VENETO CLASSIC. MAGNUS CORT GIOISCE DOPO UNA GIORNATA IN FUGA, GREGOIRE E MEURISSE ALLE SUE SPALLE. ZANA 5°, PELLIZZARI 6°

PROFESSIONISTI | 20/10/2024 | 16:42
di Luca Galimberti

Magnus Cort Nielsen, danese  della Uno-X Mobility, conquista la Veneto Classic dopo una fuga di oltre 180 chilometri. Una vittoria, la trentunesima della carriera, che il baffutto 31enne ha ottenuto presentandosi sul traguardo di Bassano del Grappa in solitaria e lasciando dietro di sè il giovane francese Romain Grégoire (Groupama - FDJ), secondo a 16" e  Xandro Meurisse (Alpecin - Deceuninck), terzo a 18" di ritardo. "Medaglia di legno" per lo svizzero Marc Hirschi (UAE Team Emirates) che ha anticipato Filippo Zana e Giulio Pellizzari.


LA CORSA - Dopo una quindicina di chilometri prendono il largo sei atleti: i danesi Anders Foldager (Team Jayco AlUla) e Magnus Cort (Uno-X Mobility), il francese  Alexis Gougeard (Cofidis), l'austriaco Tobias Bayer,  (Alpecin - Deceuninck), l'ucraino  Kyrylo Tsarenko (Team Corratec - Vini Fantini) e Riccardo Biondani (General Store - Essegibi - F.Lli Curia).


Il sestetto al comando ha pedalato di comune accordo riuscendo ad avere un vantaggio massimo di oltre tre minuti nei confronti del gruppo condotto dalla UAE Team Emirates ma, poco dopo aver affrontato per la prima volta la salita della Tisa,  Tsarenko e il giovane Biondani hanno perso le ruote dei compagni d'avventura lasciando al comando i due danesi, lo svizzero e il francese. Ad una cinquantina di chilometri dal traguardo anche Alexis Gougeard ha dovuto alzare bandiera bianca e così in testa all'ultima gara di stagione sono rimasti tre uomini inseguiti da un gruppo che col passare dei chilometri si riduceva nel numero.

Come era prevedibile gli inseguitori, soprattutto grazie a forcing degli uomini della UAE e della Groupama FDJ hanno ridotto notevolmente anche lo svantaggio nei confronti di Anders Foldager (Team Jayco AlUla),  Tobias Bayer (Alpecin - Deceuninck) e Magnus Cort (Uno-X Mobility) senza però riuscire ad annullare l'azione dei fuggitivi.

Si è giunti così al tratto sterrato di Diesel Farm dove la situazione è cambiata rapidamente: Magnus Cort (Uno-X Mobility) in progressione ha staccato di ruota Foldager e Bayer che poco dopo, stanchi per la lunga azione, sono stati raggiunti dagli inseguitori.

A sette chilometri dal traguardo, all'inseguimento di Cort venivano segnalati Marc Hirschi (UAE Team Emirates), Filippo Zana (Team Jayco AlUla),  Giulio Pellizzari (VF Group - Bardiani CSF - Faizanè) e  Romain Grégoire (Groupama - FDJ) che un paio di chilometri dopo ha preso la coraggiosa decisione di lanciarsi in prima persona all'inseguimento del corridore in maglia Uno X. Era oramai troppo tardi per permettere al giovane francese di impensierire Cort che conclude la stagione su strada con una vittoria di peso sulle strade italiane.

 

 

In aggiornamento.

Per rileggere la cronaca diretta della corsa clicca qui 

 

ORDINE D'ARRIVO

1 CORT Magnus Uno-X Mobility 04:24:02

2 GRÉGOIRE Romain Groupama - FDJ 00:16

3 MEURISSE Xandro Alpecin - Deceuninck 00:18

4 HIRSCHI Marc UAE Team Emirates ,,

5 ZANA Filippo Team Jayco AlUla ,,

6 PELLIZZARI Giulio VF Group - Bardiani CSF - Faizanè 00:22

7 BARONCINI Filippo UAE Team Emirates 00:39

8 BUSATTO Francesco Intermarché - Wanty 00:41

9 ZIMMERMANN Georg Intermarché - Wanty 00:48

10 DE PRETTO Davide Team Jayco AlUla 00:53

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Bullet
20 ottobre 2024 20:32 GianEnri
Ma di quanti anni fa stai parlando? E godetevi le corse, più spettacolari e combattute di allora

Cort Nielsen
20 ottobre 2024 22:21 alfiobluesman
Grande gara del danese . Chapeau !

Giù il cappello
20 ottobre 2024 23:29 apprendista passista
Dinanzi al danese. Naturalmente ho tifato per gli italiani ma Cort ha meritato la vittoria.

Italiani
21 ottobre 2024 01:43 fransoli
Possono anche essere in maggioranza ma non corrono mica per la stessa squadra, quindi davanti arrivano quelli più forti

Bullet
21 ottobre 2024 08:59 Bosc79
capisco le critiche ma cosa vorresti vedere da parte dei nostri alfieri?? Denoto delle critiche a priori.

@Bullet
21 ottobre 2024 09:51 Frank46
Il 2°, il 3° e il 4° arrivato erano i favoriti della vigilia, in quanto i più forti e più adatti al percorso.

Si sono fatti fregare da un bravissimo Magnus Cort Nealsen.

Gli italiani non correvano nella stessa squadra, quindi non erano in superiorità numerica e hanno pure corso bene.

Baroncini era la 2a punta e ha cercato di anticipare, anche per prendere un po' di margine in vista dello strappo più lungo e difficile.

Pellizzari aveva fatto un bello scatto per riportarsi sui 5 contrattaccanti nella speranza che nel gruppo dietro saltasse l'accordo e lui non si ritrovasse poi a doversela giocare con corridori più esplosivi come Hirshi e gli altri 3 favoriti.

Zana ha puntato tutto sullo strappo più lungo a lui più congeniale.

Rota ci ha provato ma non è che ha una super gamba.

Bruttomesso e De Pretto hanno giocato di rimessa cercando di non sprecare troppe energie sperando di riuscire a sfruttare il loro spunto veloce nel finale.

Dove sarebbero gli errori tattici?

Ho visto corridori non adatti al percorso o visibilmente inferiori mettercela tutta per sovvertire i pronostici.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È stato commissariato, ma anche cancellato dai comunicati, ma non dalla memoria. Torna il Giro della Campania, grazie chiaramente al «Presidente della regione Roberto Fico, dell'assessora allo Sport Fiorella Zabatta e del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, col supporto del...


Cambio dell'ultima ora in casa Soudal Quick Step nella formazione per la Vuelta: dopo un nuovo consulto con lo staff medico, i tecnici della Soudal Quick Step hanno deciso di non schierare al via Steff Cras e al suo posto...


Due atleti universitari del Tennessee sono morti e altri sette sono rimasti feriti mercoledì mattina in seguito a un incidente stradale causato da un automobilista che ha investito una squadra di ciclisti durante un allenamento. Haylan Engdahl e Brayden Rogers,...


Il caldo? L'ignoranza? L'insofferenza? La prepotenza? Al di là delle facili battute che vengono sulla punta della lingua ad ognuno di noi, ci vorrebbe probabilmente un approfondito studio sociologico per capire cosa passa per la testa di certa gente. È...


È stato uno dei corridori-rivelazione della prima parte di stagione - ha vinto la prima tappa del Tour Down Under e la Mapei Cadel Evans Great Ocean Road Race oltre ad una tappa della Tirreno-Adriatico - poi, a partire dal...


Per il terzo giorno consecutivo la UAE Team Emirates-XRG propone l'annuncio di un nuovo corridore per le prossime stagioni: dopo Marco Frigo e Abel Balddstone, oggi è la volta di Davide Stella, proveniente dalla squadra di sviluppo Gen Z dell'UAE...


Se funziona, non c'è bisogno di cambiarlo. Per questo il portoghese Iúri Leitão rimarrà con la Caja Rural-Seguros RGA almeno per le prossime due stagioni. Il campione olimpico di Madison a Parigi difenderà quindi la sua medaglia d'oro ai Giochi...


Cinque volte vincitore del Tour de France (2020, 2021, 2024, 2025 e 2026) e due volte secondo (2022 e 2023), oltre che vincitore del Giro d'Italia (2024), Tadej Pogacar deve ancora aggiungere La Vuelta al suo palmarès di Grandi Giri....


Idealmente, dalle spiagge della Normandia si vedono le Alpi italiane: di certo, quello che ha preso sostanzialmente forma qui, nei luoghi dello Sbarco Alleato, è in tutto e per tutto il Tour dei Giovani, vetrina di talenti pronti a librarsi...


La Vuelta a España 2026 si prepara a vivere tre settimane di gara nel segno delle montagne, con la partenza da Monaco il prossimo 22 agosto e un percorso che, almeno sulla carta, sembra lasciare poco spazio ai velocisti puri....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra