SERGIO MERIS: «PUNTO IN ALTO A ROVESCALA E POI SOGNO IL PASSAGGIO TRA I PROF»

INTERVISTA | 21/08/2024 | 08:10
di Alessandro Brambilla

Il bergamasco Sergio Meris per rendimento atletico, risultati e serietà professionale è uno dei migliori elite d’Italia. Recentemente l’alfiere MBH Bank-Colpack – Ballan - CSB ha trionfato alla Firenze – Viareggio, storica classica di Ferragosto inasprita dai colli pistoiesi e lucchesi. Nel 2024 Sergio ha vinto anche il Giro del Medio Brenta, corsa internazionale con folta partecipazione di squadre Development, più due tappe al Giro del Veneto. Recentemente Meris si è classificato 3° nella classica di Briga Novarese, altra corsa dall’albo d’oro significativo.


«Medio Brenta internazionale e Firenze Viareggio - puntualizza Sergio - sono classiche bellissime. Le metto alla pari come importanza».  Domenica 25 agosto il corridore della MBH Colpack parteciperà al Gran Premio Colli Rovescalesi-Trofeo Enertrade nell’Oltrepò Pavese. Sergio a Rovescala è giunto secondo nelle ultime due edizioni.


«Nel 2022 – precisa Meris – mi ha battuto Buratti che godeva di uno stato di forma eccezionale ed è dotato di notevole spunto da finisseur. Quasi impossibile batterlo: non ho rimpianti  per la piazza d’onore del 2022. Invece li ho per il secondo posto del 2023, edizione in cui ha vinto De Pretto. Mi ha preceduto anche lui in volata. Io ero stremato perché negli ultimi due brevi giri finali ho dovuto inseguire e agganciare i battistrada. Il 2° posto del 2023 mi ha sportivamente lasciato l’amaro in bocca».

Sergio, i vincitori delle ultime due edizioni della classica di Rovescala ora sono professionisti in squadre World Tour, lei invece è rimasto dilettante seppur con enorme quotazione . Si sente favorito numero uno per la gara di Rovescala ?
«Quella di Rovescala è una gara che mi piace tantissimo. Mi sento in grande forma, accetto l’etichetta di favorito numero 1».

Al Gran Premio Colli Rovescalesi parteciperanno 40 squadre, con folta rappresentanza straniera. Ogni team potrà schierare un massimo di 5 corridori. Avrebbe preferito gareggiare in una squadra composta da 6 o 7 titolari?
«Ritengo 5 corridori il numero ideale per le caratteristiche della Coppa Colli Rovescalesi. Voglio vincere o come minimo ottenere un altro piazzamento da podio. Salire sul podio in 3 edizioni consecutive di una gara difficile e prestigiosa come la Colli Rovescalesi ritengo sia un record difficilmente eguagliabile».

La gara della Rovescalese con Stefano Saroni in regia organizzativa spesso si svolge con temperature assai elevate.  
«Mi auguro che il caldo sia di medie proporzioni. Con temperature che non superano i 30° riesco a dare il meglio di me stesso. Spero che non ci siano temporali o forti raffiche di vento come è accaduto subito dopo l’arrivo della Firenze-Viareggio».

Chi teme maggiormente?
«Innanzitutto Guzzo, classe 2001 come me, secondo alla Firenze-Viareggio. E poi Raccani, un altro 2001. Inoltre ci sono svariati   corridori della Technipes-InEmiliaRomagna che vanno molto forte. Non sarà facile controllare la corsa: durante uno dei tre giri introduttivi ad ampio raggio potrebbero nascere fughe importanti».

Sergio, che voto si assegna per quanto ha mostrato in questa stagione?
«Penso di meritare 8 e mezzo, sperando di migliorare il voto nel finale di stagione».

Si è parlato molto di un avanzamento della MBH-Colpack-Ballan dall’attuale catalogazione Continental a UCI Professional  nel 2025. Non si verificherà: se vuole diventare professionista dovrà scegliere un altro team.
«Lo so. Infatti ci stiamo organizzando e le vittoria alla Firenze-Viareggio ha anche moltiplicato le attenzioni attorno a me. Ho ricevuto due concrete proposte per passare al professionismo il primo gennaio; le stiamo analizzando».

Dopo la classica di Rovescala il bergamasco andrà ad allenarsi in altura: «Svolgerò un lavoro specifico per essere competitivo nelle gare coi professionisti che la MBH Colpack mi farà disputare nel finale di stagione».  

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Due messaggi che Michael Tarling, padre di Finlay, ha voluto postare sui social a breve distanza uno dall'altro. Due messaggi che vi proponiamo così, integralmente nel ricordo del giovane atleta scomparso durante la Volta Portugal.  Questi sono stati i giorni più...


La vittoria di Rui Oliveira nell’ultima tappa fa calare il sipario sull’edizione 2026 della Volta a Portugal. Il 29enne alfiere della UAE Team Emirates – XRG festeggia il primo centro da professionista al termine dei 136 chilometri che oggi hanno...


Colpo a sorpresa di Cedrik Bakke Christophersen nell'ultima tappa dell'Arctic Race of Norway 2026. Il norvegese della Unibet Rose Rockets ha infatti conquistato la Sortland-Narvikfjellet (190 chilometri) attaccando con tempismo perfetto poco prima dell'ultimo chilometro e resistendo negli ultimi...


Impresa di Jan Michal Jackowiak nella 54sima edizione del Gran Premio Capodarco Comunita Di Capodarco internazionale under 23 che si è disputata nelle Marche. Il polacco di Toruna della Bahrain Victorious Development, 18 anni già vincitore del Trofeo città di...


Doppietta della Neri Sottoli Lucchini Energy nell'80° Gran Premio Industria del Cuoio e delle Pelli nazionale juniores che si è svolta a Santa Croce sull'Arno nel Pisano. Ha vinto Achille Bellato, sedicenne brianzolo di Seveso, che ha preceduto il compagno...


Paul Magnier ha vinto di potenza la Classica di Amburgo correndo in maniera praticamente perfetta con tutta la sua Soudal Quick step. Nei 205 km di gara è stato determinante l'ultimo passaggio sul muro di Waseberg a 15 km dal...


Fa festa la Cofidis a La Polynormande 2026, con Hugo Page che regola sul traguardo di Saint-Martin-de-Landelles un gruppo di una trentina di atleti, mentre il suo compagno Alex Aranburu chiude 3°. Nel mezzo si piazza Sandy Dujardin (TotalEnergies), con Dario...


In questo agosto ricco di soddisfazioni per lo sport italiano brilla anche l'azzurro del ciclismo, che agli Europei Downhill in Bulgaria mette a segno una brillante accoppiata tra gli élite, con quattro medaglie e due titoli continentali. Un bottino che...


La ricostruzione degli investigatori portoghesi fornisce nuovi elementi per provare a comprendere la dinamica dell’incidente costato la vita a Finlay Tarling, 19enne britannico che stava affrontando l’ottava tappa della Volta a Portugal. Presentandosi negli studi del “ Jornal da Tarde”...


Primo squillo da professionista per Alessandro Fancellu. Lo scalatore della MBH Bank CSB Telecom Fort si è aggiudicato l'ultima tappa del Czech Tour 2026, con arrivo in salita a Pustevny, anticipando in uno sprint all'insù la maglia gialla Andrew August...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra