GATTI & MISFATTI. RAI, PAGELLE DA SOGNO. MA IL NUMERO UNO L'ABBIAMO NOI

GIRO D'ITALIA | 20/05/2024 | 12:30
di Cristiano Gatti

Nuovo Giro di pagelle dopo la seconda settimana. Massima sintesi, stavolta non servono tante spiegazioni.


FRANCESCO PANCANI: Fantastico. VOTO 10.
DAVIDE CASSANI: Straordinario. VOTO 10.
STEFANO RIZZATO: Sbalorditivo. VOTO 10.
GIADA BORGATO: Elsa Morante. VOTO 10.
ALESSANDRO FABRETTI: Spaziale. VOTO 10.
ALESSANDRO PETACCHI: Eccitantissimo. VOTO 10.
STEFANO GARZELLI: Fenomenale. VOTO 10.
BEPPE CONTI: Prodigioso. VOTO 10.
FABIO GENOVESI: Strabiliante. VOTO 10.
UMBERTO MARTINI: Immenso. VOTO 10.
ETTORE GIOVANNELLI: Inaudito. VOTO 10.
(Si ringrazia il fornitore ufficiale di superlativi, Urbano Cairo).


Ovviamente, trattandosi del Dream Team Rai, sono pagelle da sogno. Le pagelle che possono solo sognarsi.

Se vogliamo invece scendere dal mondo della fantasia e tornare alle cose di questo mondo, tutto un altro discorso. Nella vera realtà il numero uno dei commentatori non sta nella squadra Rai: è qui, accanto a noi, su Tuttobiciweb. Lo voglio dire chiaro e forte, non mi importa se mi accuseranno di partigianeria e aziendalismo. Direi lo stesso anche se il numero uno scrivesse su “L'eco del Chisone”, col massimo rispetto per il glorioso “Eco”. Credo che la maggior parte dei lettori abbia capito a chi mi riferisco, ma certo, è lui, Marione Cipollini.

Leggera e veloce premessa: non ho la minima intenzione di allargare il discorso ai momenti difficili vissuti dal Re Leone, non mi permetto di entrare nella sua vita privata perchè si chiama apposta privata, cioè sua. Non è questo che deve interessare qui. Qui si parla dell'opinionista, e basta. Ecco, parlando di questo e solo di questo, ci tengo molto a dire che il Cipo sta correndo un Giro strepitoso, perfettamente pilotato dall'ultimo uomo del suo treno, stavolta Claudio Ghisalberti.

Strada facendo, tappa dopo tappa, i giudizi e i punti di vista di Mario hanno attirato il grande interesse di tanta gente, e se non è tanta, poco mi interessa, parlo comunque dell'interesse mio, immancabilmente alto. Naturalmente - non sarebbe nemmeno il caso di dirlo - non sono entusiasta delle Zampate perchè coincidono con le opinioni mie. Non c'entra nulla. Tante volte la vedo in modo diverso. Ma non è questo il punto, diamine: a contare davvero, a diventare decisivo, è il livello delle analisi e delle argomentazioni, sempre chiare, dirette, originali.

Il Cipo non è mai banale, scontato, perbenista, ruffiano. Dice delle cose, giuste o sbagliate che siano, ma le dice con motivazioni immancabilmente fondate. Per dirla in breve, porta al Giro una figura di cui si sente tragicamente la mancanza: l'opinionista che ha delle opinioni.

Complimenti Cipo. Spassionati e disinteressati. Stai rifilando una lezione a tanti, qui in Giro. Se devo dirla tutta – opinione discutibilissima anche la mia – sei esattamente quello che manca là sul palco Rai, al “Processo”. Ma non è il caso di dirlo: là non ti vogliono. Là giganteggiano gli opinionisti senza opinioni. E li pagano pure bene. Coi soldi nostri. La collettività finanzia con finanze pubbliche una variante del bonus-facciate: è il bonus-facce. Ci mettono solo quelle.    

Copyright © TBW
COMMENTI
Rosicone
20 maggio 2024 12:55 Richmond2015
A prescindere dal fatto che nell'elenco ha dimenticato il magnifico Andrea De Luca, trovo questo articolo del tutto inutile. Mario Cipollini è stato un grandissimo campione ed è un ottimo e originale commentatore tecnico, non c'è bisogno di ripeterlo.
Ma mentre la squadra di commentatori Rai è super, gli altri anche no.

Scommetto
20 maggio 2024 13:02 Albertone
Scommetto che se Cipollini commentava in Rai, era bravo chi scriveva sul vostro sito. Inutile aggiungere altro..

Lotte .... continue
20 maggio 2024 13:29 italia
Questo articolo mi ricorda le atmosfere divisise (eufemismo) che si respiravano nel comune dove lavoravo; l'ufficio x contro l'ufficio y il dirigente x contro il dirigente y perché l'amministrazione dava di contratto integrativo 2 3 euro in più l'uno rispetto all'altro: tutto il mondo e' paese ....

Concordo
20 maggio 2024 14:16 SephoraAA
Ma non solo sulla Rai...ormai anche Eurosport è diventato indigesto..ore e ore di cabaret di basso livello...non c' è nessuna novità né interesse per seguire
Ovviamente la palma all' antipatia e democristianeria va a mamma Rai
Cipollini è uno che dice le cose che pensa,non potrebbe mai stare in tv

Ascolti di ieri
20 maggio 2024 14:38 Stefazio
A proposito di ieri ... forse un articolo sul fatto che la tappa di ieri ha battuto F1 e Tennis nella gara degli ascolti non sarebbe male ... non so da quanto tempo non succedeva una cosa del genere ... 2.191.000 e 18,7% di share per Giro all'Arrivo ... 1.797.000 G.P. Formula 1 ... 560.000 la finale degli Internazionali di Tennis di Roma. Battuta pure la Venier :) ... questo per gli ascolti "in chiaro" poi ci sono gli ascolti delle Pay Tv e dello streaming (io il ciclismo lo guardo su Discovery+ ... e non sono il solo), ma di quelli non ne sappiamo granché ...

Gli ascolti
20 maggio 2024 14:59 SephoraAA
Sono dovuti solo a Pogacar...
Il resto del prodotto televisivo è scadente

Mah…
20 maggio 2024 15:39 psychobiker
Cipollini numero uno con commenti intelligenti, pertinenti e sempre motivati. Equipe RAI abbastanza penosa (salvo Cassani e Garzelli). Collegamento penoso con salto di rete sulle rampe più interessanti del Mortirolo e commento pretappa di Garzelli ripetuto più volte. Pogacar alieno ma senza Vingegaard&Co. gioca facile con un “vecchio” come Thomas come avversario più credibile. Quintana solito furbetto che giustamente è stato impallinato sull’Eira. Ultima considerazione: prima di consacrare Tiberi come un mostro delle salite lasciargli dimostrare almeno in un paio di stagioni il suo valore prima che finisca come Ciccone…

@ SephoraAA
20 maggio 2024 15:44 Stefazio
Il mio commento non era un complimento alla produzione televisiva RAI (io lo guardo su Discovery+ per non sorbirmi la pubblicità), ma la constatazione del ritorno di un po' di interesse del pubblico generalista verso il nostro amato sport. Certo, bravi soprattutto Vegni e Rcs a disegnare un bel percorso, ad invitare Pogacar e (probabilmente) a fare un po' di pressioni a quotidiani e tg generalisti che quest'anno mi sembra diano un po' di spazio in più al Giro. Probabilmente per via di Tadej, ma forse anche perché si sta capendo anche ai piani alti che il Giro può essere un veicolo pubblicitario eccezionale per il nostro paese.

@Stefazio
20 maggio 2024 16:16 SephoraAA
L' interesse in Italia arriverà solo con un Campione italiano...e intendo uno vero che lotti per i grandi giri e/o monumento...altrimenti sarà sempre relativo al fuoriclasse che invitano un anno sì e uno no ...il richiamo del nome può servire uno o due anni ma in Italia non ci si appassiona senza uno italiano.. è così

Vedo che va tutto bene
20 maggio 2024 16:19 Frank46
Solo a me sembra che è questione di grande rosicamento per non essere parte della squadra Rai. Se un giorno a sti giornalisti la Rai gli proponesse di commentare il ciclismo per loro, immagino che loro declineranno l' offerta no?
I commenti di Cipollini non valgono meno di quelli di Garzelli.
La ripetitività degli articoli del signor Gatti non ha eguali, forse solo la De Stefano ai tempi di Andy Shleck riusciva a stare su quel livello lì, quantomeno Gatti si esalta per qualcosa di realmente esaltante, c'è da dire che la De Stefano era molto più originale ad esaltarsi per l' anti spettacolo in persona.

Spiegato l'arcano
20 maggio 2024 16:24 italia
Ecco perché il tg2 non ha dato notizia del giro; sono superiori ad altri e subito parte la campagna di silenzio stampa.
PS: ascolti reali formula italia: ascolti di regime X 2 più i dati di SKY.

@psychobiker
20 maggio 2024 16:26 Frank46
Ok, ma non c'è cosa più penosa di giornalisti che fanno le pagelle ad altri giornalisti e si autocelebrano.
È proprio mancanza di stile.
Poi non è che su Tuttobici sono tutte cime.
Un pinco palla come me che commenta può dire qualsiasi cosa pensa purché non siano offese gratuite, ma tra colleghi no.
Io non mi sognerei mai di sputtanare miei colleghi e di autocelebrarmi.
Il mio valore non devo essere io a proclamarlo e su chi fa il mio lavoro cerco di essere diplomatico.

@ SephorAA
20 maggio 2024 16:36 Stefazio
Ah certo ! Facilissima previsione. Se Tadej fosse nato qualche centinaio di km più ad ovest, la tappa di ieri avrebbe fatto 5 milioni, altro che 2! In mancanza di meglio accontentiamoci ...

Processo alla Tappa....
20 maggio 2024 16:57 9colli
mi riferisco in particolare al Processo, i quali commentatori poco ci manca che si mandino a quel paese tra di Loro. In sostanza fanno pietà, per scrivere altro, in primis il commentatore principale. Passo e chiudo

Xstefazio
20 maggio 2024 17:02 italia
Se fosse nato qualche km ad ovest per me non sarebbe cambiato niente; il carattere differenziale ha un nome e cognome: Borut Pahor.

@ Italia
20 maggio 2024 18:07 Stefazio
Se ti riferisci alla ricerca dei talenti sportivi tramite la scuola e a quello che ha fatto la Slovenia, può anche darsi ... ma a volte ci vuole pure fortuna. La Francia ha un numero di praticanti giovani incredibile, ma non riesce a trovare il top da GT. Noi con le nostre mancanze (praticanti giovani a picco, strutture inesistenti) alla fine ci ritroviamo probabilmente con il miglior cronoman al mondo (Ganna) e il miglior velocista al mondo in prospettiva (Milan che se la gioca con Philipsen). Sicuramente in Slovenia per una nazione da 2 milioni di abitanti stanno facendo miracoli (non solo nel ciclismo). E non è solo fortuna.

Xstefazio
20 maggio 2024 19:29 italia
Non mi riferisco alla ricerca di talenti tramite le scuole; Borut Pahor e un politico che serve il popolo. Non manifesto il mio pensiero in maniera diretta perché si andrebbe su altri piani e qui come minimo si posterebbero post fino a natale ......

Fabretti
20 maggio 2024 20:43 vandeboer
Premesso che il ciclismo lo seguo su Eurosport ex Player, ( senza pubblicità), passo su RAI per il Processo, ma Fabretti è pietoso!

Eurosport, ma davvero........
21 maggio 2024 10:06 bendibike
Ora mi aspetto anche una disamina con tanto di votazione dei commentatori di Eurosport, qualcuno secondo me si salva con merito, ma la formazione titolare e non faccio nomi, li trovo di uno scarso, sempre con quelle storie vecchie dette e ridette, battute di un tempo andato, e come fa un giovane ad appassionarsi al ciclismo ascoltando questi personaggi ?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’Union Européenne de Cyclisme ha tenuto il proprio Congresso annuale ad Avignone (Francia), nella prestigiosa cornice del Palais des Papes, uno dei luoghi simbolo della storia europea. Una sede di straordinario valore culturale e istituzionale che ha rappresentato il contesto...


La prima tappa della Parigi-Nizza di quest'anno è stata vinta da Luke Lamperti di EF Education-EasyPost che ha messo fine a un lungo periodo di digiuno della sua squadra. Alla corsa francese però, gli occhi sono puntati in particolare su...


Ha conosciuto da vicino, con una breve esperienza di soldato, la sanguinosa Guerra civile del Tigray (durata un triennio con 800 mila morti e milioni di rifugiati), nel nord dell’Etiopia dove in queste ore, a due anni dal raggiungimento della pace,...


Il mondo del ciclismo piange Dario Corbetta, scomparso ieri all’età di 64 anni dopo aver combattuto con una grave malattia. Lecchese, classe 1961, Corbetta nelle categorie giovanili aveva corso da Allievo per la Alberto da Giussano, poi era passato tra...


Avete presente quante sono cento biciclette? Avete presente quala sforzo deve fare un'azienda per fornire un simile numero di biciclette ad una società sportiva? Eppure, in casa Cicli Piton non hanno tentennato un attimo! Sara e Simone Pitozzi hanno sposato...


La Bardiani-CSF 7 Saber celebra la prima vittoria della stagione 2026 grazie a Vicente Rojas, che ha conquistato il Campionato Nazionale cileno su strada disputato a Pichidegua. Il corridore cileno, classe 2002, ha centrato il primo titolo nazionale della sua...


Per la 12ª volta consecutiva la Tirreno-Adriatico prenderà il via da Lido di Camaiore, anche stavolta con una cronometro individuale di 11, 5 km. Il percorso si snoda integralmente sul lungomare, è completamente pianeggiante e dal punto di vista tecnico...


Aveva diciassette anni, Pieter Corneliszoon Hooft, studente olandese di Amsterdam, quando disse che sarebbe andato a fare un giro, uscì di casa, attraversò Francia e Italia, soggiornò – fra l’altro – a Genova, Venezia, Roma, Napoli, Pozzuoli e Firenze, tornò...


La 66^ edizione del Giro delle Conche juniores va in archivio con un nuovo grandissimo successo. Quest’anno la classicissima di inizio stagione organizzata perfettamente dal Team Bosco Orsago presieduto da Alessandro Cao e dal Comitato Sportivi Silvellesi di Ernesto Chies,...


Circa tre settimane fa vi raccontavamo del GP Ciclismo Oggi e Domani, circuito di gare di Esordienti e Allievi nel Centro-Sud Italia alimentato dall'iniziativa di sessanta appassionati a prevalenza laziale. Sabato 7, nel giorno della Strade Bianche, un po' più...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024