Successo del Team Cingolani Specialized nel Campionato Italiano Team Relay (Staffetta Mista) di Ciclocross che oggi si è disputato a Brugherio (Mb). Il quartetto composto da Samuele Scappini, Tommaso Cingolani, Carlotta Borello e Filippo Grigolini ha preso la testa già nel corso della prima frazione, filando senza esitazione verso l’exploit tricolore.
«Vincere era il nostro obiettivo, ma sapevamo che schierando due atleti della categoria Juniores non sarebbe stato facile – ha detto Filippo Grigolini, campione europeo della sua categoria –. A fare la differenza, oltre alle gambe, è stata la voglia di rivalsa: l’anno scorso, infatti, avevamo sbagliato molto e non avevamo potuto giocarci il titolo. Oggi, sul bellissimo percorso di Brugherio, invece, è andato tutto alla perfezione».Alle spalle del team marchigiano hanno chiuso i campioni uscenti della FAS Airport Services – Guerciotti – Premac, che dopo i tre successi consecutivi ottenuti a Ostia, Cremona e Faè di Oderzo si sono dovuti accontentare della piazza d’onore: bravi comunque i ragazzi diretti da Luca Bramati, capaci di rimediare a una partenza complessa e risalire fino al secondo posto per merito di Tommaso Ferri, Lucia Bramati, Patrik Pezzo Rosola e Federico Ceolin.
«Purtroppo nelle prime due frazioni abbiamo perso più tempo di quanto avessimo preventivato e non siamo riusciti a confermarci campioni italiani –, ha confermato il direttore sportivo Luca Bramati –. Comunque i ragazzi sono stati bravi e siamo convinti che anche domani, nelle gare individuali, potremo toglierci delle belle soddisfazioni».
A completare il podio è stato l’Ale Colnago Team, al suo debutto in questa specialità. Dopo aver veleggiato intorno alla quinta posizione nel corso delle due frazioni, disputate da Alan Zanolini e Nicholas Scalorbi, la squadra diretta da Milena Cavani ha messo il turbo con gli ultimi due staffettisti, gli esperti Rebecca Gariboldi e Gioele Bertolini, capaci di risalire posizioni e mettersi al collo la medaglia di bronzo.
«Il terzo posto era l’obiettivo massimo che potevamo porci, quindi siamo molto contenti della nostra prestazione – ha analizzato Rebecca Gariboldi –. Anche i distacchi dai primi confermano che siamo andati molto forte, su un tracciato come sempre spettacolare e insidioso: con l’aumento delle temperature, infatti, il percorso ha cambiato natura. Una caratteristica che promette di rendere ancora più incerte le gare individuali di domani».
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