ATENE 2004, VENT'ANNI FA IL TRIONFO OLIMPICO DI PAOLO BETTINI

STORIA | 14/08/2024 | 11:03
di Alessandro Brambilla

E’ il 14 agosto 2004, ad Atene gli stradisti si contendono la medaglia  d’oro olimpica. Davanti al Partenone la vince il favorito principale: Paolo Bettini. A coronamento dei 211 chilometri il brillante livornese di La California batte in volata Sergio Paulinho (Portogallo), e a 8” giunge Axel Merckx, super-figlio d’arte.


Sono trascorsi esattamente 20 anni dalla splendida vittoria di Paolino Bettini all’Olimpiade, autentico capolavoro di lucidità tattica e forza. Da allora l’Italia non ha più vinto la medaglia d’oro nella corsa su strada delle Olimpiadi. La vittoria di Bettini ai Giochi Olimpici 2004 è altresì capolavoro tattico di Franco Ballerini, dal 2 agosto 2001 ct degli stradisti professionisti azzurri.


Bettini nel 2004 è alla sua seconda stagione in maglia Quick Step e prima di correre ad Atene si aggiudica una tappa al Giro del Mediterraneo, 2 tappe più la classifica generale alla Tirreno-Adriatico. Poi trionfa nella tappa di Bellinzona del Giro di Svizzera e vince anche il Gran Premio di Camaiore d’agosto: Paolo è in forma smagliante.   

Ballerini per Atene 2004 costruisce una Nazionale con uomini che conosce benissimo: Daniele Nardello, Luca Paolini, Filippo Pozzato e Bettini sono stati suoi compagni di squadra alla Mapei, mentre il mantovano Cristian Moreni è azzurro all’Olimpiade grazie al Campionato italiano vinto a Santa Croce sull’Arno in una caldissima giornata di giugno. 

Prima di partire per Atene la Nazionale italiana gareggia alla Due Giorni Marchigiana di Castelfidardo, all’epoca per professionisti. Poi da Ancona il ct Ballerini e i suoi boys raggiungono direttamente la capitale greca culla delle Olimpiadi.

Nella corsa olimpica la bagarre si scatena dopo 100 chilometri per merito di Jan Ullrich, Campione olimpico di Sydney 2000. Il corridore nato nella vecchia Germania dell’Est vuole diventare il primo nella storia a vincere due edizioni consecutive della corsa su strada ai Giochi. E’ molto temuto anche lo spagnolo Igor Astarloa. Ma il basco detentore del titolo Mondiale degli stradisti cade e si ritira. L’altro temutissimo spagnolo Oscar Freire è coinvolto in una caduta.

A Moreni il ct assegna il ruolo di marcatore “a uomo”. Il mantovano esegue alla lettera, bracca e raggiunge svariati attaccanti. Anche il varesino Daniele Nardello si dimostra marcatore implacabile su Van Heeswijk, Van Petegem  e altri. Nei tre giri finali entrano in azione gli affiatatissimi Bettini e Paolini. Su una rampa a due giri dalla conclusione è ancora Bettini, nato a Cecina il primo aprile ’74, ad attaccare. L’allungo del toscano mette in difficoltà Ullrich, Valverde, Vinokourov, McEwen e altri corridori molto temuti.

A reggere il ritmo di Bettini è Paulinho.  L’accordo tra Paolo e il sorprendente portoghese è perfetto e i due si rendono imprendibili. Corrono qualche rischio solo a pochi chilometri dalla conclusione quando iniziano a controllarsi e alle loro spalle rinviene fortemente Axel Merckx, anch’egli per alcuni anni portacolori Mapei accanto a Bettini. In vista dell’arrivo Paulinho scatta a sorpresa tuttavia Bettini è inesorabile, rimonta e vince a braccia alzate. Merckx si classifica a 8”. A 12” arriva il principale gruppo di inseguitori. Ad aggiudicarsi lo sprint per la quarta posizione che storicamente ai Giochi Olimpici è la meno gradita (ingiustamente definita “quella della medaglia di legno”) è il tedesco Erik Zabel, 5° è Andrei Hauptman (Slovenia), 6° Kim Kirchen (Lussemburgo) e poi tutti gli altri. Stremato per i fuorigiri nei tratti di salita, il velocista australiano McEwen ottiene solo la dodicesima posizione sull’ordine d’arrivo. Il neo-Campione olimpico al culmine dell’esultanza bacia la foto della moglie Monica e della loro figlia Veronica.

La vittoria di Paolino Bettini arriva 12 anni dopo il successo del comasco Fabio Casartelli a Barcellona. Paolo è  anche il primo e tuttora unico italiano che si aggiudica la medaglia d’oro della corsa su strada tesserato da professionista. Tutti gli altri italiani nell’albo d’oro il titolo olimpico l’hanno vinto quando alla prova di ciclismo erano ammessi solo i dilettanti. Col successo di Atene 2004 Bettini si merita la definizione di “archetipo ideale da classiche”.   

Chiaramente col successo di Atene l’alfiere Quick Step consolida anche il ruolo di leader azzurro. Parteciperà il 3 ottobre 2004 al Campionato del Mondo di Verona sul circuito delle Torricelle. Ma il Bettini di Verona 2004 logoro per l’intensa e vincente stagione sarà costretto al ritiro. Al Mondiale di  Verona primo Oscar Freire, secondo Erik Zabel, terzo Luca Paolini.  

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
«Questa sarà la mia ultima Vuelta, a fine stagione mi fermerò». Così, con poche parole, Alexey Lutsenko ha confermato che chiuderà la sua lunga carriera agonistica. Il kazako, classe 1992, appenderà la bicicletta al chiodo dopo quattordici stagioni passate a...


Il Giro del Veneto professionisti torna a Monte Berico. Dopo avere issato il traguardo a Verona nel 2025, con il via in Piazza dei Signori a Vicenza, la classica nata nel 1909 inverte la rotta e torna a Vicenza per...


Guardate quei quadricipiti. Mio padre, Gigi Mele, quando arrivava a parlare di Rik Van Looy, finiva quasi sempre lì. Non alle 37 vittorie di tappa nei grandi Giri. Non alle tre Parigi-Roubaix, ai due Mondiali, alle due Fiandre, alla Sanremo,...


Tadej Pogacar continua a dettare legge, Enric Mas prova a tenergli testa, ma alle loro spalle la Vuelta a España 2026 ha scoperto un nuovo protagonista. Si chiama Ramses Debruyne, ha 23 anni, arriva dalle Fiandre e ieri, nella sesta...


La sesta tappa della Vuelta ha avuto un protagonista inatteso alle spalle di Tadej Pogacar: Enric Mas. Il corridore della Movistar ha raggiunto e superato il campione del mondo sulla salita di El Bartolo, dimostrando che, almeno per un giorno,...


Dal 4 al 6 settembre, SIDI sarà presente all’ International Bike Festival,  il principale salone internazionale dedicato al mondo della bicicletta, con un proprio spazio espositivo dedicato alla nuova collezione SS27. Un'importante occasione per presentare i modelli della prossima stagione...


Week end lungo in arrivo per la formazione Continental del Team Biesse Carrera Premac, attesa da tre corse nell'arco di quattro giorni. L'agenda della squadra bresciana si aprirà sabato con la partecipazione al 54esimo Gran Premio Industria Commercio Artigianato Carnaghese...


E' stata svelata ufficialmentecnel corso dell'anteprima che si è tenuta all'interno della Sala "Oriana Fallaci" di Palazzo Ferro Fini a Venezia, sede del Consiglio Regionale del Veneto, la presentazione della 59^ edizione della Piccola Sanremo - Memorial Renato Finetti la...


Diciamocela tutta: dopo quel che abbiamo visto nelle prime sei tappe, esiste forse una frazione nella quale Tadej Pogacar non parte come favorito? Anche quella odierna, la settima della Vuelta, pur non durissima gli sorride, visto che propone il secondo...


È tutto pronto a Valdobbiadene per la seconda edizione del Trittico Rosa Alta Marca Trevigiana, che da oggi, venerdì 28 agosto, a domenica 30 agosto porterà sulle strade della città tre giornate dedicate al ciclismo femminile giovanile. Sono oltre 600...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra