IL CICLISMO ITALIANO IN MOSTRA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI. VIDEO E GALLERY

EVENTI | 18/06/2024 | 16:10

La mostra, disponibile da oggi fino al 21 giugno presso la Galleria dei Presidenti della Camera dei Deputati, rappresenta un viaggio emozionante attraverso alcuni dei simboli principali del ciclismo italiano, dalla maglia Ciclamino e la maglia Bianca del Giro d'Italia 2024 alla maglia dei Campionati Italiani, fino alle prestigiose maglie delle squadre nazionali, Olimpica e Paralimpica: ogni pezzo esposto racconta una storia di passione, sacrificio e trionfo, di territorio e di Paese, lasciando intravvedere già i successi del futuro.


L’evento, fortemente voluto dal Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, On. Roberto Pella, in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana, ha visto il taglio del nastro e la prolusione inaugurale del Presidente della Camera dei Deputati, On. Lorenzo Fontana: "Il ciclismo è anche una questione di sentimenti. Sono stato un grande tifoso. Ricordo Bugno, Chiappucci, le sfide con Indurain. E poi il 1994, un anno particolare per me. Ero in ospedale. E proprio il giorno in cui fui dimesso, Marco Pantani mise a segno la sua prima vittoria al Giro. Una vittoria che per me è stata quasi una simbolica rinascita dopo un periodo molto difficile. Il ciclismo esprime la capacità e l'impegno a superare le difficoltà. È una sfida innanzitutto con se stessi. È una palestra di vita. Ci sono migliaia di chilometri di allenamento, ci sono migliaia di difficoltà da superare. Ai giovani ciclisti come Antonio Tiberi e Giulio Pellizzari auguro grandi successi.  Voi rappresentate non solo il sacrificio del duro lavoro, ma anche il sentimento di chi non si arrende e combatte per superare le difficoltà".


Anche il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha inteso inviare un messaggio benaugurante: “Il valore della maglia per un ciclista che partecipa a una grande competizione ha una relazione stretta con il suo colore, che si conquista per meriti: pedalando, faticando, sudando, primeggiando. È il colore della maglia che s’indossa a fare la differenza e sarà per quella che l’atleta in bicicletta verrà riconosciuto. È il colore della maglia che gli appassionati cercano quando sui bordi delle strade attendono sfrecciare i propri campioni. Poterne ammirare alcune qui a Roma, a partire da quella Azzurra della Nazionale Italiana, insieme al “Trofeo senza fine”, ci regala un viaggio emozionante in uno sport pieno di fascino, di storia e di epiche imprese, delle quali il Giro d’Italia, patrimonio nazionale, è la massima espressione. Ringrazio il caro amico Roberto Pella per questa splendida idea. Anche in questo suo nuovo ruolo di presidente della Lega del Ciclismo Professionistico è subito partito con il cambio giusto, preferendo, piuttosto che ‘stare a ruota’, di ‘fare il treno’, leader di un gruppo dove passione e dedizione faranno la differenza”.

Dal canto suo, Roberto Pella, nel tracciare gli indirizzi di mandato del nuovo Direttivo Lega insediatosi da poche settimane, ha continuato: “Sono orgoglioso e felice di portare all’attenzione e alla sensibilità dei colleghi Deputati i temi che riguardano da vicino il mondo del ciclismo italiano che gode di un ottimo stato di salute, grazie a un lavoro costante di promozione e sviluppo a tutti i livelli, dalle categorie giovanili ai professionisti. Questa mostra non è solo un tributo ai nostri campioni, ma anche un’occasione per avvicinare il grande pubblico alla storia e ai valori del ciclismo. Un ringraziamento particolare e un grosso in bocca al lupo per gli imminenti obiettivi internazionali va alla Federazione Ciclistica Italiana e al suo Presidente per il costante impegno."

Così, infatti, il Presidente CONI Giovanni Malagò: “"Complimenti all'onorevole e Presidente della Lega Nazionale Ciclistica, Roberto Pella, per questa iniziativa concretizzata grazie alla sensibilità istituzionale e all'ospitalità del Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana. L'esposizione delle maglie più significative nobilita l'importanza del ciclismo, da sempre sinonimo di successi e di universalità. La disciplina ha radici storiche che inorgogliscono ed è sul podio di tutti i tempi tra quelle che nel nostro Paese hanno conquistato il maggior numero di medaglie olimpiche: la prima vittoria a cinque cerchi di sempre di questo fantastico sport risale al 1900, con Brusoni, proprio a Parigi. Una premessa incoraggiante in vista degli ormai imminenti Giochi Olimpici nella capitale francese".

Un commento cui ha fatto seguito l’intervento del Presidente federale Cordiano Dagnoni: “Ringrazio il presidente Fontana per aver accolto il ciclismo in uno dei luoghi simbolo del nostro Paese. Ci auguriamo che l’interesse delle Istituzioni nei nostri confronti rafforzi quel processo di sensibilizzazione riguardo uno sport in grado di stimolare l’economia, promuovere i territori, formare le nuove generazioni attraverso valori quali l’impegno, la lealtà e il lavoro di squadra. Indossare la Maglia azzurra o quella Tricolore è il sogno di ogni ciclista. Chi sarà chiamato a farlo in occasione delle prossime Olimpiadi sono certo darà il massimo consapevole che, in quel momento, non rappresenterà solo sé stesso e il nostro sport, ma un intero Paese”.

Ad arricchire l’evento, due testimonianze importantissime di atleti: il vincitore della maglia Bianca al Giro d’Italia 2024, Andrea Tiberi e il giovane ciclista Giulio Pellizzari, del team italiano VF Group Bardiani CSF Faizanè, 2° nella tappa di Santa Cristina in Val Gardena.

Esposto in questi giorni in Galleria dei Presidente anche il “Trofeo senza fine”, simbolo del primato per eccellenza della competizione ciclistica più amata e seguita nel nostro Paese, il Giro d’Italia.

Copyright © TBW
COMMENTI
"Ciclismo italiano che gode di un ottimo stato di salute"
18 giugno 2024 18:41 lupin3
Ok va bene

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul Seixas è stato la rivelazione di questa Strade Bianche. Non ha vinto, il giovane francese, ma è stato quello che meglio di altri, è riuscito a stare alla ruota di Pogacar che per la quarta volta ha conquistato la...


Isaac Del Toro abbiamo già imparato a conoscerlo e non era un mistero per nessuno che oggi a Strade Bianche, oltre ad essere un uomo valido per Pogacar, avrebbe anche cercato di ottenere il miglior risultato per se stesso. Il...


Cosa s'era detto? Mai e poi mai affrontare una grande corsa senza aver gareggiato prima. Bisogna fare fondo, mettere chilometri veri nelle gambe, soprattutto ricalarsi nei ritmi e nel clima da gara. Amico, puoi allenarti quanto e come vuoi, ma...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Ai meno 80 chilometri apre il gas. Il bimbo transalpino, Paul Seixas, illude il mondo che si può fare, tenendo la ruota del campione del mondo, ma allo sloveno sono sufficienti due chilometri per portarlo...


Come Tadej nessuno mai. Piazza del Campo applaude Tadej Pogačar, vincitore de La Strade Bianche per la quarta volta in carriera. Il campionissimo della UAE Team Emirates, fasciato nella maglia iridata, si è lanciato al comando solitario quando mancavano 77...


È arrivata la vittoria più importante della carriera per Elise Chabbey, svizzera di 32 anni della squadra francese FdJ United-Suez. L’attacco sullo strappo di Santa Caterina, la capacità di allargare i gomiti nelle due curve del finale prima di entrare...


Letizia Borghesi (27 anni) portacolori dell’AG Insurance - Soudal Team, dopo un buon inizio di stagione oggi a Siena voleva lasciare un segno importante, ma la ragazza di Cles non ha potuto festeggiare ed essere contenta per la sua corsa,...


Tanta Italia al Rhodes Grand Prix in Grecia, ma la vittoria resta nelle mani del padrone di casa Nikiforos Arvanitou. Alle spalle del greco del Team United Shipping chiude infatti il neoprofessionista Marco Manenti della Bardiani Csf 7 Saber, al...


Derby d’Italia nella seconda tappa della Vuelta a Extremadura Femenina, la  Pueblo Nuevo del Guadina - Fuente del Maestre di 132, 8 km: nella volata finale Chiara Consonni ha preceduto Elisa Balsamo con la neozelandese Ally Wollaston ha  conquistato la...


Elisa Longo Borghini oggi voleva vincere e fino all'ultima rampa di via Santa Caterina è rimasta nel quartetto con le migliori. L'azzurra, però, non è riuscita a conquistare per la seconda volta in carriera la classica toscana e si è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024