Alle soglie del centenario dalla nascita che porta la data del 1927, la gloriosa società sportiva Aquila Ponte a Ema che ha avuto tra i suoi atleti il grande Gino Bartali poi presidente onorario, presenta con il nuovo anno una bella novità, ovvero il ritorno anche alla categoria juniores. Un’esperienza già vissuta e praticata negli anni scorsi dalla società bianconera di via Chiantigiana, che il presidente attuale Francesco Panichi ed i suoi collaboratori ripropongono anche a seguito della cessata attività ciclistica con la fine del 2025 della Sancascianese e il contemporaneo passaggio degli atleti allievi di quella società agli juniores con il 2026.
Sempre da San Casciano Val di Pesa l’arrivo dei due tecnici Simone Borgheresi (ex professionista di Greve in Chianti) e Francesco Dani. La novità peraltro non significa per l’Aquila Ponte a Ema di lasciare le altre categorie minori e quindi l’impegno per rafforzare il vivaio proseguirà anche quest’anno. Sono 11 gli juniores della formazione fiorentina che ha ripreso già l’attività in vista del debutto stagionale previsto per il primo marzo. Una squadra con alcuni elementi che hanno vinto e si sono messi in particolare evidenza nella categoria allievi e non solo per l’attività su strada ma anche su pista specialità per la quale la società fiorentina ha sempre avuto attenzione.
Questo l’organico della compagine juniores, lieta novità del ciclismo toscano del 2026.
LA SQUADRA: Filippo Benevieri, Federico Borgheresi, Gianmarco Braschi, Gian Luca Caoduro, Leonardo Figara, Gregorio Galipò, Aleksander Kolarski, Murg Mattia Martini, Matteo Musetti, Geo Ken Cappelletti Tamashiro, Daniele Zangarelli. D.S. Francesco Dani e Simone Borgheresi; preparatore atletico Matteo Moroni, meccanico Leonardo Moroni; accompagnatori Eugenio Bandinelli, Paolo Braschi, Massimo Moroni; bici Factor 02, cambio elettronico Sram, ruote Zipp.
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