ROGLIC'S CHOICES: «GIRO AND TOUR, BUT THE FIFTH VUELTA REMAINS IN MY THOUGHTS»
PROFESSIONALS | 14/12/2024 | 16:02 di Francesca Monzone Primož Roglič has a good relationship with Italy and won the Giro in 2023 beating Geraint Thomas. The Slovenian, in a retreat in Mallorca with Red Bull Bora Hansgrohe, with a bit of irony wanted to talk about his program choice, which in the new season will not see him at the Vuelta in Spain. «It wasn't difficult to choose the Giro. I think it's fantastic that the race comes close to Slovenia again». The Eagle of Zasavje, Primož Roglič's nickname in Slovenia, will start the season in mid-February in Algarve and this time, in addition to the Tour, he will return to the Giro d'Italia. «Usually I always end up participating in the Vuelta, so this time I thought it would be better to participate in the first three-week race of the year and then have the opportunity to race in the other two». So Giro and Tour will be my choice. I think I can do well in both, but especially in the Giro which could have a good route for me. This time I think it's better to start right away with a grand tour and not stretch the season too much with the Vuelta». Roglič has participated in the Tour de France six times so far, finishing fourth in 2018 and second behind Tadej Pogačar two years later. The yellow race has not always been lucky for the Slovenian who often, due to falls, has been forced to withdraw. In the last editions of the Tour he disputed - 2021, 2022, 2024 - he was unable to complete the race. «It wasn't difficult to decide for the Tour either, it would be a shame if I didn't race this year, it's a race I really care about». The 112th edition of the Tour de France will start on July 5th from Lille and end on July 27th in Paris after 3320 kilometers. In the Slovenian's palmares, in addition to the 2023 Giro, there is the success at the Vuelta in Spain in 2019-2020-2021 and 2024. However, participation in the Vuelta is not absolutely excluded to conquer the fifth red jersey, a dream that the Slovenian still wants to achieve. «This is a challenge that fascinates me and of course I am motivated to complete it. This year the plans are different and I have the Giro and the Tour in the foreground. The Vuelta remains in my mind, but now I have other priorities». Roglič's program for 2025 19-23 February: Volta ao Algarve 24-30 March: Volta a Catalunya 9 May - 1 June: Giro d'Italia 5 - 27 July: Tour de France
Al Tour oramai con quei due non ha scampo....
Al Giro in teoria dovrebbe essere il super favorito vedendo i partecipanti degli ultimi anni....Thomas ne e' un esempio
E pensare
14 dicembre 2024 16:58Greg1981
E pensare, che qualche super esperto, disse che via dal team giallo nero, non avrebbe piu' vinto. Infatti !
Indomito
15 dicembre 2024 16:31titanium79
Comunque a priori, non lo darei per sconfitto al Tour. Vero che attualmente Pogacar e Vingegaard gli sono superiori in salita, ma mai dire mai.
Mah
18 dicembre 2024 09:33Martino1990
mah, ha superato i 35 e con pogacar evenepoel e vingegaard non ha scampo. Io al suo posto avrei puntato, come ha fatto giustamente l'anno scorso, alle conse non considerate da questi. Fa bene se al girno non ci sarà nessuno dei 3, nonostante l'età avanzata infatti era ancora il migliore dei ciclisti normali nelle grandi corse a tappe, non a caso alla vuelta non c'erano questi 3 (anche se pogacar per me poteva fare la prima tripletta della storia) e ha vinto. Se al giro non ci sono quei 3 può certo tentare una vincita come il piu anziano che abbia mai vinto il giro e così alla vuelta. Per i tour invece è decisamente illuso.
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
Freccia sfortunata per Marc Hirschi: lo svizzero della Tudor è caduto a circa 20 km dal traguardo insieme ad altri corridori. Quasi tutti sono ripartiti ma non Hirschi che è apparso subito scosso e dolorante. Gli esami radiografici purtroppo hanno...
Paul Seixas da impazzire. A 19 anni, al debutto, domina la Freccia Vallone alla maniera dei grandi. Per il francese della Decathlon è la settima vittoria da professionista (tutte nel 2026) in 14 giorni di corse. «E’ incredibile, questa è...
Demi VOLLERING. 10 e lode. Che spavento, che tormento, che paura. Via in progressione a 700 metri dal traguardo, con una frequenza che mette a dura prova tutte, compresa lei. Arriva su in cima con una manciata di metri sulla...
Brillano le stelle della maglia di campionessa europea di Demi Vollering in cima al Mur de Huy. L’olandese della FDJ United - SUEZ , già vincitrice della corsa nel 2023, si è imposta davanti alla connazionale Puck Pieterse (Fenix-Premier Tech), prima...
Paul SEIXAS. 10 e lode. Non vince, ma stravince. Prende la testa e la testa non la perde. Fa quello che vuole e come vuole. Le parole stanno a zero: anche questo francese fa parte di questa “nouvelle vague” di...
Quando si ha la classe di Tom Pidcock si può vincere anche quando le gambe non girano. Il britannico si è imposto ad Arco, nella terza tappa del Tour of the Alps 2026, al termine di una volata in cui...
La Red Bull-Bora-hansgrohe ha ufficializzato poco fa la frattura del polso destro (per la precisione, frattura del radio in prossimità del polso) per Lorenzo Mark Finn. Il giovanissimo corridore ligure era caduto subito dopo il via della terza tappa del Tour...
I duecento chilometri della Flèche Wallonne numero 90 premiano Paul Seixas. Il 19enne della Decathlon CMA CGM Team era uno dei favoriti e non ha tradito le attese: con una progressione negli ultimi 250 metri della salita finale il transalpino...
Volata generale nella terza tappa del Tour of the Alps 2026, la Laces-Arco di 174 chilometri, e successo di Thomas Pidcock. Il britannico della Pinarello Q36.5 Pro Cycling si prende la sua rivincita nei confronti del giovane Tommaso Dati (bella...
Si apre nel segno di Dusan Rajovic la Belgrade Banjaluka in Bosnia, che oggi ha porposto la prima semitappa della prima tappa da Beograd-Požarevac di 83 km. Il serbo della Solution Tech NIPPO Rali, alla sesta vittoria stagionale, allo sprint...