ARDENNE. FRECCIA E LIEGI SCOPRONO PERCORSI, ANNIVERSARI, WILDCARD... GALLERY

PROFESSIONISTI | 22/01/2025 | 17:24

Gli appuntamenti sulle Ardenne sono tra iu più attesi della stagione: quest'anno cadono anche due anniversari speciali, ovvero il 40° del primo arrivo della Freccia Vallone sul Muro di Huy e il 50° dell'inserimento della Redoute sul percorso della Liegi, in una edizione vinta da Eddy Merckx.


L'89ª edizione de La Freccia Vallone scatterà con una nuova partenza da Ciney. Sarà una scelta di ispirazione per attaccanti audaci, come Alain Vasseur, vincitore in solitaria dell'ottava tappa del Tour de France 1970, anche lui con partenza da Ciney?


Ci sono molti ostacoli sulla strada del successo a Huy, a partire dalle salite del Ver e della Petite Somme, seguite dal ritorno della Côte de Cherave (assente nel 2024) poco prima del Mur. Il circuito finale è quindi lungo 37,2 chilometri, con la sequenza Ereffe - Cherave - Mur de Huy da affrontare tre volte prima di incoronare il successore di Stephen Williams.

La 28ª edizione de La Freccia Vallone Femmes partirà dalla Grand-Place de Huy e tornerà subito alla côte de Bohissau, affrontata per l'ultima volta nel 2016. A una quarantina di chilometri dall'inizio della gara, il gruppo femminile si unirà allo stesso percorso utilizzato dagli uomini poco prima, dirigendosi verso la Côte de Petite Somme. Percorreranno poi due volte le salite di Ereffe, Cherave e Huy.

Domenica 27 aprile, il gruppo maschile sarà ancora una volta il primo in azione, a partire dal Quai des Ardennes, epicentro della Doyenne. I corridori si dirigeranno verso Bastogne, passando per la côte de Saint-Roch, che non compare così presto sul percorso dal 2004.

Sulla via del ritorno, un primo tornante li porterà sul Col de Haussire, che è stato affrontato per l'ultima volta sul percorso della Doyenne nel 1995. Il gruppo entra quindi negli ultimi 100 chilometri, punteggiati da una serie di nove salite che fanno la leggenda della Liegi-Bastogne-Liegi, tra cui la côte de La Redoute, introdotta 50 anni fa.

Dal quinto e ultimo successo di Eddy Merckx (1975) ai recenti trionfi di Remco Evenepoel (2022, 2023) e Tadej Pogacar (2024), La Redoute rimane più attuale che mai. Sarà decisiva anche la Liegi-Bastogne-Liegi Femmes, che ripercorre lo stesso percorso del 2024 con dieci salite emblematiche, dalla côte de Saint-Roch alle pendici della Roche-aux-Faucons.

Da quando Anna van der Breggen (Team SD Worx-Protime) ha annunciato il suo ritorno alle competizioni, la prospettiva di vederla su queste vette che ha dominato (7 vittorie a Huy, 2 a Liegi) prima del suo ritiro provvisorio nel 2021 ha alimentato molte fantasie. Nel frattempo, FDJ-SUEZ si prepara a schierare un power trio con Juliette Labous ed Évita Muzic per accompagnare Demi Vollering (2 vittorie a Liegi, 1 a Huy), un anno dopo il successo di Grace Brown (ora ritirata).

Kasia Niewiadoma (Canyon//SRAM zondacrypto), la vincitrice in carica a Huy prima della sua vittoria mozzafiato nel Tour de France Femmes avec Zwift, farà coppia con Cecilie Uttrup Ludwig. Marta Cavalli (vincitrice de La Freccia Vallone Femmes 2022) sta preparando il suo ritorno nelle Ardenne con il Team Picnic PostNL, e lo stesso vale per Pauline Ferrand-Prévot (vincitrice nel 2014) e il suo nuovo outfit, quello del Team Visma | Lease a Bike. Il gruppo si completa con le wildcard estese ad Arkéa - B&B Hotels Women, Cofidis Women Team, DD Group Pro Cycling Team, EF Education - Oatly, Laboral Kutxa - Fundacion Euskadi, Lotto, St Michel - Préférence Home - Auber 93, Team Coop Repsol, Volkerwessels Cycling Team e Winspace Orange Seal.

In campo maschile, tre squadre si sono qualificate attraverso le classifiche UCI 2024: Israel-Premier Tech, guidata dal vincitore in carica Huy Stephen Williams, si schiererà al fianco di Lotto e Uno-X Mobility. La wildcard del Tudor Pro Cycling Team riporta nelle Ardenne due recenti vincitori della Freccia Vallone, Julian Alaphilippe (2018, 2019, 2021) e Marc Hirschi (2020). E stanno anche guardando alla Liegi-Bastogne-Liegi.

Accanto alle stelle dell'UCI WorldTour - e in particolare a Tadej Pogacar (UAE Team Emirates), vincitore a Huy (2023) e Liegi (2021 e 2024) - anche Tom Pidcock (2° alla Liegi-Bastogne-Liegi 2023) si prepara a un altro assalto alle Ardenne con la sua nuova squadra, Q36.5 Pro Cycling Team. Anche Wagner Bazin WB parteciperà ai due eventi, mentre il Team Flanders Baloise correrà con La Freccia Vallone e il Team TotalEnergies è stato invitato per per la Liegi-Bastogne-Liegi.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Matteo Trentin è stato vittima di una brutta caduta a una quarantina di chilometri dall'arrivo del Fiandre: il veterano della Valsugana è finito a terra sul fosso a bordo strada poco dopo lo scollinamento del Koppenberg insieme a Magnus Sheffield e...


Tutti aspettavano il campione del mondo, grande favorito di giornata e lo sloveno non ha tradito le aspettative, tagliando il traguardo a Oudenaarde in solitaria. Uno dopo l'altro, Tadej Pogacar si è liberato dei suoi avversari, conquistando la terza vittoria...


Diciannove chilometri in perfetta solitudine, affrontati da dominatrice, per andare a cogliere il trionfo sul traguardo del Giro delel Fiandre: Demi Vollering ha davvero regalato spettacoio sulle strade e sui muri del Belgio, conquistando una delle vittorie più belle della...


Ci si è messo anche il treno a rendere ancora più incredibile la giornata odierna al Giro delle Fiandre. Dopo una sessantina di chilometri, quando la fuga di giornata era ormai in atto, il gruppo è arrivato ad un passaggio...


Riccardo Lorello firma un capolavoro al 77° Trofeo Piva internazionale Under 23, imponendosi in solitaria sulle strade di Col San Martino, nel Trevigiano. Il toscano della Padovani Polo Cherry Bak ha piazzato l’attacco decisivo sul Muro di San Vigilio, a...


Anche la 50° Coppa Caduti di Reda, classica primaverile del ciclismo italiano nella categoria Elite e U23 organizzata dalla società cicloturistica La Rôda Reda, è andata in archivio con un grande risultato sportivo e organizzativo. A vincere, per il secondo...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Affronta avversari e muri di petto, ma deve sputare l’anima. Decide di aprire il gas a 100 chilometri dal traguardo, portandosi via il meglio del meglio, quindici corridori dal pedigree elevato. Per molti avrebbe vinto...


L’ultimo vincitore della due giorni di “Pasqualando” sul circuito di Ponte a Egola in provincia di Pisa porta la firma dell’allievo Simone Zunino ottenuta in volata con posti d’onore per i due toscani Frosini e Ginesi. Centodieci i partenti e...


Due su cinque. Dopo aver conquistato la Sanremo, Tadej Pogacar riconquista il Giro delle Fiandre e tiene aperta la possibilità di inanellare tutte le maggiori classiche in un anno solo! Completando uno dei Fiandre più lunghi di sempre (278, 2...


I sessanta li ha toccati nel finale di quella magnifica cavalcata che gli valse il Fiandre 2002 e l’incoronazione di sua Maestà Eddy Merckx: «Vai Tafone, il Fiandre è tuo!». Se lo ricorda bene Andrea Tafi, che i 60 li...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024