CORSE E RICORSI. I MAGNIFICI SETTE DEL PRESTIGIOSO TROFEO NOVARTIPLAST

STORIA | 03/12/2025 | 08:22
di Danilo Viganò

Novartiplast un nome evocativo che riporta agli albori degli anni Ottanta del celebrato e compianto Mario Cioli. Colui che mise in piedi uno squadrone diretto da Domenico Garbelli e Olivano Locatelli. Colui che al ciclismo ha dato molto da vero appassionato.  
A San Damiano di Cogliate, nel cuore della Brianza, dove da oltre cinquantanni l'azienda Novartiplast sviluppa articoli destinati al settore dall'arredamento della nautica, della moda e dell'automotive, nasce il Trofeo Novartiplast per dilettanti di prima e seconda categoria.
Inizialmente è la stessa Novartiplast di Cioli a farsi carico di tutta l'organizzazione che qualche anno più tardi passerà sotto la guida della Società Ciclistica Sandamianese allora presieduta dal dinamico presidente Pino Basilico.

Le edizioni furono soltanto sette dal 1982 al 1988 delle quali sei conquistate da corridori che in seguito passarono al professionismo. Una corsa che è stata trampolino di lancio per molti ciclisti e che ha saputo attirare l'attenzione delle migliori squadre di quel bellissimo periodo.

Esattamente il 28 marzo 1982 Dario Montani vinceva la prima edizione. Correva per la Isal Tessari Salotti di Enrico Maggioni e in quella occasione allo sprint superò Giambattista Zonca della Canturino 1902 e il compagno di squadra Alberro Molinari. Seguirono Lussana, Vinicio Coppi e Chiappucci. Nel 1983 ci fu la zampata vincente di Angelo Tosi la cui soddisfazione fu doppia in quanto correva per i colori della Novartiplast Softwall società organizzatrice. Tosi riuscì ad imporsi su Ettore Badolato della Zoccorinese e Pierluigi Farina della Canturino 1902. Poi Maffioletti e Ortolani Della Nave completarono le prime cinque posizioni.
Il fattore campo favorì anche il successo di Giuseppe Brignoli nel 1984. In una giornata bersagliata da una pioggia battente il coriaceo bergamasco della Bresciaplast-Novartiplast scoprì le carte nel finale selezionando un drappello di quattro atleti tra cui il compagno di colori Michele Dell'Oca che chiuse in seconda posizione davanti a Filippo Pietta (Murella Savi Damiani) e Fabio Colnaghi della Coemi Rossin).

Il fotofinish di Gianfranco Soncini fece da arbitro nell'edizione del 1985. Fu una questione di millimetri tra Marco Tabai della Carrera Inoxpran e Angelo Tosi della Bresciaplast sulla linea bianca di arrivo. Vinse il bresciano Tabai dopo 159 chilometri a quasi 43 di media. Terzo si classificò Fabrizio Nespoli del team La Fenice Orlandi Pagnoncelli. La Bresciaplast di Cioli fece sua anche l'edizione del 1986 per merito di Alberto Elli. Il brianzolo trionfò per distacco con un lieve margine di vantaggio nei confronti di Marco Saligari (Mecair) a sua volta davanti a Tosi, Rando, e Corini.

Il 1987 consacrò Giovanni Fidanza della Remac altra azienda e squadra di Cioli. Al termine di una fuga a undici corridori il velocista orobico (oggi manager della squadra femminile Isolmant Premac Vittoria e padre delle plurititolate Arianna e Martina) la spuntò su Fabrizio Nespoli (Orlandi La Fenice Pagnoncelli) e Giovanni Codenotti della Pama. Quarto Pezzetti e quinto Claudio Martinelli. L'ultimo capitolo ebbe come protagonista Fabrizio Bontempi e nuovamente la Remac. Il bresciano (oggi in FCI nella Commissione strada e pista) anicipò nettamente in volata Luca Bergamini della Mecair, Stefano Tonazzi della Canavesi e il compagno di squadra Dazzani.

Montani passò professionista con la Supermercati Brianzoli nel 1986, Elli e Tosi con la Remac-Fanini nel 1987, Tabai con la Murella nel 1986, Fidanza con la Chateau d'Ax nel 1988 e Bontempi con la Gewiss Bianchi nel 1989.

ALBO D'ORO
1982 Montani Dario (Isaltessari Salotti); Zonca Giambattista; Molinari Alberto
1983 Tosi Angelo (Novartiplast Softwall); Badolato Ettore; Farina Pierangelo
1984 Brignoli Giuseppe (Bresciaplast-Novartiplast); Dell'Oca Michele; Pietta Filippo
1985 Tabai Marco (Carrera Inoxpran); Tosi Angelo; Nespoli Fabrizio
1986 Elli Alberto (Bresciaplast); Saligari Marco; Tosi Angelo
1987 Fidanza Giovanni (Remac); Nespoli Fabrizio; Codenotti Giovanni
1988 Bontempi Fabrizio (Remac); Bergamini Luca; Tonazzi Stefano


 


 

Copyright © TBW
COMMENTI
Grazie
3 dicembre 2025 20:22 vecchiobrocco
Grazie per questi articoli. Sono veramente eccezionali. Ho avuto il piacere di correre nei dilettanti e poi DS in quegli anni 80-90 e molte gare dell'epoca erano veramente speciali, con tantissimo pubblico e corridori che hanno fatto la storia del ciclismo

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Domani, sabato 24 gennaio, ricorre il primo anniversario della morte di Sara Piffer, la giovane ciclista trentina di Palù di Giovo che un anno fa fu investita e uccisa da un automobilista sulle strade della Piana Rotaliana durante un’uscita d’allenamento....


Per la prima volta nella sua storia il Trofeo Laigueglia partirà da Albenga. Una novità di grande rilievo che nasce dalla collaborazione tra le amministrazioni comunali di Laigueglia e Albenga con l'obiettivo di condividere e valorizzare uno degli eventi sportivi...


Forse la morte di Bjorg potrà davvero salvare i suoi colleghi. Si chiamava Bjorg Lambrecht, era un giovane professionista belga di Gand, e prometteva bene: secondo al Mondiale Under 23 nel 2018. Il 5 agosto 2019, durante la terza tappa...


L'Australia brucia in un'estate rovente e anche il Santos Tour Down Under è costretto a fare i conti con l'emergenza. A causa del livello di pericolo di incendio "Extreme" sui Monti Lofty e delle temperature massime previste addirittura a 43...


Dopo aver approfondito in precedenza come si è arrivati a comporre il roster 2026 e quali saranno le scelte di calendario, abbiamo continuato la nostra chiacchierata con il Presidente dello Swatt Club Carlo Beretta concentrandoci su curiosità e aspetti...


«Avevo una sensazione che non mi piaceva al petto e ho capito che qualcosa non andava». Sono queste le parole del velocista irlandese Sam Bennett, 35 anni, uno di quei corridori capaci di conquistare tappe in tutti i grandi giri:...


«È una decisione dolorosa ma necessaria per la nostra azienda». Con queste parole Fran Millar, Ceo dell’azienda Rapha, ha annunciato la chiusura dei Rapha Cycle Club di Manchester, Miami, Seattle, Boulder e Chicago. L’azienda statunitense specializzata in abbigliamento tecnico per...


Il sole di agosto cadeva sulla strada come un incendio lento. La Tre Valli Varesine era davanti a noi, 241 chilometri di valli e colline, di boschi e asfalto rovente, tra Valcuvia, Valganna, Valceresio. Ogni salita era un avvertimento: Alpe...


Sempre vestito di nero: scarpe nere, pantaloni neri, camicia o gilet neri, cilindro di seta pesta nero; rossicci i capelli che spuntavano dal cilindro; smunta, pallida, cerea la faccia, quasi da sembrare una maschera. Faceva giochi di prestigio, andava in...


Milano, Livigno o Cortina d’Ampezzo? Ovunque sia, l’importante è sorseggiare un calice di buon vino. Nelle tre sedi di Casa Italia - le “case” ufficiali del Coni durante i prossimi XXV Giochi olimpici invernali, a Milano, Livigno e Cortina d’Ampezzo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024