TEAM MBH BANK COLPACK BALLAN CSB. UN GIRO NEXT GEN, TANTE SODDISFAZIONI: 2 MAGLIE, 5° NOVAK E 2a MIGLIOR SQUADRA. GALLERY

CONTINENTAL | 17/06/2024 | 08:10

Il Giro Next Gen si è chiuso nel segno del belga Jarno Widar che ha dominato la corsa rosa dei campioni del futuro, e ha visto il team MBH Colpack Ballan CSB archiviare l’edizione 2024 con un bilancio di tutto rispetto. Ultimo in ordine di tempo, oggi arriva l’8° posto di Lorenzo Nespoli che, al termine di una giornata all’attacco, conquista la maglia del miglior scalatore.


Allargando però lo sguardo, bisogna dire che sono ben 2 le maglie conquistate dalla formazione di Antonio Bevilacqua, Gabor Deak e delle famiglie Ballan e D’Aprile. Infatti, Florian Kajamini è il miglior italiano in gara e ottiene la speciale maglia tricolore.


Guardando alla graduatoria generale, il piazzamento più importante è quello di Pavel Novak, 5° a 1’:36” dalla maglia rosa, mentre Kajamini è 7° a 2’:14”.
Inoltre, la squadra è al 2° posto nella graduatoria generale per team, dietro a VF Group Bardiani.

BILANCIO: Spetta al team manager Bevilacqua commentare questi dati. “Due maglie di classifica, il 5° e il 7° nella generale, il 2° nella graduatoria a squadre, direi che rappresentano un bilancio ottimo. Abbiamo dato tutto, staff e corridori. Anche oggi, con una grande azione, abbiamo conquistato la leadership nel GPM a cui puntavamo con decisione. Siamo stati sempre presenti, attenti e concreti. Unico neo il prologo, ma avevamo un team di scalatori. Sottolineo però l’importanza di essere arrivati secondi nella graduatoria per team, dietro a una squadra professionistica e battendo i più forti development team”.

In ammiraglia, la coppia Gianluca Valoti e Davide Martinelli. “Oggi l’obiettivo era la maglia per scalatori. Per questo, subito dopo il via, Bagatin, Nespoli e Ambrosini sono partiti all’attacco. Dovevamo vincere almeno 3 GPM per riuscire nel nostro intento e ce l’abbiamo fatta”.

I tecnici aggiungono un dettaglio importante: “La squadra ha investito tanto per questo Giro, permettendoci uno stage in altura. Diciamo grazie ai nostri sponsor che ci hanno permesso di prepararci al top, e i ragazzi hanno fatto la loro parte. Complimenti a tutti”.

ATLETI: L’eroe di giornata è Lorenzo Nespoli con la sua piccola grande impresa: “Ho fatto tanta fatica. Il mio obiettivo era conquistare la maglia di miglior scalatore, un obiettivo nato quasi per caso nella tappa di Fosse in cui tiravo per Kajamini. Mi sono trovato in fuga con Mattio e Raccagni, guadagnando così i primi punti. Un risultato nato lungo la strada, cogliendo le occasioni che si sono presentate”.

Nespoli è un passista scalatore che quest’anno ha vinto anche una cronoscalata. “La mia stagione fin qui ha visto alti e bassi con l’infortunio di marzo in cui mi sono lussato la spalla. Poi da lì si potevano ottenere più risultati, a cui si somma qualche sfortuna qua e là. Comunque sto crescendo e il confronto del Giro è stato formativo”.

KAJAMINI: Miglior italiano. “Essere il miglior italiano è motivo di orgoglio e ora guardo ai Campionati Italiani nel vicentino, che presentano un arrivo su uno strappo e una salita finale importante. Sono particolarmente adatti alle mie caratteristiche. Sto già sognando. Il Giro? Ci è mancata solo la vittoria di tappa”.

NOVAK: Il ceco, uomo di poche parole, regala una serie interessante di considerazioni. “Il mio sogno era inizialmente di arrivare nei primi 10. Più vicino ero a quell’obiettivo e più ero felice. Per me la top 5 è stata una grande conquista”.

Novak non sembra avere rimpianti: “Non ci sono mai stati momenti di debolezza da parte della maglia rosa Jarno Widar e personalmente sento di aver dato tutto”.

Sul futuro: “Sento di poter crescere ancora. Nel 2024 voglio fare bene al Giro della Val d’Aosta, al Tour de l’Avenir e ai Mondiali. Ora vado in Cechia per la crono e il titolo nazionale con i professionisti”.

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