Sorride a Tobias Lund Andresen la tappa più lunga della Tirreno-Adriatico 2026. Ad esultare al termine dei 221 chilometri che hanno portato il gruppo da Cortona a Magliano de' Marsi è stato, infatti, il danese della Decathlon CMA CGM che, lanciando con tempismo perfetto la propria volata, ha avuto la meglio su Arnaud De Lie (Lotto Intermarchè) e Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech).
Nulla da fare per Jonathan Milan (Lidl-Trek) che, partendo lungo e senza la consueta potenza nelle ultime centinaia di metri in leggera ascesa, si è dovuto accontentare della settima piazza venendo saltato negli ultimi metri anche da Paul Magnier (Soudal Quick-Step), Ivan García Cortina (Movistar) e Sam Welsford (INEOS Grenadiers).
In classifica generale la giornata si è rivelata transitoria con Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG) che ha conservato senza problemi la maglia azzurra e, più in generale, i primi undici della graduatoria che hanno confermato le proprie posizioni.
LA CORSA
La tappa è stata contraddistinta nelle fasi iniziali dalla fuga di Diego Pablo Sevilla (Polti VisitMalta) che, sganciatosi dopo pochi chilometri, è rimasto da solo in avanscoperta fino ai -130 km dal traguardo. Prima di essere ripreso però, lo spagnolo (a cui il gruppo ha concesso un vantaggio massimo di 5’38”) ha centrato il suo traguardo di giornata conquistando i 5 punti in palio all’unico GPM di Todi, traguardo questo che gli ha consentito di andare ad indossare la maglia verde di miglior scalatore al termine della frazione.
Una volta riagguantato il fuggitivo, la corsa ha dunque attraversato una lunga fase di calma prima di rianimarsi a 56 chilometri dall’arrivo in corrispondenza del traguardo volante di Casette dove, dietro a Danny Van Poppel (Red Bull-BORA-hansgrohe) e Andrea Vendrame (Jayco-AlUla), il leader Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG) è andato a guadagnarsi di forza un piccolo ma importante secondo di abbuono allungando così in classifica su tutti gli altri rivali per la generale.
Il plotone, a questo punto, ha proceduto compatto verso i chilometri finali e, una volta spento quasi sul nascere il coraggioso attacco ai -25 km di Jonas Abrahamsen (braccato dagli uomini delle formazioni degli sprinter), l’attesa volata conclusiva dove, partendo al momento giusto dopo l’ottimo lavoro in suo supporto svolto dagli uomini della Decathlon, Lund Andresen è andato a imporsi piuttosto nettamente griffando così il terzo acuto stagionale (il decimo da professionista in carriera).
Alle sue spalle, tutti i grandissimi favoriti di giornata (da Milan a Philipsen, da Magnier a De Lie) si sono dovuti accontentare delle posizioni di rincalzo ammirando da dietro lo spunto vincente del danese che, coi sigilli messi a inizio stagione al Santos Tour Down Under e alla Mapei Cadel Evans Great Ocean Road Race, sembra esser prepotentemente tornato quello della stagione 2024 quando si mise sulla mappa infilando ben sei vittorie in altrettanti mesi.
Alle sue spalle, tutti i grandissimi favoriti di giornata (da Milan a Philipsen, da Magnier a De Lie) si sono dovuti accontentare delle posizioni di rincalzo ammirando da dietro lo spunto vincente del danese che, coi sigilli messi a inizio stagione al Santos Tour Down Under e alla Mapei Cadel Evans Great Ocean Road Race, sembra esser prepotentemente tornato quello della stagione 2024 quando si mise sulla mappa infilando ben sei vittorie in altrettanti mesi.
Andresen potrà ora andare a caccia del bis nella frazione conclusiva di San Benedetto del Tronto, chance questa che per il corridore scandinavo arriverà dopo un trittico di tappe molto vallonate che chiamerà allo scoperto attaccanti e uomini da salita. Tra questi, sicuramente, vi sarà anche l’attuale maglia azzurra Del Toro che, come ha dimostrato oggi andando in caccia di preziosi secondi supplementari, farà di tutto per difendere (se non implementare) la propria leadership in classifica generale dove sono ancora in tanti a tallonarlo da vicino.
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ORDINE D’ARRIVO
1. Tobias Lund Andresen (DAN/Decathlon-CMA CGM) - 5:29:22
2. Arnaud de Lie (BEL/Lotto-Intermarché) - s.t.
3. Jasper Philipsen (BEL/Alpecin-Premier Tech) - s.t.
4. Paul Magnier (FRA/Soudal Quick-Step) - s.t.
5. Iván García Cortina (SPA/Movistar) - s.t.
6. Sam Welsford (AUS/INEOS Grenadiers) - s.t.
7. Jonathan Milan (ITA/Lidl-Trek) - s.t.
8. Oded Kogut (ISR/NSN Cycling) - s.t.
9. Madis Mihkels (EST/EF Education-EasyPost) - s.t.
10. Pavel Bittner (CZE/Picnic-PostNL) - s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1. Isaac del Toro (MES/UAE Team Emirates-XRG) - 5:06:01
2. Giulio Pellizzari (ITA/Red Bull-BORA-hansgrohe) a 0:04
3. Magnus Sheffield (USA/INEOS Grenadiers) a 0:14
4. Alan Hatherly (RSA/Jayco-AlUla) a 0:18
5. Primoz Roglic (SLO/Red Bull-BORA-hansgrohe) a 0:19
6. Antonio Tiberi (ITA/Bahrain-Victorious) a 0:21
7. Matteo Jorgenson (USA/Visma Lease a Bike) a 0:32
8. Filippo Ganna (ITA/INEOS Grenadiers) a 0:35
9. Javier Romo (SPA/Movistar) a 0:35
10. Ben Healy (IRL/EF Education-EasyPost) a 0:37
ALTRE CLASSIFICHE
Classifica a punti: Isaac del Toro (MES/UAE Team Emirates-XRG)
Classifica dei Gran Premi della Montagna: Diego Pablo Sevilla (SPA/Polti VisitMalta)
Classifica di miglior giovane: Isaac del Toro (MES/UAE Team Emirates-XRG)
Classifica a squadre: Red Bull-BORA-hansgrohe (GER)