SOFFI AL CUORE. IL GIRO A FORMIA E LA FAVOLA DEL "PICCOLO" REYBROUCK

STORIA | 03/12/2025 | 08:18
di Gian Paolo Porreca

E’ forte, in sella e vivo, il ciclismo sulla Riviera di Ulisse. E’ forte su quegli Aurunca Litora, a cavallo del Garigliano che resta a buona memoria l’unico fiume che unisca e non divida le sue sponde, fra Lazio e Campania e viceversa. Lì dove svernarono, in ritiro, a Minturno e Terracina anche Cunego e Pantani, al ‘Postiglione’ e al ‘Fiordaliso’…


Ed è bello davvero, ce lo raccontano gli appassionati inossidabili di Scauri e Gaeta, che il Giro d’ Italia 2026 ritrovi le nostre strade, di stazione e non di passaggio.


Formia di nuovo, e via Vitruvio, la Torre di Mola e ‘Il Gatto e la Volpe’, e il cono nocciola e cioccolata alla ‘Triestina’, stavolta di partenza verso l’Abruzzo ed il Block Haus, e non di traguardo come nel Giro del 1974, acquista il gusto sempre troppo breve, come la Bella Stagione, di un gelato al limone. Ma è il sapore perpetuamente giovanile, oggi al tempo di Vingegaard e Pogacar, Evenepoel e Van Aert, di una favola incredibile che Formia seppe regalare, a buona e fedele memoria. Ed è il sogno fuggitivo di un ciclista minore, minore nel plotone e pure del cognome, Wilfried Reybrouck, il fratello secondo della dinastia fiamminga Reybrouck - ben più celebre il maggiore Guido - che a Formia appunto il 16 maggio del ‘74, frazione inaugurale di quella edizione, si impose allo sprint. Il ragazzo esordiente Wilfried, la casacca modesta della Filcas, il dorsale ‘54’, bruciava o folgorava, forse un contropiede prima della Villa, le eccellenze deputate dello sprint: De Vlaeminck, Basso, Paolini…

Wilfried Reybrouck, a Formia stabiliva un record singolare, in quellla Roma - Formia che alla partenza sarebbe stata benedetta addirittura in Vaticano dal Papa… All’esordio al Giro, vittoria e maglia rosa, in un sola volata, in un solo colpo al cuore. Il giovane Reybrouck, non un campione invero, sarebbe durato in rosa solo due giorni. Ritirato al terzo giorno, a Sorrento, dove sorvolava Fuente, Reybrouck resta il sovrano gentile di una vie en rose inaudita. Come quel Giro a Formia, finito nel 1974, e che un domani, nel 2026, da qui riparte per una fantasia di avventura, sempre senza confronto, una fiaba e vai, mai in lingua straniera. Dove gli ultimi diventano primi, e viceversa, no regret. 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi a Granada Enric Mas ha scritto una pagina indelebile nella storia del ciclismo conquistando la Vuelta a España. In questa edizione della corsa, abbiamo visto un Enric Mas completamente diverso: sorridente e aperto al confronto, pronto a difendere e...


Lacrime amare. Alessandro Romele ci ha provato fino all'ultima tappa, dopo una Vuelta a Espana 2026 corsa alla perfezione, con caparbietà e intraprendenza: a scippare la vittoria al 23enne dell'XDS Astana è stato Tobias Johannessen, in grado di resistere negli...


La VUELTA. 5. Già con Taddeo a livello di partecipazione era una Vuelta sotto tono, anche se lo sloveno irradiava comunque luce su tutto. Al numero uno basta uno scatto, una progressione o un allungo ben assestato per prendersi la...


A un passo dal sogno. Alessandro Romele ci ha creduto fin sulla linea del traguardo, al termine di una Vuelta a Espana 2026 corsa con coraggio e intraprendenza, senza mai tirarsi indietro. Ma il 23enne della XDS Astana mastica ancora...


Un campione tra i campioni, una stella fra le stelle. Vincenzo Nibali è stato protagonista oggi all'autodromo di Misano in occasione del Gran Premio di San Marino di Moto Gp. Al campione siciliano, che la regia internazionale ha voluto indicare...


Che splendido spettacolo e che emozioni hanno regalato ai tanti sportivi presenti ad assistere alla gara, i tre atleti saliti sul podio e che si sono giocati in volata la prestigiosa vittoria nel 57° Trofeo Buffoni. Ha vinto Davide Brandon...


Dominika Wlodarczyk firma una splendida vittoria in solitaria alla Women’s Cycling Grand Prix Region Stuttgart, imponendosi sul traguardo di Tamm dopo 134, 7 chilometri di gara. La campionessa polacca ha coronato con successo una lunga azione solitaria, iniziata a 32...


È Sakarias Koller Løland ad aggiudicarsi il Trofeo Matteotti 2026. Sulle strade d'Abruzzo il norvegese della Uno-X Mobility ha anticipato la concorrenza in volata: ottimo secondo posto per Ludovico Crescioli, l'azzurro della Polti VisitMalta è stato tra i più propositivi....


Parla olandese la 93a edizione del Grand Prix de Fourmies-La Voix du Nord: ad imporsi sulle strade di Francia, in una gara di categiria 1.Pro ad imporsi è stato infatti Arvid De Kleijn della Tudor Pro Cycling Team. Dopo 200...


La britannica Lauren Dickson, portacolori della FDJ United-Suez, ha vinto per distacco la quarta e ultima tappa della Faun Tour Femmes. Sul traguardo di Peyrus ha preceduto la sua compagna di squadra Juliette Labous Berthet e la neozelandese Niamh Fisher-Black...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra