RCS RIORGANIZZA E SCORPORA, ECCO RCS SPORT & EVENTS. IL GIRO IN VENDITA?

NEWS | 15/11/2024 | 21:07
di Guido La Marca

È in atto un'operazione di riorganizzazione tra le società di proprietà di Urbano Cairo, attraverso cui gestisce in particolare gli eventi sportivi come il Giro d’Italia. Lo segnala la stessa RCS attraverso un comunicato in cui si parla di «Progetto di scissione parziale mediante scorporo di RCS MediaGroup SpA in favore di RCS Sports & Events Srl».


Cosa stia accadendo di preciso nel gruppo milanese ancora non lo sappiamo ma, come sostiene Calcio e Finanza, si tratta di un' operazione di riorganizzazione che potrebbe anche agevolare una eventuale operazione straordinaria da parte del gruppo sull’area sportiva, come quella di una cessione: già negli anni scorsi ad esempio era emersa l’ipotesi di una vendita delle società legate all’organizzazione degli eventi sportivi, con il fondo saudita PIF che sembrava fosse interessato.


Ecco alcuni elementi in più sull’operazione «consiste nella scissione parziale mediante scorporo […] a favore di RCS Sports & Events di: la totalità della partecipazione detenuta dalla Scindenda nel capitale sociale di RCS Sport S.p.A., rappresentativa del 100% del capitale sociale di RCS Sport; e taluni marchi e nomi di dominio della Scindenda relativi a manifestazioni sportive, così come identificati nel prosieguo del Progetto di Scissione». L’obiettivo è quello di «accentrare tutte le attività del gruppo facente capo a RCS MediaGroup relative all’organizzazione di manifestazioni sportive» all’interno di RCS Sports & Events, «al fine di una migliore e più efficiente gestione delle relative attività». Tant’è che in una operazione distinta, anche RCS Sport «scinderà il proprio portafoglio marchi e nomi di dominio relativi a manifestazioni sportive» in favore di RCS Sports & Events.

 

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COMMENTI
Cairo
15 novembre 2024 22:46 PedroGonzalezTVE
Niente, dove c'è Urby c'è casino; altro che fare lo sborone fuori dal tettuccio dell'ammiraglia col braccio alzato....

Ah ecco
16 novembre 2024 01:17 lupin3
cos'era il problema tecnico!

@ pedro
16 novembre 2024 08:18 ghisallo34
Organizza tu, con i tuoi soldi, campione. Commenti offensivi come il tuo, non andrebbero nemmeno pubblicati

Era ora
16 novembre 2024 08:44 Buzz66
Lo dico con ENORME dispiacere, da appassionato di ciclismo grazie a Gimondi mondiale 1973, ma sono ormai almeno dieci anni che il Giro d’Italia e le due nostre splendide classiche Monumento non rappresentano più una priorità per RCS e La Gazzetta.
A questo punto meglio se si prende tutto ASO.
Tanto, peggio di così non può andare…

pedro
16 novembre 2024 10:05 VERGOGNA
dove sarebbero le offese?? sarebbe ora che chi di dovere iniziasse a puntare il dito su tutte queste manovre!! tutti questi imprenditori 3.0 l'unica cosa che sanno fare è chiudere o vendere all'estero!! e si mettono in tasca un sacco di soldi alla faccia di chi lavora!! tra poco veramente qualcuno si venderà anche la Fontana di Trevi

X vergogna
16 novembre 2024 10:36 ghisallo34
Vai con Pedro e organizzate voi. Sapete fare tutto, da dietro una tastiera. Siete lo specchio perfetto del paese : critiche e parole

Cairo
16 novembre 2024 11:27 Mark1983
Ovunque c’è lui c’è approssimazione, disorganizzazione, menefreghismo. Vendi e vattene!

Rcs
16 novembre 2024 12:13 Walter
Povero Giro d'Italia

Prima di commentare guardarsi con attenzione.
16 novembre 2024 17:34 Farnese
Troppe volte c'è una grande smania di tuffarsi in commenti, troppo spesso offensivi della professionalità altrui.
Io non dico di togliere il diritto di commento ma, prima di affrontare argomenti sconosciuti, sarebbe bello mettersi davanti ad uno specchio e chiedersi se, di è abbastanza qualificati per farlo.
Per giudicare un investitore che ha saputo sempre, portare a profitto aziende che perdevano soldi, bisognerebbe con onestà intellettuale capire se nella vita, si è saputo fare di meglio oppure no.
Se la risposta è no, poi che commentare, sarebbe bello studiare la materia e cercare di capirne di più!

Farnese
16 novembre 2024 20:29 Tola Dolza71
Aldilà del valore dell'investitore, sarebbe un peccato vedere un pezzo di storia dello sport italiano in mano agli stranieri, vedere come molte eccellenze del nostro paese siano state vendute all'estero perché non siamo più capaci di trarne ricchezza. Il giro, la Sanremo, il Lombardia non sono solamente questioni di finanza ma fanno parte degli usi e costumi del nostro paese

@ farnese
16 novembre 2024 21:13 ghisallo34
La colpa e' di chi pubblica certi commenti da stadio. Se scrivi mezza virgola su Pogacar vieni bloccato, invece epiteti e considerazioni fuori luogo sono ampiamente accettate. Senza poi ovvio commento di replica da parte di Cairo e delle persone che lavorano, si lavorano, per fare il Giro. Ma va bene cosi

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