (Red Bull-BORA-hansgrohe)...


La nuova Lyra di Fizik è una scarpa da strada versatile, un prodotto che unisce prestazioni e comfort duraturo per soddisfare le esigenze di un atleta moderno sia nelle gare che nelle uscite quotidiane. Con una silhouette elegante e una...


L'Italia della Sanremo perde uno dei suoi protagonisti più attesi: Jonathan Milan. Il breve comunicato emesso dalla Lidl Trek recita: «Purtroppo, Jonathan Milan è stato colpito da un malanno al ritorno dalla Tirreno-Adriatico ed è stato costretto a prendersi una...


Il gravel evolve, le velocità aumentano, i percorsi si fanno più duri e le necessità cambiano. Nascono così le Fulcrum Sharq GR e Soniq GR, due nuove ruote progettate per il Gravel Race, dove si corre forte su terreni impegnativi con coperture generose. Sharq...


Lo aveva promesso alla partenza. Era un arrivo adatto alle sue caratteristiche e così è stato: Tom Pidcock firma l'edizione 107 della Milano-Torino con uno scatto bruciante a 600 metri dalla conclusione e strapazza tutti. Alle sue spalle il norvegese...


Un lampo multicolore sulle strade belghe Lotte Kopecky, fasciata nella divisa della SD Worx Protime, ha vinto sulle strade di casa la Nokere Koerse precedendo l’olandese Charlotte Kool (Fenix-Premier Tech) e l’irlandese Lara Gillespie (UAE Team ADQ). Un grande segnale della belga...


Tra 10 giorni al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci andrà in scena il convegno del Centro Ricerche Mapei Sport 30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze sportive del centro ricerche tra passato, presente e futuro.Nel cuore di Milano il...


Le classifiche di categoria tornano protagoniste alla Nove Colli e diventano ancora più accessibili: da quest’anno saranno disponibili in tempo reale direttamente su WhatsApp. Durante tutta la manifestazione, i partecipanti potranno contare su un nuovo servizio pensato per accompagnarli passo dopo...


Centocinquant'anni di storia del ciclismo sublimati in un'ora di aneddoti e considerazioni attorno alla Milano-Torino, nella confortevole sala della Cineteca Metropolis di Paderno Dugnano. Con la conduzione del nostro direttore Pier Augusto Stagi, su organizzazione della nostra storica firma (e...


Dopo 15 anni da autentica "bandiera" di casa Bora Hansgrohe, dalla scorsa stagione Cesare Benedetti è uno dei direttori sportivi dello squadrone Red Bull: stamattina abbiamo fatto con lui al telefono una panoramica sul team, di cui potete sentire intanto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024