#ZURICH2024.VELO: «FELICISSIMO PER QUESTA MEDAGLIA. QUALCUNO CRITICAVA LA SCELTA DI REALINI MA GAIA È STATA SUPER»

MONDIALI | 25/09/2024 | 17:37
di Luca Galimberti

È un Marco Velo  molto soddisfatto quello che nel dopo gara analizza davanti ai giornalisti la prova dell’Italia, terza classificata staffetta mista  mondiale. «Ci siamo giocati questo Mondiale fino alla fine, sono molto contento per come sono andati i ragazzi e soprattutto per la prova delle ragazze. Elisa e Gaia si sono dovute fare quasi tutta la gara in due perché Soraya purtroppo si è staccata quasi subito».


Valutando la prova delle azzurre il CT ha aggiunge: «Longo Borghini ha fatto una super cronometro. Una sorpresa, ma non per me, è stata Realini che ha fatto una grandissima prova. Molti hanno criticato la scelta di convocare Gaia per il Team Relay ma per poco non siamo arrivati vicino alla medaglia più bella.»


Velo elogia anche i componenti del terzetto maschile: «I ragazzi sono stati bravissimi, hanno chiuso a pochissimi secondi dagli australiani».

Il CT sottolinea l’importanza del collettivo: «Il mix delle prove di ragazzi e ragazze ha consentito all’Italia di conquistare una nuova medaglia. Sono davvero contento, meglio di così oggi non potevamo fare. Complimenti a chi ci ha preceduto nell’ordine d’arrivo.»

Queste le parole di Longo Borghini: «La cronometro a squadre è una disciplina che mi piace molto e spero in futuro di poter vincere, ci andiamo sempre così vicine e non riusciamo a vincere l’iride. Oggi però è stato veramente molto bello.»

Gaia Realini ha detto: «Il percorso era molto duro, abbiamo dato il massimo, sono contenta per questa medaglia.» 

Dispiaciuta per la prova sottotono Paladin: «Avere una giornata no non è proprio il massimo ma è andata così. Faccio i complimenti a ragazzi e alle ragazze e ringrazio il CT per questa esperienza.» 

Edoardo Affini, campione continentale di specialità ha dichiarato: «Questa è una Cronometro da non augurare nemmeno al peggiore nemico, in tre è stata molto complicata, ad un certo momento sono stato sul punto di gridare a Cattaneo di calare l'andatura... Abbiamo fatto una supercrono!».

Anche Filippo Ganna si dice soddisfatto della prestazione del trenino azzurro:«Siamo andati davvero forte su un percorso che per me e Edo era davvero molto impegnativo. Come sempre abbiamo cercato di dare il massimo e penso che ci siamo riusciti.»

Il bergamasco Mattia Cattaneo si è espresso così «Edo e Pippo hanno detto che li ho fatti penare in salita, ma vi assicuro che tenere la loro ruota in pianura è stata dura. Ci siamo divisi perfettamente il lavoro e abbiamo fatto una prova ottima.»

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Molto bene...
27 settembre 2024 11:13 tinapica
ma, magari, specificare nell'articolo se la medaglia conquistata sia stata d'argento o di bronzo (d'oro no, perché tra le righe, nelle risposte del CT, questo si capisce), per chi non ha avuto modo di seguire passo passo le prove fin qui disputate, come me, sarebbe stata cosa gradita. Sembra (se guardate anche il mio commento sulla mancata citazione del chilometraggio della prova junior maschile) che a pigiare qualche tasto in più mentre scrivete i vostri resoconti vi escano soldi dalle tasche o vi si danneggino le dita...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un allungo deciso agli ultimi 400 metri ha permesso a Benoît Cosnefroy di vincere la Szarvas / Paks, seconda tappa del Giro d’Ungheria 2026. Il francese della UAE Team Emirates – XRG ha anticipato sul traguardo il connazionale Alexis Renard...


Davide Ballerini firma il capolavoro nella sesta tappa del Giro d'Italia 2026, la Paestum-Napoli di 142 km. Sul pavé reso scivoloso dalla pioggia, caduta pochi istanti prima del passaggio dei corridori, a 400 metri dal traguardo il portacolori della XDS...


Lo sponsor Rotoloni Regina informa che la mummia utilizzata per la pubblicità è soltanto un’idea legata allo spot e non è riferita ai corridori in gara con la gastroenterite. Non sorprende che Silva e Ciccone abbiano perso la maglia rosa...


Per la prima volta nella storia un corridore statunitense si è imposto al Circuit de Wallonie. A esultare sul traguardo di Charleroi, sede d’arrivo di una classica quest’anno lunga 196 chilometri, è stato infatti il nativo di Boulder Riley...


Matthew Brennan concede il bis e si prende la seconda tappa della Flèche Du Sud corsa oggi con partenza e arrivo a Rumelange. Alla conclusione dei 151 chilometri in programma su di un circuito locale, il britannico della Visma Lease...


Il Giro è da sempre un grande circo, un caravanserraglio, uno spettacolo multicolore che trasmette calore. È anche un grande villaggio globale, animato da quasi 3 mila persone che si danno da fare per la corsa più bella del mondo...


Nel ciclismo i numeri raramente dicono tutto, ma spesso indicano dove guardare. Il confronto diretto tra Afonso Eulálio e Gianmarco Garofoli, letto attraverso le corse in cui i due si sono trovati contemporaneamente al via, offre una fotografia interessante: non...


Giulio Pellizzari non ha perso il sorriso anche se la giornata di ieri è stata veramente impegnativa. «Soprattutto il freddo e la grandine sono stati compagni di viaggio che non avremmo voluto... comunque ci siamo salvati e alla fine le...


Il mondo del ciclismo bellunese piange Gino Fochesato. È morto ieri, dopo un periodo caratterizzato da più di un problema di salute, l'ex professionista. Nato il 17 giugno del 1948 a Introbio, in provincia di Lecco, ma di origini vicentine,...


È tutto di Josh Burnett il finale della Baku-Khankendi Azerbaijan Cycling Race. Con un finale tutto cuore e coraggio, infatti, il neozelandese della Burgos Burpellet BH è andato a trionfare in solitaria nella frazione conclusiva della corsa azera (la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024