POGACAR. «VINGEGAARD E' AL TOP, MA SUI PIRENEI SARA' TUTTA UN'ALTRA STORIA»

TOUR DE FRANCE | 10/07/2024 | 17:30
di Francesca Monzone

La strategia di Tadej Pogacar non ha funzionato e Jonas Vingegaard sul traguardo dell’undicesima tappa si è preso la prima vittoria di questo Tour de France. Lo sloveno che conosce molto bene la salita di Puy Mary, ha attaccato nella parte finale, cercando di battere il danese nella lunga discesa. In parte il piano dello sloveno ha funzionato, ma Vingegaard ha poi dimostrato di essere il più forte in salita e nello sprint finale.


«Abbiamo fatto uno sprint dopo una gara molto, molto dura – ha detto Pogacar in conferenza stampa - Penso che Jonas sia stato molto forte oggi, ha meritato la vittoria e mi complimento con lui. Penso che sia nella migliore condizione della sua carriera in questo momento. Abbiamo fatto una battaglia molto leale, credo che la gara sia stata molto interessante. Se fossi stato davanti alla televisione, sicuramente  lo spettacolo mi sarebbe davvero piaciuto. Congratulazioni a Jonas per avermi battuto, ma ci saranno altre occasioni per me».


La UAE Emirates ha dettato un ritmo elevato nella salita di Puy Mary e ad un certo punto, Pogacar è uscito fuori sorprendendo tutti i suoi avversari, che sono rimasti immobili dopo la sua azione micidiale. «Volevo creare un distacco nel Puy Mary perché conosco molto bene questa salita e sapevo che avremmo potuto prendere un buon vantaggio in discesa. Ma non ho visto alcuna debolezza da parte di Jonas ed è rimasto concentrato per tutta la tappa. Probabilmente adesso ha paura in discesa da quando ha avuto l'incidente, ma ora è molto fiducioso delle sue capacità».

Pogacar pensava di arrivare da solo sul traguardo ma le cose non sono andate come sperava e lo sloveno che si è liberato facilmente di Roglic ed Evenepoel, è stato costretto a giocarsi la vittoria con Jonas Vingegaard. «Pensavo di fare la differenza nella parte finale di Puy Mary e di arrivare da solo al traguardo, ma Jonas ha dimostrato di essere molto bravo nell'ultima salita. Le mie gambe andavano molto bene, è stata una buona tappa per me. Abbiamo dimostrato molto coraggio, io e la mia squadra. Ci siamo attenuti al piano che era stato stabilito e abbiamo dimostrato di saper correre in modo compatto».

Jonas Vingegaard ha sorpreso tutti ma non Pogacar, che fin dalla prima settimana ha detto che il suo avversario era in ottima forma fisica. «Io e Jonas siamo allo stesso livello in salita. Il Pertus è stata una salita molto difficile, non sapevo esattamente dove fosse ed ero confuso, ma a circa un chilometro dalla cima ho visto che Jonas stava rientrando. Mi ha sorpreso un po', ho preferito aspettare e riposarmi, avrei potuto spingere forte fino in cima e forse sarei rimasto davanti. Oggi è stata una gara diversa rispetto a quello che dobbiamo affrontare più avanti e i Pirenei saranno tutta un’altra storia».

Copyright © TBW
COMMENTI
Vingo non è al top
10 luglio 2024 20:46 JeanRobic
Non è assolutamente al top, ha una buona condizione ma secondo me non è al livello neanche della Tirreno-Adriatico. Per come pestava sui pedali l'anno scorso quando scattava e nella crono non è al 100%. Lo fosse stato oggi Pogacar prendeva almeno un minuto di distacco.

JeanRobik
10 luglio 2024 21:21 Frank46
Questa non era una tappa adatta a Vingeegard, il danese in una tappa del genere non avrebbe mai potuto fare meglio. La vera differenza l' ha sempre fatta nei tapponi.
A cronometro non è così forte come può sembrare vedendo alcune crono del Tour. Vingeegard fa differenza a cronometro quando tutti hanno già accumulato fatica nelle gambe, non dopo una settimana e in una crono di soli 25km.
Questo è il motivo per cui ai mondiali a cronometro Vingeegard neanche ci partecipa.
Sulle salite vere e nell' ultima cronometro andrà più forte, ma non perché lui migliorerà di condizione, semplicemente perché gli altri caleranno di condizione.

Ma secondo te un corridore così magro e con quella muscolatura può essere realmente uno dei migliori cronoman al mondo?
In una crono a se stante pensi davvero che riuscirebbe a rimanere a pochi secondi da Evenepoel?

Oppure credi davvero che su uno scatto secco possa tenere le ruote di Pogacar o Vanderpoel?

Per quale motivo secondo te non parteciperà mai ad una Sanremo, ad un Fiandre o ad una Roubaix?

Vingeegard sembra avere una grande potenza quando gli altri sono stanchi perché è un diesel.
Non è che lo scorso anno nella prima settimana Pogacar non fosse più esplosivo di lui.

JeanRobic
10 luglio 2024 21:30 De Vlaemink69
Completamente d'accordo...

Difficile da valutare
10 luglio 2024 21:33 Arrivo1991
Non saprei dire a che punto e' il danese, ma di certo stasera in Uae avranno dei bei pensieri

Scafoide vs costole e pneumotorace
10 luglio 2024 23:06 Arrivo1991
L'anno scorso per lo scafoide di Pogacar, si trovavano mille scuse continue. Qui, c'e' ancora gente che pensa che stare 2 settimane in intensiva, sia un gioco. Roba da non credere

Commenti
11 luglio 2024 05:12 kristi
Cerca di astenermi dal ribattere alle mille tesi di pogacar ed i suoi tanti ultras ( si , ultras , i tifosi del ciclismo sono un altra cosa)
Oggi Taddeo ha commesso sbagli , non credo alla storia del non essersi alimentato, stiamo parlando dell atleta più forte e completo al mondo , con staff tecnici tra i migliori on assoluto , non siamo più negli anni 90 dove magari ti cadeva il panino e non potevi alimentarti, oggi ci sono telemetria , ausiliari ovunque nel percorso , assistenze, radioline .no oggi non puoi dimenticare di assumere carboidrati . Non sono un tecnico , ma davvero pogacar sbaglia e va in confusione quando qualcuno , oddio il solo viggo , gli resta a ruota , non si gestisce , perde sicurezza , mentre al contrario viggo , freddo e stratega , sa approfittare appieno di ogni piccolo errore debolezza tattica dell avversario .
No pog qui non siamo.a strade bianche o altre classiche , dove scatti e nessuno ti insegue . Qui te la devi sudare

Giusto per essere chiari
11 luglio 2024 05:55 Buzz66
Nelle prime due settimane del Tour dello scorso anno ad ogni salita succedeva ciò che accade quest’anno.
Pogacar scattava e scollinava con tre, quattro secondi.
Vedi Puy de Dome….poi è arrivata la famosa cronometro in cui Vinge lo ha distrutto e da lì in poi (il martedì della terza settimana…) fu un monologo trionfale del danese.
Dire che non ha un’ottima condizione è semplicemente falso perché sta ripetendo esattamente ciò che ha fatto un anno fa.
Anzi, forse anche di più.
Tipo la strepitosa risposta sul San Luca il secondo giorno di Tour!
Non serve denigrare i suoi avversari per dire che sta facendo cose strepitose…è talmente evidente…

@Arrivo
11 luglio 2024 10:52 Frank46
Anche Pogacar lo scorso anno era al top.
Nel caso mio, ma credo anche di altri commentatori si sta solo dicendo che alcuni campioni hanno tempistiche di recupero da grandi infortuni che sono disumane, non stiamo dicendo che l' infortunio era un gioco o che era tutto inventato, però di sicuro la squadra sapeva già da qualche settimana che avrebbe iniziato il Tour al top.

Poi ciò non toglie che magari viene fuori che non ha potuto mettere il giusto chilometraggio negli allenamenti e non regge le 3 settimane.
Come del resto potrebbe succedere che Pogacar non regga il doppio impegno.
Per me entrambi reggeranno al meglio.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi il belga Tim Merlier ha dimostrato ancora una volta perché è considerato uno dei migliori sprinter del ciclismo: ha conquistato la sua seconda vittoria consecutiva in questo Tour de France grazie ad un entusiasmante finale a Bergerac. Con una...


Tim MERLIER. 10 e lode. Dammi il cinque, anche se il belga il quinto successo al Tour se lo prende di prepotenza esattamente come ieri. E come ieri compare dal nulla. Parte dalla sesta posizione Mago Merlier e rimonta con...


Météo-France ha messo il dipartimento della Corrèze in allerta rossa a causa di una ondata di calore eccezionalmente intensa. In questo contesto, si è deciso di adattare il percorso della nona tappa del Tour de France, che portreà il gruppo...


Mattia Predomo è il nuovo campione europeo della Velocità Under 23. L’azzurro ha conquistato l’oro nella finale contro il russo Nikita Kiriltsev, che nel primo match era stato retrocesso per scorrettezza dalla giuria internazionale. Nel secondo e decisivo sprint Predomo...


Sono Lorenzo Chiarini (Feralpi Monteclarense) e Giulio Zunica (Scuola Ciclismo Mincio Chiese) a scrivere i propri nomi nell’albo d’oro dell’ottavo Trofeo Città di Asola Memroail Alberto Coffani per allievi e del Memorial Nerino Donini per esordienti, che si svolti oggi...


Doppietta in meno di 24 ore per Tim Merlier al Tour de France 2026. Dopo aver conquistato ieri l'arrivo di Bordeaux, il belga della Soudal Quick-Step ha infatti concesso il bis sul traguardo dell'ottava tappa, la Périgueux-Bergerac di 180,...


Arriva dal Belgio la terza affermazione stagionale di Martina Alzini. La lombarda della Cofidis si è imposta nella classica Dwars door Wingene, disputata sulla distanza di 138 chilometri. Alzini ha regolato allo sprint la olandese Uneken e la belga Vanhove,...


Andrea Bagioli conquista il successo nella quarta e penultima tappa del Tour of Austria. Sul traguardo di Steyr, alla conclusione di 170 chilometri di gara,   Il valtellinese della Lidl Trek, perfettamente pilotato dal giovane compagno di squadra Héctor Álvarez, ha...


Successo del campione lombardo Giulio Zunica nella ottava edizione del Trofeo città di Castelnuovo di Asola gara unica per esordienti che si è svolta nel Mantovano. Il giovane promettente della Scuola Ciclismo Mincio Chiese si è imposto per distacco anticipando...


La Feralpi Monteclarense si aggiudica il Meeting regionale per Società, appuntamento organizzato dall’Unione Ciclistica Costamasnaga guidata dal presidente Egidio Mainetti. Seconda la formazione locale dell Costamasnaga, terza classificata il Progetto Ciclismo Rodengo Saiano. La formazione bresciana conquista il titolo lombardo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra