PARIS 2024. BMX FREESTYLE, LA DISCIPLINA DI ET CHE (IN ITALIA) È DA EXTRATERRESTRI

PARIGI2024 | 31/07/2024 | 09:09
di Giulia De Maio

Dopo le qualifiche di ieri, oggi a La Concorde si terranno le finali olimpiche della BMX Freestyle. Nata negli anni Ottanta negli USA, è una disciplina diffusa in America, Gran Bretagna, Australia, Francia (dove è stato svolto un importante lavoro grazie ai corpi militari e oggi ci sono circa 20.000 praticanti) mentre a casa nostra purtroppo è ancora di nicchia (contiamo qualche centinaio di atleti, tutti di livello amatoriale).


Il padrino di questo sport è considerato l'americano Bob Haro, che ha lavorato anche come stunt rider nel film di Steven Spielberg E.T. The Extra Terrestrial del 1982, nel quale il protagonista scappava dagli agenti del governo in sella alla sua BMX con l'extraterrestre compagno di avventure ad aiutarlo a sorvolare il blocco della polizia.


L'uso di queste biciclettine dai telai mignon in alluminio che pesano meno di 12 kg e hanno ruote da 50 cm, per le piccole dimensioni più facili da controllare e dirigere nella direzione preferita, dalle esibizioni alle gare è passata dalla pista alla strada, dando vita a specialità diverse come halfpipe, dirt jumping, mini-ramp, skatepark riding, flatland fino a usare qualsiasi ostacolo possa saltare in mente per realizzare trick come tailwhip, bunnyhop, grind, hip, bank to wall, rollback, case, goofy e barspin. Nomi che conoscono bene gli spettatori degli eventi pensati e diventati famosi grazie alla tv come gli X-Games, Gravity Games e Dew Tour.

Ai Giochi Olimpici ha fatto il debutto solo 3 anni fa a Tokyo 2021. In gara nella sfida a cinque cerchi i migliori 12 uomini e 12 donne con un massimo di 2 per ogni nazionalità, sia nelle qualifiche che nelle finali (vi accedono i migliori 9) i riders disputano due run della durata di 1', a ciascuna i giudici attribuiscono un punteggio che va da 0.00 a 99.99 in base all'esecuzione e alla difficioltà della run disputata.

In Italia il movimento è underground, i praticanti di livello sono solo una ventina, ma ciò che manca sono soprattutto gli impianti. Abbiamo chiesto al CT della Nazionale Italiana di BMX Freestyle Federico Ventura perchè non sfondi a casa nostra. «L'ambito sportivo è piccolo, l'attitudine è quella di un passatempo, non di uno sport agonistico invece per essere competitivi nelle gare internazionali la parte atletica è fondamentale. Prima dello specialita del park dobbiamo costruire l'atleta, con la mentalità giusta, che abbia voglia di allenarsi anche con 35 gradi come quelli che stanno affrontando in questi giorni ai Giochi, dove le prove sono state ridotte per colpa della pioggia dei giorni scorsi ma nonostante ciò i professionisti in gara hanno sfruttato le session per mettere giù il loro repertorio migliore in un impianto che è di dimensioni doppie rispetto ad una classica Coppa del Mondo» ci ha spiegato il 47enne padovano d'origine ma vicentino d'adozione, che da oltre 30 anni pratica questa disciplina e la promuove nel bike park di Costabissara.

«Un grosso limite che abbiamo riguarda le strutture, l'unica olimpica che abbiamo è presso il centro trevigiano di Roncade H-Farm International School, una scuola internazionale che ricorda un campus americano in cui i ragazzi studiano dall'asilo al master post laurea, frequentando lezioni in inglese, un polo che è un eccellenza nel mondo della tecnologia, del design e anche dello sport, in quella che è stata ribattezzata Sile Valley. Il progetto di avere una pista per il BMX Freestyle è iniziato nel 2020 e per il 30% è stato finanziato dalla FCI, il risultato è un park stupendo. Per me la BMX è un lifestyle, ma nell'opinione comune è un gioco da sabato pomeriggio. È soprattutto uno sport molto complesso a livello tecnico e motorio. Servono le gambe ma bisogna allenare anche la braccia, la schiena, l'addome. È adrenalinico, spettacolare, divertentissimo. Insegna la determinazione, la disciplina, la gestione delle emozioni e ad alti livelli apre a scenari internazionali, permette di girare il mondo e fare esperienze uniche» continua il CT che sta portando avanti un progetto talent per i ragazzini dai 6 anni e sta seguendo 5 promesse tra i 15 e i 18 anni che si stanno impegnando molto nella corsa contro il tempo che è la qualifica olimpica. Un primo appuntamento importante per chi sogna Los Angeles 2028 è rappresentato dal Campionato Italiano che si terrà l'8 settembre a Roncade.

 

Puntate precedenti del Diario di viaggio da #Paris2024:

Pinarello, la bici olimpica che vince medaglie a raffica

Veronica Cano e la passione contagiosa dei volontari

Attenta a ciò che sogni, potrebbe avverarsi

Dalle lacrime di Giulia a quelle del clan di Pippo

L'accoglienza nel sorriso di Benoit e dei francesi che si incazzano

Elisa Longo Borghini punta in alto: "Firmerei subito per un'altra medaglia"

Filippo Ganna compie gli anni e vuole regalarsi due ori

Entriamo nella testa degli olimpionici con la psicologa della Nazionale di ciclismo

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Era la velocista più forte nel gruppetto di atlete che hanno animato la Samyn Ladies e Lara Gillespie si aggiudicata senza problemi la vittoria della corsa belga. L'irlandese in maglia UAE Team ADQ, seconda ieri alla Omloop van het Hageland, ha...


Era il 1876 quando Paolo Magretti percorse i 150 chilometri della prima, storica edizione della Milano-Torino in 10 ore e 9 minuti, iscrivendo il proprio nome nell’albo d’oro della Classica più antica del mondo. A 150 anni di distanza, la...


Quello che ci siamo appena lasciati alle spalle è stato indubbiamente un Opening Weekend frenetico, spettacolare e denso di accadimenti. Sia all’Omloop Nieuwsblad che alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne non sono infatti mancati momenti frizzanti, imprevisti e soprattutto, come è consuetudine nelle...


Non sarà nel ciclismo, a meno di clamorosi e per ora impronosticabili risvolti, che vedremo impegnato nell’immediato futuro Johannes Høsflot Klæbo. Vincitore di sei ori in altrettante gare disputate alle ultime Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, la leggenda del fondo...


Grazie agli ottimi risultati ottenuti al Giro di Sardegna, le vittorie stagionali dei corridori italiani nelle corse riservate a uomini élite sono salite a 18. Finora nessuna nazione ha saputo fare di meglio. Filippo Zana è il decimo azzurro a...


Più sicurezza e maggiore visibilità sono elementi da perseguire con costanza quando si scende in strada in bici, ma anche se si fa del semplice running. Con il nuovo NYTE CLIP, SIGMA ( marchio distribuito in Italia da Beltramitsa ) lancia sul mercato una luce...


A seguito della cancellazione dei voli previsti con Qatar Airways e della mancata riproiezione su compagnie alternative non operanti nell’area mediorientale, valutate tutte le possibili soluzioni di viaggio che, tuttavia, non garantivano la partenza dell’intera squadra in un’unica...


Ed ecco tornato Matteo Trentin, il trentaseienne di Borgo Valsugana che aveva chiuso il 2025 con la sua terza vittoria nella Parigi-Tours. Il trentino si fa trovare subito pronto nel weekend di apertura in Belgio: terzo nella Kuurne-Bruxelles-Kuurne, alle spalle...


Nella splendida cornice del Museo della Marineria di Cesenatico si è svolto,  venerdì sera, l’incontro promosso dal Comitato Regionale Emilia-Romagna della FCI insieme alla Commissione Regionale Direttori di Corsa, un momento di confronto concreto e partecipato dedicato al tema della...


Un Paese in strada per Il passaggio del Tour du Rwanda, settimana che alterna clamore e atmosfera degna in assoluto di un gran giro europeo. Si dira’ che Il Mondiale ha avuto come premessa irrinunciabile la manifestazione giunta nel 2026...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024